Venne battezzato alla presenza di Renato d'Angiò, amico di suo nonno Andrea, e venne nominato Renato in suo onore.

Biografia Era tra i sette figli di Piero de' Pazzi, fratello di Jacopo e Antonio de' Pazzi. Era cugino di Guglielmo de' Pazzi e di Francesco de' Pazzi.

Sposato con Francesca Martini dal 1463, aveva avuto alcuni incarichi politici come membro degli VIII di Guardia e Balìa nel 1473 e ufficiale di zecca nel 1476.

Sebbene contrario alle iniziative dei suoi parenti Jacopo e Francesco de' Pazzi circa la Congiura dei Pazzi e l'eliminazione dei Medici, dopo l'insurrezione popolare che seguì i fatti dell'aprile 1478 tentò di mettersi in salvo da Firenze fuggendo.

Fu comunque catturato e, sebbene estraneo alla congiura, venne impiccato a una finestra di palazzo della Signoria il 28 aprile. Lasciò otto figli.

Bibliografia Marcello Vannucci, Le grandi famiglie di Firenze, Newton Compton Editori, 2006.

Renato de' Pazzi Pazzi, Renato