Testimone dell'opposizione al fascismo e al nazismo, scrisse opere incentrate sulla resistenza italiana.

Biografia Figlia di Augusto Monti e Camilla Dezzani, nacque l'anno successivo delle nozze. Seguendo le orme paterne, diventerà anch'essa insegnante, ottenendo la cattedra di lettere nelle scuole secondarie di primo grado. Per la scuola scrisse numerosi testi didattici.

Il 2 marzo 1935 sposò Mario Sturani, pittore e ceramista, esponente del movimento futurista sin da giovane. Il marito fu anche commissario politico della III Brigata Matteotti. Dal matrimonio nacquero due figli: Carlo, geologo e paleontologo (che le premorì nel 1975), ed Enrico.

Negli anni del fascismo fu attiva, assieme ad altri intellettuali torinesi, nel gruppo cittadino di Giustizia e Libertà e nella redazione della rivista La Cultura, promosso da Giulio Einaudi. Dal 1952 al 1954 pubblicò regolarmente circa cinquanta racconti sulla rivista Pioniere.

Nel 1957 il libro Fazzoletti Rossi fu tradotto in russo e pubblicato in URSS con la casa editrice Detgiz. Presso la Biblioteca Nazionale Russa e la Fondazione Tancredi di Barolo di Torino si trovano copie consultabili.

Morì a Torino il 10 giugno 2002 all'età di 91 anni. Circa sue venti opere, soprattutto manuali per le scuole secondarie di primo grado, sono state donate alla Fondazione Tancredi di Barolo dal figlio Enrico Sturani.

Critica La prosa di Luisa Monti fu molto apprezzata da Giovannino Guareschi, in particolare per quanto riguarda la corrispondenza epistolare pubblicata su l'Unità. Il libro Una storia vera, rispetto ad altre opere sulla Resistenza italiana, è stato invece giudicato piuttosto retorico e relativamente statico.

Fondi archivistici Il Centro Studi Piero Gobetti ha dedicato alla memoria di Luisa Monti Sturani due fondi archivistici: il fondo "Augusto Monti e Luisa Sturani" e il fondo "Fondo Luisa Monti e Mario Sturani".

Il Fondo Augusto Monti e Luisa Sturani raccoglie la corrispondenza tra padre e figlia durante il periodo di detenzione di Augusto Monti, tra il febbraio 1934 quando venne arrestato e condannato da un tribunale speciale fascista a cinque anni di carcere, dal carcere romano di Regina Coeli prima e dal Penitenziario di Civitavecchia poi, fino alla sua scarcerazione, avvenuta nel febbraio del 1939.

Il Fondo Luisa Monti e Mario Sturani, invece, raccoglie materiali di lavoro relativi alla pubblicazione di due testi di Luisa Sturani: Antologia della Resistenza, Centro del libro popolare, Roma 1951 e Fazzoletti Rossi, ed. di Cultura sociale, Roma 1954. Vi è custodita la corrispondenza con Tommaso Fiore, Norberto Bobbio, Vittorio Foa, Camilla Ravera e altri ancora. Inoltre vi si trova il materiale redazionale per la pubblicazione del volume: Augusto Monti, Lettere a Luisotta, Einaudi, Torino 1977. Completa il fondo materiale inerente all'attività militare e politica del marito di Luisa Monti Sturani. La Fondazione Tancredi di Barolo di Torino ha negli archivi del Museo dei Ragazzi tutti i libri di testo per le scuole medie scritti e pubblicati da Luisa Monti Sturani.

Opere Opere di Luisa Sturani

Nel 1957 è stato tradotto in russo col titolo Красные галстуки presso la casa editrice Detgiz. OCLC 48165490

Cinquanta racconti su il Pioniere (1952-1954).

Opere di Luisa Sturani con altri autori

Per il Pioniere dell'Unità scrisse i racconti Una scolara Partigiana e L'insurrezione popolare 1964(17).

Curatele

Note

Bibliografia Alfredo Pasquali, Luisa Sturani, Radio Città Fujiko, 23 marzo 2018. In memory of Luisa Monti Sturani / Ricordo di Luisa Monti Sturani; A.Casale, Rivista Piemontese di Storia Naturale, n.24; pagg. 422-423, 2003

Categoria:Antifascisti italiani Categoria:Bibliofili