Le Suore del Sacro Cuore e dei poveri (in spagnolo Hermanas del Sagrado Corazón y de los Pobres; sigla H.S.C.P.) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio.Ann. Pont. 2017, p. 1611.
Storia La congregazione fu fondata da Atenógenes Silva y Álvarez Tostado insieme con Isaura de la Cueva Ramírez: mentre era canonico cattedrale di Guadalajara, Silva diede vita all'ospedale del Sacro Cuore e ne affidò la direzione a un gruppo di laiche secolari, anche se aveva già idea di istituire una congregazione di suore; nel 1888 iniziò a prestare servizio mell'ospedale Isaura de la Cueva, che l'anno successivo divenne direttrice dell'ospedale e diede alla comunità che lo gestiva un carattere religioso.Giancarlo Rocca, DIP, vol. VIII (1988), col. 358.
Verso la fine del 1896 Isaura de la Cueva, insieme con tre compagne, si trasferì a Colima, città di cui Silva era stato eletto vescovo, e assunse la direzione dell'Asilo guadalupano per donne anziane e bambine. La comunità si orientò ancor più alla vita religiosa e il 12 dicembre 1899 il vescovo Silva eresse la pia unione in congregazione di diritto diocesano, dando alle religiose il titolo di "Propagatrici del culto del Sacro Cuore e sorelle dei poveri".
Quando Silva fu promosso alla sede metropolitana di Michoacán, nel 1901 le suore decisero di seguirlo e trasferirono la loro sede a Morelia, dove assunsero la cura dell'orfanotrofio del Sacro Cuore.
Sotto i governi di Venustiano Carranza e Plutarco Elías Calles le suore furono disperse e videro confiscati i loro beni. Alcune religiose continuarono la vita comune in clandestinità e, con l'aiuto di alcuni missionari dello Spirito Santo, rividero le loro costituzioni: dopo il 1940, terminate le persecuzioni, poterono accogliere nuove postulanti e aprire case.
Le suore mutarono la loro denominazione in "Suore del Sacro Cuore e dei poveri" nel 1976.Giancarlo Rocca, DIP, vol. VIII (1988), col. 359. Ottennero l'approvazione pontificia il 12 dicembre 1982.
Attività e diffusione Le suore si dedicano ad attività educative e a opere di assistenza.
La sede generalizia è a Morelia.
Alla fine del 2015 l'istituto contava 170 religiose in 29 case.
Note
Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2017, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2017. ISBN 978-88-209-9975-9. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
Cuore, Suore del Sacro, Poveri