Dicoma Cass., 1817 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Descrizione

Le specie di questa voce sono piante annuali o perenni con portamenti erbacei o arbustivi, sono presenti anche portamenti acaulescenti, suffruticosi e piccoli alberi. I fusti sono eretti o decombenti, a volte cespitosi con superfici da sericee a lanose o glabrescenti......

Le foglie lungo il caule normalmente sono a disposizione alternata (raramente sono presenti foglie rosulate) e sessili. Le foglie sono densamente agglomerate e embricate. La forma della lamina (semplice e intera) varia da lineare a lineare-lanceolata o oblanceolata o spatolata; i bordi possono essere continui, seghettati o revoluti. La superficie è percorsa da 3 - 5 venature. Le stipole sono assenti.

Le infiorescenze sono composte da capolini peduncolati, eretti, terminali e solitari, o raccolti in lasse formazioni corimbose o racemose. I capolini, discoidi e omogamo oppure disciformi e eterogami (raramente sono radiati), sono formati da un involucro a forma da campanulata a spiraleggiante composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: tubulosi e ligulati. Le brattee disposte da 4 a più serie in modo embricato e scalato sono di varie forme a consistenza coriacea (o rigidamente coriacea) con apici pungenti e riflessi. Le brattee scendono lungo il peduncolo. Il ricettacolo, da moderato a profondamente alveolato (a nido d'ape) con margini degli alveoli dentati, spesso è privo di pagliette (raramente ne è provvisto).

I fiori sia quelli tubulosi che ligulati sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori centrali (del disco) in genere sono molti e tubulosi (actinomorfi - raramente sono zigomorfi); quelli periferici (radiati), se presenti, sono pochi e sterili (neutri) di tipo ligulato (zigomorfi). In genere i fiori (quelli del disco) sono ermafroditi (bisessuali) e fertili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: la corolla nei fiori tubulosi ha un tubo lungo con 5 profondi e stretti lobi uguali con apici arrotondati; in quella dei fiori ligulati (o pseudo-ligulati) il tubo è breve e termina con due labbra (corolle bilabiate e quasi filiformi) con il labbro interno a 2 denti più o meno attorcigliato e quello esterno corto a 3 denti. Il colore varia da bianco a rosso in quelli ligulati; bianco, giallo, crema o rosa in quelli tubulosi. Le corolle sono glabre o pubescenti con differenti tipi di ghiandole (raramente sono privi di ghiandole o peli). Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri o papillosi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere in genere hanno una forma sagittata con base caudata e calcarata; le appendici sono lunghe affusolate o subottuse. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica di tipo echinato (o liscio). Gineceo: lo stilo è filiforme con due stigmi poco divergenti; gli stigmi possono essere sia corti che lunghi con pubescenza abassiale (i peli alla base sono più larghi); la superficie stigmatica è continua con creste marginali; gli apici sono arrotondati o subacuti. Il nettario è presente e abbondante ma non è presente il nodo basale. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. L'ovulo è unico e anatropo.

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è obconica oppure da strettamente oblunga a ampiamente cilindrica. Possono essere presenti da 5 a 10 coste longitudinali. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente; la superficie è irsuta o glabra. Il carpoforo (o carpopodium - il ricettacolo alla base del gineceo) è assente. I pappi, formati da una o più serie di setole, isomorfi o dimorfi, decidui o persistenti, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio. Le setole più esterne sono grossolane, barbate o piumate; quelle interne sono scabre ed hanno margini ialini stretti. Raramente il pappo è assente o uniseriato.

Biologia Le specie di questo raggruppamento si riproducono per impollinazione tramite farfalle diurne e notturne (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta (dispersione zoocora).

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Africa (compreso Madagascar), nella Penisola Arabica e in India.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi Le specie di questa voce appartengono alla sottofamiglia Dicomoideae, e in particolare alla sottotribù Dicominae (tribù Dicomeae). La sottofamiglia (di recente costituzione), da un punto di vista filogenetico, è posizionata tra le sottofamiglie Tarchonanthoideae e Carduoideae. I caratteri principali della sottofamiglia sono: i portamenti variano da erbacei a arbustivi, l'involucro è pluriseriato con brattee coriacee e pungenti, il ricettacolo è alveolato, il polline è echinato, i rami dello stilo sono pubescenti con superficie stigmatica continua e cresta marginale, il carpoforo in genere è assente. L'area di origine della maggior parte delle specie è l'Africa a sud del Sahara.

Il genere di questa voce recentemente è stato revisionato e suddiviso in più generi: Cloiselia S.Moore con 4 specie, Macledium Cass. con 18 specie, mentre Pasaccardoa Kuntzecon il genere monotipo Dicomopsis welwitschii (O.Hoffm.) S.Ortiz (derivato da Dicoma welwitschii) formano un "gruppo fratello" con Dicoma s.str. Questo gruppo di generi, raccolto nella sottotribù Dicominae S.Ortiz è individuato dai seguenti caratteri diagnostici: le ramificazioni sono allungate, le brattee dell'involucro hanno delle evidente coste mediane e delle strisce scure longitudinali e gli acheni sono ricoperti da ghiandole intercostali..

Il cladogramma seguente, tratto dalla pubblicazione citata e semplificato, rappresenta la struttura filogenetica del gruppo di generi sopradescritti.

Il numero cromosomico di base delle specie di questo gruppo è: 2n = 22.

Il periodo di separazione della sottofamiglia (formazione del clade) dal resto della famiglia delle Asteracee è di circa 41,5 milioni di anni fa; mentre gli antenati delle attuali specie si sono separati circa 27 milioni di anni fa (gruppo corona).

Specie Questo genere comprende le 34 seguenti specie:

Dicoma aethiopica S.Ortiz & Rodr.Oubiña Dicoma alemannii-mazzocchii Chiov. Dicoma anomala Sond. Dicoma antunesii O.Hoffm. Dicoma bangueolensis Buscal. & Muschl. Dicoma capensis Less. Dicoma chatanensis N.Kilian Dicoma cuneneensis Wild Dicoma dinteri S.Moore Dicoma elegans Welw. ex O.Hofm. Dicoma foliosa O.Hoffm. Dicoma fruticosa Compton Dicoma galpinii F.C.Wilson Dicoma gillettii Rodr.Oubiña & S.Ortiz Dicoma hindiana S.Ortiz & Rodr.Oubiña Dicoma incana (Baker) O.Hoffm. Dicoma kurumanii S.Ortiz & Netnou Dicoma macrocephala DC. Dicoma montana Schweick. Dicoma nachtigalii O.Hoffm. Dicoma niccolifera Wild Dicoma obconica S.Ortiz Dicoma paivae S.Ortiz & Rodr.Oubiña Dicoma picta Druce Dicoma popeana S.Ortiz & Rodr.Oubiña Dicoma prostrata Schweick. Dicoma schimperi (DC.) Baill. ex O.Hoffm. Dicoma schinzii O.Hoffm. Dicoma scoparia Rodr.Oubiña & S.Ortiz Dicoma somalense S.Moore Dicoma squarrosa Wild Dicoma swazilandica S.Ortiz, Rodr.Oubiña & Pulgar Dicoma thuliniana S.Ortiz, Rodr.Oubiña & Mesfin Dicoma tomentosa Cass.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Brachyachenium Baker Cypselodontia DC. Hochstetteria DC. Rhigiothamnus (Less.) Spach Schaffnera Sch.Bip. Tibestina Maire Xeropappus Wall.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni Dicoma Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Dicomoideae Categoria:Taxa descritti nel 1817