Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2021-2022.
Stagione
Senza più lo Scudetto sul petto dopo ben nove anni, l'estate 2021 vede una sorta di restaurazione tecnica in casa bianconera col ritorno in panchina, dopo due stagioni di lontananza, di Massimiliano Allegri in sostituzione di Andrea Pirlo, quest'ultimo incapace di soddisfare le attese dell'ambiente con l'altalenante annata precedente. Sul mercato, i movimenti in entrata più importanti sono tutti di prospettiva, coi giovani Manuel Locatelli, Kaio Jorge e Moise Kean, quest'ultimo di ritorno a Torino dopo un biennio, oltre al rientro di alcune seconde linee precedentemente in prestito. Sul fronte cessioni lasciano la squadra Merih Demiral e, per la seconda e definitiva volta, la bandiera Gianluigi Buffon; tuttavia l'addio più rumoroso, a pochi giorni dalla fine del mercato e a campionato già iniziato, è quello di Cristiano Ronaldo, uscita che costringe la società a ripensare repentinamente le geometrie della squadra.
La ricerca di un equilibrio si dimostra più difficile del previsto: in avvio di campionato i bianconeri raggranellano appena un punto nelle prime tre partite (una situazione con soli quattro precedenti nella storia del club) e, nel turno seguente, toccano il minimo stagionale del diciottesimo posto in classifica. In compenso la Juventus mostra una verve migliore in campo europeo dove, inserita in un girone di UEFA Champions League comprendente anche i campioni uscenti del , riesce a portare a casa risultati positivi e, nonostante un pesante 4-0 subìto a Stamford Bridge, a chiudere in testa il girone proprio davanti ai Blues. Un simile ruolino non viene replicato in campionato, dove per tutto il girone di andata i torinesi si dimostrano incapaci di una qualsivoglia continuità di rendimento, ritrovandosi al giro di boa della stagione già fuori dalla lotta Scudetto oltreché staccati dalla zona Champions.
La rosa allestita in estate non sembra poter cambiare passo all'inizio della tornata conclusiva, come dimostra anche la sconfitta di metà gennaio in Supercoppa italiana contro l', arrivata allo scadere dei tempi supplementari. Il rovescio di San Siro è forse lo spartiacque negativo di una stagione che inizia a delinearsi come deludente in casa bianconera, e con lo stesso Allegri che, a fronte delle forti aspettative della vigilia, finisce ben presto sul banco degli imputati per non avere saputo dare un'«identità» a una squadra la cui qualità media, comunque sia, a posteriori era stata verosimilmente sovrastimata dalla stessa società; solo a parziale attenuante può valere l'impressionante mole d'infortuni che aveva già cominciato ad abbattersi sull'organico bianconero – su tutti quello di Federico Chiesa costretto a dare forfait per il resto della stagione —, situazione che impedisce al tecnico livornese di mettere in campo con regolarità un undici di riferimento.
La presa d'atto di questo momento di crisi, comprensivo del rischio di mancare la qualificazione alla successiva Champions, spinge la società, in controtendenza rispetto alla sua storica politica, a investire pesantemente nel calciomercato invernale: lasciano Torino elementi ormai avulsi dalle dinamiche bianconere, come i centrocampisti Bentancur e Ramsey, o bocciati dall'ambiente, come l'esterno Kulusevski, per fare spazio all'incontrista Zakaria e, soprattutto, al promettente attaccante Dušan Vlahović; il giovane serbo, chiamato a risollevare il fin qui asfittico reparto avanzato juventino, viene strappato alla (cosa che rinfocola lo storico astio viola verso i colori bianconeri) per la cifra di 70 milioni di euro, la più alta mai spesa da un club di Serie A durante la sessione di riparazione.
Vlahović ha un ottimo impatto in Piemonte, contribuendo a dare, se non continuità di gioco, quantomeno di risultati, limitatamente al campionato: nel corso della primavera la squadra riesce ad assicurarsi l'obiettivo minimo della qualificazione Champions, frutto anche di un striscia di 16 risultati utili che, a un certo punto, fa perfino ipotizzare una rimonta in ottica tricolore, poi definitivamente svanita con la sconfitta nel derby d'Italia d'inizio aprile allo Stadium. Dalla Champions, intanto, arriva invece la maggiore delusione per i bianconeri, precocemente eliminati agli ottavi di finale da un che, dopo l'1-1 in terra spagnola, è capace d'imporsi nettamente 3-0 nel retour match di Torino.
L'annata si chiude a conti fatti agli inizi di maggio con la finale di Coppa Italia, dove la Juventus, detentrice della Coccarda, non riesce a riconfermarsi cadendo per 4-2 allovertime ancora contro l'Inter, assurta a vera e propria bestia nera stagionale dei torinesi; come unica consolazione a livello personale, con la rete siglata nella finale di Roma, e sommata alle precedenti in maglia viola, Vlahović si laurea capocannoniere dell'edizione. Bissato loro malgrado il quarto posto in campionato di dodici mesi prima, dopo undici anni i bianconeri tornano a chiudere un'annata senza mettere trofei in bacheca, sancendo la fine di un'epoca in seno al club; ciò anche per via degli addii a fine stagione di due punti fermi nei successi degli anni Duemiladieci, ovvero il numero dieci Paulo Dybala, che lascia Torino dopo sette anni, e ancor più il capitano e bandiera Giorgio Chiellini, l'ultimo reduce della squadra pre-Calciopoli, che sveste il bianconero dopo diciassette stagioni.
Divise e sponsor
Il fornitore tecnico per la stagione 2021-2022 è adidas, mentre gli sponsor ufficiali sono il composit sponsor Jeep 4xe, il back sponsor Cygames e il training kit sponsor Allianz; a questi si aggiunge Bitget quale sleeve sponsor dal settembre 2021.
Dopo due stagioni di template abbastanza innovativi, la prima divisa torna alla classica palatura bianconera, abbinata a tradizionali pantaloncini e calzettoni bianchi; la maglia celebra inoltre il decimo anniversario dell'Allianz Stadium attraverso la scritta 10 YEARS AT HOME presente all'interno del colletto e rimandi alla walk of fame dell'impianto integrati nel tessuto della maglia. La seconda divisa, che trae ispirazione dalla scena musicale elettronica torinese, è un completo all black che presenta tocchi di colore integrati nel tessuto e la novità delle three stripes di adidas in versione iridescente. La terza divisa rimanda invece alla moda «color-block» degli anni 90 del XX secolo, rielaborando al contempo lo storico abbinamento gialloblù delle casacche di cortesia juventine del decennio.
Il 16 aprile 2022, in occasione della sfida casalinga di campionato contro il , la squadra scende in campo con una speciale quarta divisa ispirata ai lavori dello street artist Eduardo Kobra. Nelle ultime due giornate di campionato, giocate rispettivamente contro e , la squadra scende in campo indossando la prima divisa della stagione 2022-2023.
Per i portieri sono disponibili tre divise in varianti verde, giallo e arancione. Nelle ultime due giornate di campionato, come per i calciatori di movimento, anche i portieri scendono eccezionalmente in campo con le divise della stagione 2022-2023.
Organigramma societario
Rosa
Ceduto durante la sessione estiva di calciomercato. Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato. Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
Promosso in prima squadra dalla , cfr. Aggregato dalle squadre giovanili, cfr.
Aggregato dalle squadre giovanili, cfr. Aggregato dalle squadre giovanili, cfr.
Aggregato dalle squadre giovanili, cfr.
Calciomercato Sessione estiva (dal 1º/07 al 31/08)
Acquisti R. Nome da Modalità P Mattia Perin fine prestito D Mattia De Sciglio fine prestito D Luca Pellegrini fine prestito D Daniele Rugani fine prestito C Manuel Locatelli prestito biennale con obbligo di riscatto (25 milioni € + 12,5 milioni € bonus) A Kaio Jorge definitivo A Moise Kean prestito biennale (7 milioni €) con obbligo di riscatto (28 milioni € + 3 milioni € bonus) Altre operazioni R. Nome da Modalità P Mattia Del Favero fine prestito P Stefano Gori fine prestito P Jakub Vinarcik definitivo D Pietro Beruatto fine prestito D Alessandro Citi svincolato D Luca Coccolo fine prestito D Dario Del Fabro fine prestito D Albian Hajdari fine prestito D Dean Huijsen svincolato D Alessandro Minelli fine prestito D Tarik Muharemović svincolato D Erasmo Mulè fine prestito D Fabrizio Poli definitivo D Diego Stramaccioni fine prestito D Nikita Vlasenko fine prestito C Naouirou Ahamada fine prestito C Joseph Nonge Boende definitivo C Hans Nicolussi Caviglia fine prestito C Luca Clemenza fine prestito C Mattia Compagnon riscatto prestito C Mohamed Ihattaren definitivo C Grīgorīs Kastanos fine prestito C Martin Palumbo prestito C Alessandro Sersanti svincolato C Idrissa Touré fine prestito C Wesley fine prestito C Emanuele Zuelli svincolato A Matteo Luigi Brunori fine prestito A Nicolò Cudrig svincolato A Nikolai Baden Frederiksen fine prestito A Marco Olivieri fine prestito A Marko Pjaca fine prestito A Elias Sebastian Solberg definitivo A Luca Zanimacchia fine prestito
Cessioni R. Nome a Modalità P Gianluigi Buffon svincolatoTrasferitosi al nella stessa sessione di calciomercato, cfr. D Merih Demiral prestito annuale (3 milioni €) con diritto di riscatto (25 milioni € + bonus) D Gianluca Frabotta prestito con diritto di riscatto e controriscatto A Cristiano Ronaldo definitivo (15 milioni € + 8 milioni € bonus) Altre operazioni R. Nome a Modalità P Matteo Bucosse fine prestito P Mattia Del Favero prestito P Stefano Gori prestito P Timothy Nocchi svincolatoTrasferitosi al nella stessa sessione di calciomercato, cfr. D Raffaele Alcibiade svincolato D Pietro Beruatto prestito D Riccardo Capellini prestito D Luca Coccolo prestito D Dario Del Fabro prestito D Filippo Delli Carri prestito D Radu Drăgușin prestito D Paolo Gozzi prestito D Albian Hajdari risoluzione prestito biennale D Alessandro Minelli prestito D Erasmo Mulè prestito D Cristian Romero riscatto prestito (16 milioni €) D Lucas Rosa definitivo D Giuseppe Verduci prestito D Nikita Vlasenko prestito D Wesley prestito C Naouirou Ahamada definitivo (1,5 milioni €) C Luca Clemenza prestito C Alessandro Di Pardo prestito C Nicolò Fagioli prestito C Mohamed Ihattaren prestito C Grīgorīs Kastanos prestito C Daouda Peeters prestito C Amedeo Poletti definitivo C Hamza Rafia prestito con obbligo di riscatto C Filippo Ranocchia prestito C Idrissa Touré definitivo (1 milione €) C Michele Troiano fine carriera A Nikolai Baden Frederiksen definitivo A Matteo Brunori prestito A Félix Correia prestito con diritto di riscatto e controriscatto A Ferdinando Del Sole prestito A Mirco Lipari prestito A Alejandro Marqués prestito A Marco Olivieri prestito A Marko Pjaca prestito con diritto di riscatto A Giacomo Vrioni prestito A Luca Zanimacchia prestito
Sessione invernale (dal 3/01 al 31/01)
Acquisti R. Nome da Modalità D Federico Gatti definitivo (7,5 milioni € + 2,5 milioni € bonus) C Denis Zakaria definitivo (4,5 milioni €) A Dušan Vlahović definitivo (70 milioni € + 10 milioni € bonus) Altre operazioni R. Nome da Modalità P Mattia Del Favero risoluzione prestito P Alessandro Siano definitivo D Luca Coccolo risoluzione prestito D Dario Del Fabro risoluzione prestito D Radu Drăgușin risoluzione prestito D Alessandro Minelli risoluzione prestito D Brando Moruzzi prestito D Giuseppe Verduci risoluzione prestito C Alessandro Di Pardo risoluzione prestito C Mohamed Ihattaren risoluzione prestito C Hamza Rafia risoluzione prestito A Simone Iocolano definitivo A Mirco Lipari risoluzione prestito A Christopher Lungoyi risoluzione prestito A Marco Olivieri risoluzione prestito