Call Me If You Get Lost è il settimo album in studio del rapper statunitense Tyler, the Creator, pubblicato il 25 giugno 2021 dalla Columbia.
Il progetto è stato promosso da due singoli: Lumberjack e WusYaName, entrambi accompagnati da video musicali. L’album ha ricevuto ampi consensi dalla critica ed è stato descritto come un mix di stili, con accenni di nostalgia presenti in tutta la sua produzione. Alcuni critici hanno paragonato l’album alla sua precedente uscita, Igor. È stato inserito nella top ten dei migliori album del 2021 da diverse testate. L’album ha debuttato al primo posto della classifica statunitense Billboard 200, diventando il secondo album di Tyler, the Creator a raggiungere la vetta delle classifiche nazionali. L'album ha vinto il premio di miglior album rap ai Grammy Awards 2022, la seconda vittoria di Tyler.
Il 31 marzo 2023 Tyler ha pubblicato una ristampa dell'album intitolata Call Me If You Get Lost: The Estate Sale, contenente otto tracce bonus registrate insieme ai brani della versione originale ma che non erano state inserite nell'album.
Concetto La copertina raffigura una carta d'identità di un personaggio di nome Tyler Baudelaire. Alcuni critici hanno interpretato questo dettaglio come un riferimento al poeta francese Charles Baudelaire. Tyler ha affermato che ciò non è vero, attribuendo il riferimento al film Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi e aggiungendo di aver ammirato la dinamica tra gli orfani Baudelaire. Secondo Matthew Ismael Ruiz di Pitchfork, «Baudelaire, il personaggio interpretato da Tyler in tutto l’album, è un riflesso della nuova maturità di Tyler — e della sua incapacità di mettere a frutto tale raffinatezza nella relazione dei suoi sogni». L’opera più famosa di Charles Baudelaire, I fiori del male (1857), fu «inizialmente vietata perché ritenuta troppo esplicita, e lo stesso Baudelaire fu perseguito per atti osceni», proprio come l’evoluzione di Tyler da «adolescente angosciato che sputava volgarità per scandalizzare a uomo sensibile e romantico con un tocco di malizia». Anche Luke Morgan Britton di NME ha messo a confronto i due, affermando che entrambi «si sono concentrati sul conflitto tra romanticismo e realismo, lusso e amore, bellezza e morte, talento e polemiche».
Inizialmente, quando Tyler ha svelato la copertina di Call Me If You Get Lost, molti hanno pensato che si fosse ispirato all’album del 1995 di Ol’ Dirty Bastard, Return to the 36 Chambers: The Dirty Version, mentre in realtà aveva tratto ispirazione da «vecchi passaporti e tessere di viaggio dei primi anni del Novecento».
Descrizione Call Me If You Get Lost è un album alternative hip hop, ma contiene elementi di jazz, soul, reggae e synth pop. Luke Morgan Britton di NME ha definito l'album «il culmine onnicomprensivo del sound in continua evoluzione di Tyler, a dimostrazione del fatto che la crescita non è sempre lineare e che gli artisti possono essere una moltitudine di cose», aggiungendo che l’album consolida il ruolo di Tyler come «talento generazionale, in ottima forma e che continua a spingere i confini della sua visione e del suo sound caleidoscopico». Ludovic Hunter-Tilney del Financial Times ha definito la produzione dell’album «ricca di stratificazioni e donchisciottesca», affermando che Lemonhead passa da ritmi incisivi e un brusio di voci a una bossa nova dal ritmo rilassato, mentre Massa si trasforma da un brano jazz guidato dal flauto a un hip-hop essenziale.
Rispetto a Igor, Roisin O'Connor dell’Independent ha affermato: «La produzione di questo album [Call Me If You Get Lost] è raffinata quanto quella di Igor, anche se manca un filo conduttore. Igor era un mosaico devastante dei frammenti di una relazione fallita. Call Me If You Get Lost affronta i propri temi in modo libero e disinvolto, affidandosi invece alla musica stessa per accompagnare gli ascoltatori nel viaggio». Secondo Matthew Ismael Ruiz di Pitchfork, in questo album Tyler è più «abile che mai nell'intrecciare idee diverse in un unico brano coerente, anziché limitarsi a metterle semplicemente insieme». Ruiz ha descritto la produzione di Tyler come «un gioco con i movimenti nel mix, in cui i suoni rimbalzano tra il canale sinistro e quello destro per creare un’esperienza immersiva in cuffia». Sebbene Call Me If You Get Lost abbia una trama narrativa di fondo molto specifica a livello di testi, Ruiz ha affermato che gli stili di produzione sembrano raccontare la storia dell’intera carriera di Tyler fino a questo momento: R&B post-Thundercat, un campionamento horrorcore dei Gravediggaz e una rivisitazione di Salaam Remi paragonabile alla musica di Kendrick Lamar. Ruiz ha definito l'album un ritorno al rap dopo il sound pop di Igor, pur sottolineando che Tyler è anche «chiaramente a anni luce di distanza dalle produzioni essenziali dei suoi primi album». Konstantinos Pappis di Our Culture Mag ha descritto i brani dell'album come caratterizzati da «una grandiosità cinematografica e da arrangiamenti meticolosi che hanno contraddistinto i recenti lavori di Tyler». Pappis ha inoltre sottolineato che il suono è «meravigliosamente nostalgico» proprio come lo era in Flower Boy.
Anche Craig Jenkins di Vulture ha considerato l’album come un ritorno allo «stile e all’atteggiamento scontroso e spavaldo dei suoi esordi [di Tyler, the Creator]», pur riflettendo «tutti i cambiamenti che ha subito da allora». Jenkins ha sottolineato che Call Me If You Get Lost rappresenta un allontanamento dall’«estetica più leggera e soul di Igor, a favore di ritmi sfrontati e rime crude… un po’ sulla scia dei mixtape Gangsta Grillz degli anni 2000 e dei primi anni 2010». Chris Deville di Stereogum ha rilevato che Call Me If You Get Lost presenta influenze di album di grande successo dell'hip-hop, come The Marshall Mathers LP (2000) e Tha Carter III (2008). Deville ha inoltre affermato che «la pura grandiosità» dell’album – «la produzione cinematografica elaborata, il cast pazzesco di rapper ospiti» – ricorda la musica degli esordi di Kanye West. Deville sottolinea inoltre che i campioni utilizzati da vari rapper degli anni ’90 sono paragonabili a quelli dell’epoca d’oro del boom bap.
Marcus Shorter di Consequence ha affermato che la seconda metà dell’album è caratterizzata da un forte senso di autocoscienza. Shorter aggiunge inoltre che il romanticismo è un tema di spicco nella seconda metà dell'album: «Quel percorso include anche il cuore spezzato, perché nessun album di Tyler, The Creator è completo senza il romanticismo». Shorter descrive in particolare Wilshire: «Si impappina e borbotta frammenti di una storia triste, dando l’impressione di non essere ancora del tutto pronto ad affrontare la verità. In un album pieno di versi fantastici di un artista che di solito parla a testa alta, Wilshire è uno di quei rari momenti in cui lo sentiamo trattenersi. L’ego viene messo da parte per una canzone, rendendo ancora più labile il confine tra l’uomo, il personaggio e l’alter ego».
Pubblicazione e promozione Il 9 giugno 2021, a Los Angeles è stato avvistato un cartellone pubblicitario dedicato al lancio dell'album, seguito da altri avvistamenti in altre grandi città di tutto il mondo. Il cartellone recitava "Call Me If You Get Lost" e riportava il numero di telefono +1 (855) 444-8888; quando si chiamava quel numero, veniva riprodotto un messaggio registrato in cui si sentiva una conversazione tra Tyler e sua madre. Quella registrazione è presente nell'album con il titolo Momma Talk. Poco dopo è stato scoperto un sito web che fa riferimento al cartellone pubblicitario e al numero di telefono, che sembrava costituire un altro aspetto della promozione dell'album; in seguito, il messaggio audio riprodotto quando si chiamava quel numero è stato sostituito da un frammento del brano Rise! contenuto nell'album. Il 15 giugno, Tyler ha pubblicato su Twitter il numero di telefono che era apparso sui cartelloni pubblicitari la settimana precedente, confermando così il suo coinvolgimento.
Il 14 giugno 2021, Tyler ha anticipato l'uscita di nuova musica in un breve video intitolato Side Street, in cui appare mentre tiene in braccio un cane e si scambia baci appassionati con una donna. Verso la fine del video compare anche un cameo di Taco Bennett, altro membro degli Odd Future. Tyler ha diretto il video sotto lo pseudonimo del suo alter ego Wolf Haley. Il 16 giugno 2021, Tyler ha pubblicato una canzone intitolata Lumberjack, accompagnata da un breve video musicale, diretto anch'esso dallo stesso Tyler con lo pseudonimo di Wolf Haley. Il brano contiene un campionamento della canzone 2 Cups of Blood dei Gravediggaz.
Il giorno seguente, il 17 giugno, Tyler ha confermato ufficialmente che il titolo dell'album sarebbe stato Call Me If You Get Lost e ha annunciato che la data di uscita sarebbe stata il 25 giugno. Ha inoltre presentato la copertina e i prodotti correlati tramite il suo marchio di streetwear Golf Wang. Il 22 giugno 2021, Tyler ha pubblicato il secondo singolo dell'album, intitolato WusYaName, con la partecipazione del rapper YoungBoy Never Broke Again e del cantautore Ty Dolla Sign, accompagnato anche da un breve video musicale da lui stesso diretto. Ispirandosi a elementi dell'R&B degli anni '90, questa canzone campiona Back Seat (Wit No Sheets) di H-Town e, a differenza di Lumberjack, presenta una forte somiglianza con i suoi album più recenti, dal sound più soul. Il 23 giugno 2021, Tyler ha pubblicato un altro teaser dell'album sotto forma di uno sketch comico da lui stesso diretto, intitolato Brown Sugar Salmon. Il video mostra Tyler, soprannominato "Sir Baudelaire", su un treno mentre cerca invano di ordinare un pasto.
Dopo l'uscita dell'album, avvenuta il 25 giugno 2021, Tyler ha pubblicato un video per accompagnare il brano Juggernaut. Sebbene il brano includa i versi dei featuring di Lil Uzi Vert e Pharrell Williams, nel video compare solo Tyler stesso. Il 29 giugno 2021, Tyler ha pubblicato il video musicale di Corso, in cui Tyler si esibisce a una festa di compleanno in compagnia di DJ Drama. L'8 luglio 2021, Tyler ha pubblicato il video musicale di Lemonhead.
Tour
Il 3 agosto 2021, Tyler ha annunciato il tour Call Me If You Get Lost, che ha avuto inizio l’8 febbraio 2022 a Phoenix, al Footprint Center, e si è concluso il 3 agosto 2022 a Melbourne, alla Rod Laver Arena. La tappa nordamericana, con circa 35 concerti, ha visto la partecipazione di Kali Uchis, Vince Staples e Teezo Touchdown.
The Estate Sale Il 27 marzo 2023, Tyler ha presentato Call Me If You Get Lost: The Estate Sale, un album che include brani registrati per Call Me If You Get Lost ma che non sono stati inseriti nell'album finale, tra cui il singolo Dogtooth, pubblicato il giorno stesso dell'annuncio insieme a un video musicale. Su Twitter, Tyler ha dichiarato che «Call Me If You Get Lost è stato il primo album che ho realizzato con molte canzoni che non sono state incluse nella versione finale». Il 29 marzo 2023 è stato pubblicato un altro singolo, Sorry Not Sorry, accompagnato da un video musicale. The Estate Sale è stato pubblicato il 31 marzo 2023, insieme al video musicale della canzone Wharf Talk.
Accoglienza
Call Me If You Get Lost ha riscosso un ampio consenso da parte della critica. Su Metacritic, che assegna un punteggio normalizzato su 100 alle recensioni delle testate specializzate, l'album ha ottenuto una media di 88, sulla base di 20 recensioni. L'aggregatore AnyDecentMusic? gli ha assegnato un punteggio di 8,4 su 10, sulla base della propria valutazione del consenso della critica.