Northeast Airlines era una compagnia aerea statunitense con sede a Boston, in Massachusetts. Venne fondata inizialmente nel 1931 come Boston-Maine Airways, operando principalmente voli negli Stati Uniti nordorientali, mentre successivamente iniziò a offrire servizi verso Canada, Florida, Bahamas e Bermuda. Il 1° agosto 1972, Northeast Airlines fu acquisita e fusa con Delta Air Lines.

A partire dal 1975 Air New England, una compagnia aerea regionale statunitense operante nella Nuova Inghilterra, riprese la maggior parte delle rotte precedentemente operate da Northeast Airlines nel New England, utilizzando anche stessi aeromobili e codice IATA di Northeast.

Storia

Fondazione, primi anni e certificazione

La compagnia venne fondata come Boston-Maine Airways il 20 luglio 1931; i suoi azionisti principali erano Pan American World Airways, Boston and Maine Railroad e Maine Central Railroad, offrendo voli da Boston a Bangor con scalo a Portland. La compagnia iniziò a operare voli regolari a partire dall'11 agosto 1933, quando National Airways iniziò a esercire voli di linea schedulati. National Airways gestiva inoltre Central Vermont Airways, una controllata della Central Vermont Railway; le due compagnie aeree combinate comprendevano un network di destinazioni che collegava il New England con il New Hampshire, il Vermont e Montréal (Canada). Inizialmente, la flotta di National Airways era composta da degli Stinson SM-6000, passando poi ai Lockheed L-12 Electra Junior nel novembre 1936.

Il 31 maggio 1939, Boston-Maine Airways venne certificata come compagnia aerea di linea dalla Civil Aeronautics Authority (CAA) ai sensi del Civil Aeronautics Act del 1938, che rilasciava certificati alle compagnie aeree che avevano effettuato voli di linea prima della sua entrata in vigore. La CAA rilevò che Boston-Maine Airways era di proprietà di Boston and Maine Railroad e di Maine Central Railroad. Successivamente, nel 1940, le funzioni di regolamentazione delle compagnie aeree furono trasferite dalla CAA al Civil Aeronautics Board (CAB); quest'ultima avrebbe regolamentato Boston-Maine Airways per tutto il resto della sua esistenza.

Nuovo nome, Seconda guerra mondiale e aerei a reazione

Il 19 novembre 1940, dopo aver ricevuto l'approvazione del CAB e del presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, la compagnia venne rinominata Northeast Airlines. Durante la seconda guerra mondiale, Northeast Airlines stipulò un contratto con la United States Army Air Forces per il trasporto di personale militare. Nel giugno 1944, il CAB approvò l'acquisizione di Mayflower Airlines, Northeast fu così in grado di aprire nuove rotte da Boston verso Capo Cod, Nantucket e Martha's Vineyard. Dopo la fine della guerra, Northeast Airlines iniziò a operare un volo di linea schedulato tra Boston e New York utilizzando i Douglas DC-4. Inoltre, Northeast richiese un autorizzazione per iniziare a svolgere voli passeggeri transatlantici; tuttavia fu ostacolata dal Civil Aeronautics Board, che nel giugno 1945 assegnò queste tratte a Pan American World Airways, American Export Airlines e Trans World Airlines (TWA).

Nel 1956 la compagnia iniziò a servire l'aeroporto Nazionale di Washington-Ronald Reagan e ricevette un certificato temporaneo per volare verso Miami, introducendo in flotta anche i Douglas DC-6 per gestire le nuove rotte. Inoltre, alla fine degli anni '50, Northeast Airlines prese in leasing dieci Vickers Viscount e li utilizzò fino a quando dei problemi finanziari all'inizio degli anni '60 costrinsero la compagnia a restituirli indietro. A partire dal 17 dicembre 1959, Northeast introdusse in flotta il suo primo aereo a reazione, un Boeing 707 in leasing da TWA, applicandolo sulla rotta New York-Miami. Nel 1960, la compagnia noleggiò sei Convair 880 e li utilizzò per i voli verso la Florida per diversi anni.

Crisi e ultimi anni

Nel 1962, Howard Hughes divenne il nuovo presidente della compagnia. Successivamente nello stesso anno, l'autorizzazione temporanea di Northeast per la rotta verso Miami fu revocata da una decisione del CAB, così Hughes decise di dimettersi, assegnando il suo incarico a un amministratore fiduciario nel 1964. Di conseguenza, Northeast lanciò una campagna contro la decisione del CAB, riuscendo così a ottenere un certificato permanente per le rotte verso tutta la Florida nel 1965. Nello stesso anno, la compagnia fu acquistata da Storer Broadcasting (un'azienda statunitense che possedeva stazioni radiofoniche e televisive), che nel 1966 cercò di rilanciare Northeast lanciando una nuova campagna promozionale per i nuovi aerei e altri prodotti.

Per gestire meglio le rotte verso la Florida, Northeast Airlines ordinò i Boeing 727-100 e i Douglas DC-9, mentre per le tratte più brevi introdusse in flotta il Fairchild-Hiller FH-227; questi aerei, denominati Yellowbirds, presentavano una nuova livrea gialla e bianca. Nel 1966, la compagnia divenne il cliente di lancio del Boeing 727-200, che iniziò tuttavia a utilizzare nel dicembre 1967. Escludendo la Florida, nel 1969 il network di destinazioni di Northeast era concentrato a nord/nord-est dell'aeroporto Nazionale di Washington; ciononostante, nello stesso anno la compagnia inaugurò due voli diretti, operati con i Boeing 727, che collegavano Fort Lauderdale e Miami con Los Angeles. Nel 1967, la compagnia ottenne le autorizzazioni per aprire una nuova rotta tra Miami e Montréal, iniziando poi a servire le Bahamas, Cleveland, Detroit, Chicago e Bermuda nel 1968-1969, oltre ad aver ricevuto una nuova autorizzazione per la rotta Miami-Los Angeles.

Nel 1971, Northeast era la più piccola compagnia aerea di linea degli Stati Uniti; in quell'anno, il fatturato delle sue concorrenti si rivelò superiore, quello di Allegheny Airlines (maggior vettore interno) superava infatti il dato di Northeast del 40%, National Airlines (seconda per dimensioni) registrava il doppio dei ricavi, mentre United Airlines (la più grande in assoluto) fatturava oltre dodici volte tanto. Nonostante avesse più volte ricevuto sussidi governativi, negli anni Northeast Airlines continuò a registrare risultati operativi scarsi o in perdita. Nel 1968, la compagnia ordinò otto Lockheed L-1011 TriStar da 268 posti, per un costo totale di 128 milioni di dollari. All'inizio del 1970 tuttavia, a seguito dei risultati finanziari scarsi registrati nel 1969, Northeast annullò i suoi ordini per questi aeromobili.

Nel 1969, sempre a causa delle difficoltà economiche, Northeast Airlines ritirò dalla flotta i suoi sette Fairchild-Hiller FH-227, originariamente consegnati nel 1966 per sostituire i Douglas DC-3. Uno di questi aerei, l'esemplare con marche N380NE, si schiantò a Lebanon (New Hampshire) nel 1968 con numero di volo 946. Nel 1969, con il deterioramento delle condizioni finanziarie, Northeast chiuse le rotte verso dieci aeroporti nel New England (il più grande di questi era l'aeroporto di Auburn-Lewiston, che si trovava a 51 km dall'aeroporto Internazionale di Portland, nel Maine), mettendo a terra e svendendo gli FH-227.

Le dieci rotte chiuse da Northeast nel New England furono successivamente cedute a Mohawk Airlines. Nel 1971 tuttavia, i dipendenti di Mohawk organizzarono uno sciopero di massa, il che costrinse la compagnia a fondersi con Allegheny Airlines l'anno seguente; di conseguenza, Mohawk Airlines non fu più in grado di garantire i voli verso Keene (New Hampshire). A seguito della chiusura di Mohawk, il CAB ordinò a Northeast di tornare a servire alcune delle rotte chiuse in precedenza, recuperando dal deposito e reintroducendo in flotta tre Fairchild-Hiller FH-227.

Fusione e chiusura

Alla fine del 1969, dopo un lungo periodo di difficoltà finanziarie e operative, la compagnia annunciò l'intenzione di fondersi con Northwest Airlines; nel 1970, sia il CAB che il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon diedero il via libera per la fusione. Ciononostante, nel marzo 1971 Northwest interruppe le trattative con Northeast; di conseguenza, quest'ultima annunciò un nuovo piano di fusione con Delta Air Lines presentato il mese successivo. La fusione tra le due compagnie fu approvata nel maggio 1972 e completata nell'agosto successivo, a condizione che Delta non avesse più potuto operare la rotta Miami-Los Angeles.

Eredità di Northeast Airlines

Air New England

Una volta completata la fusione, Delta Air Lines rilevò interamente Northeast, comprese alcune sue destinazioni nel New England (anche se il CAB non impose di rilevarle tutte). Successivamente, per un paio d'anni, Delta continuò a operare i Fairchild-Hiller FH-227 appartenuti a Northeast (ai tempi gli unici aerei turboelica utilizzati da Delta). Nel luglio 1974, una parte del network di Delta comprendeva le stesse città servite in precedenza da Northeast, ovvero Lebanon, Keene, New Bedford, Hyannis, Martha's Vineyard e Nantucket; tuttavia, queste destinazioni furono sospese nel luglio 1975. Nel 1974, il CAB certificò Air New England (ANE), fino a quel momento una compagnia aerea minore che operava solo voli pendolari e aerotaxi, concedendogli di operare voli di linea passeggeri. Di conseguenza, Delta concesse un prestito ad ANE per acquistare gli FH-227 di Northeast, più un altro finanziamento per aiutare ANE ad espandersi. Air New England, dal 1975 (quando rilevò le rotte di Delta Air Lines nel New England) al 1981 (quando cessò le operazioni), si ritrovò costantemente in situazioni finanziarie difficili nonostante i sussidi forniti dal CAB (che equivalevano al 25% dei ricavi annuali di ANE).

Delta Air Lines

L'acquisizione di Northeast permise a Delta di facilitare i collegamenti con Boston e le altre città degli Stati Uniti nord-orientali, oltre alle rotte verso Florida, Bermuda e Bahamas. Fu grazie all'acquisizione di Northeast che Delta Air Lines riuscì ad espandersi in questi mercati. Inoltre, Northeast ereditò a Delta i suoi Boeing 727-100 e 727-200, aerei che Delta non aveva mai avuto prima nella sua flotta. Durante gli anni '70 e '80, Delta iniziò a ordinare e utilizzare sempre di più i 727, tant’è che divenne uno dei più grandi operatori al mondo del Boeing 727-200.

Flotta

Nel corso degli anni Northeast Airlines operò con i seguenti aeromobili:

Douglas DC-3 Douglas DC-6 Convair CV-240 Curtiss C-46 Commando Bristol Britannia (ordinati ma mai consegnati) Fairchild Hiller FH-227 Vickers Viscount (pignorati e restituiti a Vickers, il costruttore degli aeromobili) Boeing 707 (in leasing da Trans World Airlines) Boeing 727-100 Boeing 727-200 Convair 880 Convair 990 Douglas DC-9 Lockheed L-1011 TriStar (ordinati ma mai consegnati)

Incidenti

27 agosto 1931: un Sikorsky S-41 di Boston-Maine Airways, un idrovolante con marche NC41V in volo tra Halifax e Boston, ammarò nell'Oceano Atlantico al largo di Gloucester, in Massachusetts. Il pilota era stato costretto a scendere di altitudine per mantenere la visibilità in condizioni di nebbia, decidendo poi di effettuare un ammaraggio. Nell'incidente si registrò una vittima; una goletta riuscì a trarre in salvo tutti i 14 occupanti dell'aereo tranne una sola persona, che affondò in mare con il velivolo. 11 agosto 1949: Il volo Northeast Airlines 812, operato da un Convair CV-240 (marche NC91241) in volo da Boston a Portland, atterrò bruscamente all'aeroporto di arrivo causando danni sostanziali all'aereo. Dalle indagini emerse che la causa più probabile dell'incidente fu il malfunzionamento del sistema di controllo dell'acceleratore. Questo guasto permise alle manette di superare il limite consentito, attivando per errore il passo inverso dell'elica. 30 novembre 1954: Il volo Northeast Airlines 792, un Douglas DC-3 (marche N17891) in rotta da Laconia a Berlin, nel New Hampshire, si schiantò in fase di avvicinamento all'aeroporto regionale di Berlin, causando due vittime.