Nativo di Serdica,Ammiano Marcellino, xvi.8.1. fu nominato magister equitum dell'esercito romano delle Gallie nel 357, andando a sostituire il suo predecessore Ursicino.Ammiano Marcellino, xvi.2.8.

Sebbene fosse sottoposto al comando del cesare Giuliano, mostrò insubordinazione nei suoi confronti,Zosimo, iii.2.2; Giuliano, Lettera agli ateniesi, 278b; Eunapio, frammento 8a. arrivando a rifiutarsi di andare in suo aiuto mentre era assediato a Sens.Ammiano Marcellino, xvi.4.3.

Nel luglio del 357 fu rimosso dal suo incarico dall'imperatore Costanzo II e sostituito da Severo.Ammiano Marcellino, xvi.7.1, 10.21; Giuliano, Lettera agli ateniesi, 278b. Tornato a corte, avanzò delle accuse contro Giuliano, ma fu contrastato con successo da Euterio e si ritirò a vita privata a Serdica.Ammiano Marcellino, xvi.7.2.

Note

Bibliografia

Categoria:Magistri equitum