La stazione di Palermo Centrale è il principale scalo ferroviario della città di Palermo e della Sicilia. È una stazione di testa, in quanto i binari provenienti dalle diverse direzioni confluiscono in essa e terminano con un paraurti.La Stazione di Palermo Centrale grandistazioni.it È situata nel cuore della città, in piazza Giulio Cesare. È inoltre la stazione di origine della linea per l'aeroporto di Palermo-Punta Raisi, appartenente al servizio ferroviario metropolitano.

Storia

La stazione di Palermo Centrale, dotata di 10 binari e di 5 aree dedicate agli autobus, fu progettata dall'architetto Di Giovanni e inaugurata il 7 giugno 1886, in sostituzione della stazione di via del Secco. Caratterizzata da linee neoclassiche, presenta in alcuni ambienti decorazioni pittoriche dell'epoca, ideate e coordinate dal pittore Rocco Lentini.

Fino al 1913 la stazione era denominata semplicemente «Palermo»; in tale anno assunse la denominazione di «Palermo Centrale».Ferrovie dello Stato, Ordine di servizio n. 56, 1913.

Fino al 1941 era caratterizzata da una grande tettoia dalle eleganti linee in ferro e vetro, sorretta da capriate a falce, posta a copertura del fascio di binari; in tale anno la struttura venne demolita per recuperare i rottami metallici da destinare allo sforzo bellico durante la seconda guerra mondiale. La tettoia, lunga 90,38 metri e con una luce di 40 m, era dotata di un doppio lucernario. Era stata progettata nel 1883 dall'ingegnere Ausanio Cajo della Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali, in seguito vicedirettore generale delle Ferrovie dello Stato, che all'epoca gestiva la rete calabro-sicula, e realizzata dalla Società Nazionale Officine di Savigliano. La tettoia della stazione di Palermo era del tipo più evoluto a centine snodate: gli archi, realizzati in due elementi, erano collegati mediante una cerniera alla sommità, che consentiva una certa flessibilità della struttura. Tale caratteristica era particolarmente importante in una stazione del Sud Italia, soggetta a notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte, che determinavano variazioni della lunghezza degli elementi in funzione della temperatura. Le centine potevano inoltre scorrere lateralmente su cuscinetti a rullo, in modo da compensare le dilatazioni termiche nei periodi di maggiore temperatura.

All'inizio degli anni cinquanta furono avviati i lavori per la realizzazione di nuove tettoie, questa volta in cemento armato. Le nuove strutture coprivano gli spazi riservati ai passeggeri, lasciando scoperto quello destinato ai treni. Nello stesso periodo vennero arretrate le terminazioni dei binari e fu aggiunto un secondo piano all'edificio della stazione.

Nel 2010 iniziarono i lavori di abbassamento del piano dei binari, allo scopo di facilitare l'accesso ai treni. Nello stesso periodo furono avviati i lavori per la realizzazione di un capolinea per autobus extraurbani all'interno dell'area della stazione.I pullman di via Balsamo all'interno della Stazione Centrale mobilitapalermo.org

Il 19 dicembre 2015 venne attivato l'apparato centrale computerizzato (ACC); contestualmente, l'area di gestione della stazione venne estesa fino a comprendere la stazione di Palermo Brancaccio e il bivio Oreto.Rete Ferroviaria Italiana, Circolare territoriale PA 11/2015.

Movimento

La stazione è servita da treni regionali e regionali veloci, effettuati da Trenitalia, nonché da collegamenti a lunga percorrenza dello stesso operatore, tra cui InterCity e InterCity Notte.

Servizi La stazione, gestita da Grandi Stazioni, dispone dei seguenti servizi:

Biglietteria a sportello Biglietteria automatica Deposito bagagli Ufficio oggetti smarriti Posto di Polizia ferroviaria Posto di primo soccorso Ufficio postale Annunci sonori dei treni in arrivo e in partenza Servizi igienici Ristorante Bar Cappella Parcheggio

Interscambi

La stazione costituisce il capolinea di numerosi treni del servizio ferroviario metropolitano di Palermo. Presso la stazione sono presenti la fermata Stazione Centrale della Linea 1 della tranvia di Palermo e le fermate delle autolinee urbane 101, 101N, 102, 107, 109, 124, 224, 226, 230, 234, 237, 243, 246, N2, N4, N5, N6 e N7, gestite da AMAT. È inoltre presente una fermata dell'autobus navetta Prestia e Comandè per l'aeroporto, nonché uno snodo delle autolinee extraurbane Flixbus, SAIS, AST, Autoservizi Salemi, Segesta Autolinee e Sicilbus, con collegamenti verso le principali località regionali, nazionali e internazionali.

Capolinea autobus extraurbani Fermata autobus urbani Fermata tranviaria Stazione taxi

Note

Bibliografia Regione siciliana. Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione. Centro regionale per la progettazione e il restauro e Università degli Studi di Palermo. Facoltà di ingegneria. Istituto di trasporti, Le stazioni ferroviarie di Palermo. Catalogo della Mostra tenuta a Palermo nel 2000-2001, a cura di Maria Carcasio, Salvatore Amoroso; testi di Salvatore Amoroso... [et al.], Palermo, Regione siciliana. Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione. Centro regionale per la progettazione e il restauro e per le scienze naturali e applicate ai beni culturali, 2001 Ferrovie dello Stato: cento anni per la Sicilia. Catalogo della Mostra tenuta a Palermo nel 2005, a cura di Giovanni Palazzolo... [et al.], Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2005, 1 CD-ROM Salvatore Amoroso, Palermo Centrale: storia di una stazione, edizioni Kalós, 2021 ISBN 979-12-80198-14-3

Voci correlate Ferrovie siciliane Grandi Stazioni Servizio ferroviario metropolitano di Palermo Stazione di Palermo Notarbartolo Stazione di Palermo Lolli

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