Windows 11 è un sistema operativo per personal computer, successore di Windows 10. È prodotto da Microsoft come parte della famiglia di sistemi operativi con kernel Windows NT (New Technology).

La distribuzione di Windows 11 è arrivata più di sei anni dopo l'introduzione di Windows 10. Si tratta del periodo di tempo più lungo tra le versioni dei sistemi operativi desktop Microsoft Windows. Il predecessore era descritto dalla stessa Microsoft come il "Windows definitivo"; sarebbe quindi stata l'ultima versione e sarebbe diventata un servizio (Windows as a Service), con build e aggiornamenti continui nel tempo; tuttavia, non è stato così.

La presentazione di Windows 11 è avvenuta il 24 giugno 2021 con un evento dedicato sul sito ufficiale di Microsoft. La sua uscita è avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 2021.

Storia Lo sviluppo di Windows 10X e le nuove caratteristiche Il 2 ottobre 2019, Microsoft ha annunciato Windows 10X, una versione rielaborata di Windows 10, progettata per supportare dispositivi a due schermi, come i Surface Neo, che non sono mai stati messi in vendita. Windows 10X ha spostato il suo obiettivo verso dispositivi a schermo singolo nel 2020 a causa della crescente domanda di computer tradizionali durante la pandemia di COVID-19.

Windows 10X introduceva importanti modifiche alla shell di Windows, abolendo i componenti legacy a favore di nuove esperienze degli utenti e di una maggiore sicurezza, nonché alcune notevoli modifiche di progettazione, che sono state integrate in Windows 11.

La taskbar è ora centrata. Ha tre dimensioni diverse; quelle piccole sono destinate ai computer desktop controllati dal mouse, mentre quelle medie e grandi ai computer touch. La barra delle applicazioni è automaticamente nascosta e può essere cliccata/sfruttata per essere mostrata. Nuovo menu di avvio. Microsoft ha ridisegnato il menu iniziale con particolare attenzione alla produttività, con la casella di ricerca ora in cima invece che nella barra delle applicazioni come in altre edizioni di Windows 10, così come una sezione di app vincolati che è il successore delle Live Tiles di altre edizioni di Windows 8 e di Windows 10. Il Centro notifiche è stato ribattezzato in "Impostazioni rapide" e ha subito una riprogettazione. I controlli di rete/Internet, i controlli di volume e le opzioni di alimentazione sono stati spostati nelle Impostazioni rapide. C'è anche un'area per controllare le notifiche e controllare la riproduzione della musica da una specifica app. I confini delle finestre sono stati arrotondati, come su Windows Vista e 7 in modalità Aero Peek; La configurazione iniziale è stata aggiornata per adattarsi meglio alla nuova interfaccia utente di Windows 10X, con un design più moderno, oltre a Cortana, che non è più una caratteristica integrata. Ora l'interfaccia utente predefinita usa un tema più leggero di quello scuro. Miglioramenti di Windows Update. Il metodo Windows Update è stato migliorato per essere completato più velocemente. Ora gli aggiornamenti delle funzionalità si installano automaticamente in background e si riavvieranno solo quando necessario. Sicurezza rafforzata. Windows 10X introduce un nuovo sistema di sicurezza denominato "Stato di separazione"; invece di installare ogni file (compresi gli utenti, i sistemi, le applicazioni, ecc.) in un unico, con una partizione accessibile, che permette agli aggressori e ai malware di accedere facilmente ai file di sistema, Windows 10X installa sistema, applicazione e altri file importanti in una partizione di sola lettura, lasciando i file utente in una partizione separata e accessibile. Pertanto, gli utenti e le app possono accedere solo ai file nella partizione dell'utente.

La cancellazione Windows 10X avrebbe dovuto essere pubblicato nel 2020. In seguito ad un iniziale slittamento, nel mese di maggio 2021 Microsoft ha annunciato che il progetto è stato cancellato; tuttavia, alcune caratteristiche e modifiche di design da Windows 10X sono state integrate nel più recente Windows 11.

Le indiscrezioni su Windows 11 e la pubblicazione Le prime voci su una nuova versione di Windows iniziarono a diffondersi in seguito a un annuncio di lavoro da parte di Microsoft, pubblicato il 4 gennaio 2021, nel quale vi era un riferimento a un "rinnovamento radicale" di Windows; secondo le voci si trattava di un aggiornamento dal nome in codice "Sun Valley", che aveva come obiettivo il miglioramento dell'interfaccia utente. Intanto, a fine maggio i siti web dedicati alla tecnologia informatica avevano intensificato le speculazioni intorno ai disegni di Microsoft a riguardo di un possibile successore di Windows 10.

Il primo riferimento ufficiale a una nuova versione di Windows è stato dato dall'amministratore delegato di Microsoft Satya Nadella durante Microsoft Build 2021, la conferenza annuale per sviluppatori di Microsoft tenutasi il 25-27 maggio 2021, affermando che l'annuncio ufficiale sarebbe arrivato molto presto. La settimana seguente Microsoft ha iniziato a distribuire inviti per un evento nominato "What's next" dedicato a Windows che si sarebbe tenuto il 24 giugno 2021 alle 11:00 ET, inoltre l'azienda ha pubblicato su YouTube un video di 11 minuti contenente i suoni di avvio dei sistemi operativi Windows precedenti rallentati volte. La nuova versione è stata definita come "una nuova era di Windows".

Il 15 giugno 2021 è trapelata in rete la build 21996.1 del sistema operativo, con un'interfaccia simile a quella di Windows 10X (versione evoluta di Windows 10 progettata per dispositivi a due schermi, annunciata e poi cancellata) e la schermata di configurazione ridisegnata insieme al menu Start e alla taskbar.

In corrispondenza dell'annuncio da parte del CEO di Microsoft, il 24 giugno è stata messa on-line la pagina ufficiale dedicata a Windows 11 che presenta le caratteristiche e le specifiche hardware.

Il 28 giugno 2021 è stata pubblicata la prima beta ufficiale di Windows 11 nel canale Dev per Windows Insider: la versione build è la 10.0.22000.51. Circa un mese dopo la build 10.0.22000.100 è disponibile anche nel canale Beta.

Inizialmente prevista per il 5 ottobre, la pubblicazione è avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 ottobre, attorno alle ore 21 del 4 ottobre (UTC). Assieme all'aggiornamento, sono stati annunciati i primi PC con Windows 11 nativo. Inizialmente, la community non apprezzò il nuovo OS a causa di molteplici bug segnalati, di fatto, i pc compatibili che ricevettero l'aggiornamento al nuovo sistema tornarono a Windows 10. Tuttavia Microsoft pose subito rimedio rilasciando diversi aggiornamenti per la risoluzione dei bug.

Dal 2 settembre 2021 il canale Dev passa alla nuova versione 22H2, che migliorerà alcuni aspetti dell'interfaccia utente (grazie anche al nuovo e moderno design introdotto da Windows 10X), quali le notifiche popup (a cui verrà aggiunta la trasparenza), alcuni menu contestuali e a comparsa non ancora aggiornati, gli slider del volume e della luminosità (spostati in basso al centro), il Task Manager (di cui una versione rinnovata graficamente è stata avvistata per la prima volta nella build 22538 del canale Dev, ancora non finalizzata e richiedente un programma per essere sbloccata e utilizzata; la novità è poi stata distribuita ufficialmente ad alcuni utenti con la build 22557 e poi distribuita in seguito a tutti gli utenti).

Il 2 marzo è stata rilasciata sul canale Dev del Programma Insider la build 22567.1, la prima con branding di versione 22H2.

Ci sono quattro Moments per cui il primo (Moment 1) è stato rilasciato al 18 ottobre 2022 con la build 22621.675, fino al 27 febbraio 2023, per il secondo (Moment 2) è stato rilasciato al 28 febbraio 2023, con la build 22621.1344, e implementato al 14 marzo 2023, fino al 23 maggio 2023, per il terzo (Moment 3) è stato rilasciato al 24 maggio 2023, con la build 22621.1778, e implementato all'11 luglio 2023, fino al 25 settembre 2023, e per il quarto e, anche, l'ultimo (Moment 4) viene rilasciato al 26 settembre 2023 con la build 22621.2361.

Gli utenti che utilizzano Windows 10 21H2 possono passare direttamente a Windows 11 22H2, saltando la versione 21H2 di Windows 11, se il PC rispetta i requisiti minimi imposti durante il primo rilascio di Windows 11. Scaricando l'app "Controllo integrità PC" (PC Health Check, in inglese) è possibile verificare se il proprio PC è compatibile o meno con il nuovo sistema operativo.

La versione 23H2 è stata rilasciata il 31 ottobre 2023 e contiene tutte le novità presenti su Moment 4 con alcune aggiunte riguardanti la sicurezza.

Novità introdotte L'interfaccia grafica La novità più rilevante per l'utente è l'interfaccia grafica; in linea generale il posizionamento dei tasti, dei menu e delle finestre rimane lo stesso ma tutti gli elementi sono stati aggiornati con un nuovo design più minimalista. Lo stesso logo di Windows cambia, ora molto più simile a quello della casa madre.

L'introduzione del nuovo design si nota quando si avvia una nuova finestra, questa risulta “spezzata” in due zone: quella laterale sinistra, in cui vi sono tutti i tab di navigazione e quella centrale, in cui invece c'è il solito piano di lavoro. In quest'ultima si nota principalmente il nuovo design delle icone, più colorate e dettagliate, oltre a quelle delle classiche icone delle applicazioni, degli strumenti e delle opzioni. La colonna di sinistra invece ha un design traslucido, influenzato dallo sfondo impostato sul desktop.

Le modifiche interessano ogni zona del sistema operativo, creando così un sistema omogeneo, più semplice per l'utente.

Barra delle applicazioni La barra delle applicazioni in basso è da sempre una caratteristica principale dei sistemi operativi Windows. L'undicesima versione presenta un cambiamento sostanziale: le icone, infatti, sono posizionate di default al centro della schermata, anche se tramite le impostazioni è comunque possibile modificarne la posizione.

La prima icona a partire da sinistra è quella del menu Start, quest'ultimo diverso da quello della versione precedente. Procedendo verso destra si passa all'icona di ricerca e poi a quella dedicata all'avvio del pannello dei widget. Vi è inoltre la possibilità di includere tutte le applicazioni e i collegamenti desiderati, così da averli facilmente portata di mano.

Nuovo menu Start Il menu start è la sezione dell'interfaccia utente che più ha subito il cambiamento. Una volta avviato infatti, appare in alto una barra di ricerca da utilizzare per eseguire una ricerca all'interno della macchina oppure sul web. La stessa opzione è visibile qualora si decidesse di cliccare sull'icona della lente d'ingrandimento alla destra del menu di start.

Subito in basso al suddetto campo di testo, appaiono le applicazioni più utilizzate e quelle utilizzate di recente, così da averle nuovamente pronte all'uso. Presente anche un collegamento utile per aprire una finestra dedicata a tutti i programmi installati (una sorta di launcher delle app). Continuando ancora verso il basso invece, vi sono i collegamenti ai file aperti e modificati di recente, proprio come la sezione delle applicazioni precedentemente descritta.

La novità prosegue con la posizione predefinita di start che è in basso al centro, a differenza di tutte le versioni precedenti di Windows nelle quali è stato in basso a sinistra. Può essere spostato a sinistra ma solo in questa posizione (mentre con Windows 10 la barra delle applicazioni può essere spostata in alto, sinistra e destra).

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