Paradisoterrestre è un'azienda italiana di design, fondata nel 1983 come Simongavina-Paradisoterrestre da Dino Gavina, con sede a Ozzano dell'Emilia in provincia di Bologna.
Storia
Sul finire degli anni Settanta, nello studio di Virgilio Vercelloni,Paradisoterrestre Dino Gavina. Flashes of Design. da uno dei volumi posseduti dall'architetto, l'edizione francese del libro di Ronald King Les paradis terrestres, Dino Gavina trae ispirazione per il nome della sua nuova impresa. Con Paradisoterrestre, inizialmente, Gavina intende dedicarsi alla produzione industriale in serie di oggetti per giardini, esterni e arredo urbano.Renzo Orsini, a cura di, catalogo della mostra, Dino Gavina: Ultrarazionale, Ultramobile. Accademia di Belle Arti di Brera, Sala napoleonica, Milano, Editrice Compositori, Bologna, 1998.
Dal 1983 al 2007, anno della scomparsa di Dino Gavina, Paradisoterrestre mette sul mercato numerosi modelli e diverse tipologie di prodotto. Tra gli autori che compaiono nel catalogo Paradisoterrestre Casa: Kazuhide Takahama, Carlo Scarpa, Tobia Scarpa, Alan Irvine, Luigi Caccia Dominioni, Marcel Breuer.
Sono anche gli anni delle collaborazioni di Gavina con le pubbliche amministrazioni: tra queste la commissione da parte dell'ATC di Bologna per la realizzazione delle pensiline per le fermate del trasporto pubblico urbano, su progetto dell'architetto giapponese Kazuhide Takahama. Altri prodotti per l'arredo cittadino comprendono i dissuasori Sferoide dell'architetto Daniele Vincenzi, Tris-Altabella di Alan Irvine e la panchina Monforte di Luigi Caccia Dominioni.
Nel 2017 il marchio Paradisoterrestre è stato acquisito e rilanciato da Gherardo TonelliParadiso in terra del design. Un debutto raffinato con un passato d’eccellenza: il design colto di Paradisoterrestre, Living Corriere, 10 aprile 2017., affiancando a riedizioni di pezzi della produzione di Gavina (come ad esempio le "opere d'arte funzionali" Margarita e Sacco Alato di Roberto Matta) nuove collezioni realizzate in collaborazione con designer e artisti tra i quali Pierre Gonalons, Tobia Scarpa, Paola Pivi, Allen Jones.
Nel 2018 è stato inaugurato uno spazio nel centro della città di Bologna sotto la direzione creativa dell'architetto e designer francese Pierre Gonalons.AD 100 Game Changers: Pierre Gonalons, AD Italia, 25 giugno 2021. Gli ambienti di Paradisoterrestre, oltre ad esporre gli oggetti della produzione, ospitano anche mostre di design e arte contemporanea.Tutti matti per UltraMatta, Living Corriere, 15 febbraio 2019; Ultramatta - La sorprendente avventura di Roberto Matta nel mondo del design, Artribune, 2019; Le geometrie liberate di Tobia Scarpa, AD Italia, 24 gennaio 2020; Tobia Scarpa: Dall'arte della misura silenziosamente, Zero Bologna, 2020; Rock the art, Intervista a Gherardo Tonelli e a Paola Pivi, ATPdiary, 3 maggio 2021; Paola Pivi – Rock the art, Artribune, 2021.
Paradisoterrestre, attraverso il prestito di pezzi provenienti dai propri archivi collabora con diverse istituzioni culturali come, ad esempio, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma Reflections. Dino Gavina, l'arte e il design, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma, 30.06 — 10.10.2021. e la Fondazione Sozzani di Milano.Augusto Betti. Artista+Designer, Fondazione Sozzani, Milano 15.04 – 14.05.2023.
Note
Collegamenti esterni Sito ufficiale paradisoterrestre.it
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