Biografia Professore e canonico a Brunswick, ancora giovane pubblicò il poema eroicomico in versi alessandrini Der Renommiste (Lo spaccone), pubblicato nel 1744 e incluso nella Deutsche National-Literatur di Joseph Kürschner. L'opera, parodia degli eccessi della vita studentesca, gli procurò grande fama presso i contemporanei e riveste una notevole importanza nella storia della letteratura tedesca perché introdusse in Germania un nuovo genere letterario. Partecipò alle polemiche letterarie del tempo schierandosi fra i sostenitori di Johann Christoph Gottsched. Fra le sue opere si ricordano anche Lagosiade oder Jagd ohne Jagd (1757), esempio di prosa brillante, e la fortunata raccolta di poemetti Die Tageszeiten (1756). Tradusse in tedesco il Paradiso perduto di John Milton (Das verlohrne Paradies) e La terra del popolo volante di Robert Paltock.
Opere Die Tageszeiten. Ein Gedicht, In vier Büchern. Rostock und Leipzig, Johann Christian Köppe, 1756. Poëtische Schriften, voll. 9 (1763-1765); Hinterlassene Schriften (1781), con una biografia di Johann Joachim Eschenburg.
Bibliografia Hans W. Zimmer, Zachariae und sein Renommist, Lipsia, 1892; Otto Hermann Kirchgeorg, Die dichterische Entwicklung Zachariäs, Greifswald, 1904; Otto Bessenrodt, Friedrich Wilhelm Zachariae, Flarchheim in Thür, 1926.
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