La finale della Coppa delle nazioni oceaniane 2016 si disputò l'11 giugno 2016 allo Stadio Sir John Guise di Port Moresby tra la nazionale della e la padrona di casa . I neozelandesi vinsero alla lotteria dei rigori per 4-2, dopo uno 0-0 ai supplementari, e si portarono a casa il loro quinto trofeo nella massima competizione tra nazionali maschili oceaniane.

Le squadre SquadraFinali (o spareggi) disputate in precedenza (il grassetto indica la vittoria)La Nuova Zelanda vinse anche la Coppa delle nazioni oceaniane 2008, ma si trattava di un girone unico finale all'italiana e non contò dunque come finale.4 (1973, 1998, 2000, 2002)Nessuna partecipazione

Cammino verso la finale

La competizione si tenne unicamente a Port Moresby in Papua Nuova Guinea, e fu divisa in due gruppi di quattro squadre ciascuno: nel primo, i padroni di casa furono affiancati da e e , mentre nel secondo la Nuova Zelanda fu assegnata in compagnia di , e . La partita inaugurale del 28 maggio fu tra neozelandesi e figiani, e finì 3-1 per i primi grazie ai gol del naturalizzato greco Themistoklīs Tzīmopoulos, di Rory Fallon e di Chris Wood su rigore, contro il rigore di Roy Krishna. Il giorno dopo si disputò la partita Papua Nuova Guinea-Nuova Caledonia, che finì 1-1: al gol del papuano Tommy Semmy al 41° rispose quello del neocaledoniano Jean-Philippe Saïko all'84°. Il 31 maggio, il Vanuatu, prossimo avversario della Nuova Zelanda, subì poi un rocambolesco 5-0 con doppietta di Wood e reti di Michael McGlinchey, Fallon e Kosta Barbarouses; il giorno successivo la Papua Nuova Guinea conclusero la giornata con un altro pareggio, 2-2 contro il Tahiti: Raymond Gunemba portò in alto le speranze papuane con una doppietta, ma i Toa Aito pareggiarono con i cugini Alvin e Teaonui Tehau.

Ormai già aritmeticamente qualificata, la Nuova Zelanda si accontentò di un modesto 1-0 contro le Isole Salomone, e concluse il girone a punteggio pieno; le altre tre squadre, ossia Isole Salomone, Vanuatu e Fiji, avevano però vinto una partita a testa, concludendo così la classifica con tre punti ciascuna, e le Isole Salomone si qualificarono alle semifinali per via della differenza reti superiore alle altre due. Quanto ai papuani, consapevoli invece che per passare il turni serviva per forza una vittoria, essi sfidarono la Samoa, che era già eliminata con le disfatte nelle due partite precedenti: ci riuscì con un clamoroso 7-0, grazie alle doppiette di Michael Foster e Nigel Dabinyaba, alla tripletta di Gunemba e alla rete di Koriak Upaiga. Il girone terminò con la Samoa a zero punti, ma Papua Nuova Guinea, Nuova Caledonia e Tahiti finirono a pari merito con cinque punti: si usò quindi il criterio della differenza reti, che favorì papuani e neocaledoniani. Le terze classificate Tahiti e Fiji si consolarono invece con la partecipazione alla terza fase OFC delle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2018.

A questo punto le quattro squadre rimaste si affrontarono per il pass per la finale: le semifinali disputatesi l'8 giugno furono Nuova Zelanda-Nuova Caledonia e Papua Nuova Guinea-Isole Salomone. Nella prima, dopo un primo tempo a reti vuote, i neozelandesi passarono in vantaggio con Wood al 49°, e riuscirono a mantenere il loro vantaggio fino alla fine. La seconda vide invece un primo tempo finito sull'1-1: al gol di Foster al 38° rispose il salomonese Judd Molea dopo neanche tre minuti; fu solo tramite Dabinyaba che i padroni di casa riuscirono a prevalere per 2-1 e in questo modo essi arrivarono alla loro prima finale nella competizione, quando nelle tre edizioni precedenti da loro disputate (1980, 2002 e 2012) non avevano superato nemmeno i gironi.

Tabella riassuntiva del percorso Turno Avversario Risultato Fase a gironi Avversario Risultato 3–1 Prima giornata 1–1 5-0 Seconda giornata 2-2 1–0 Terza giornata 8-0 1ª classificata del Gruppo B Squadra9333-133-233-5Piazzamenti finali 1º classificato del Gruppo A Squadra53+853+753+403 Avversario Risultato Fase a eliminazione diretta Avversario Risultato 1-0 Semifinali 2–1

Descrizione della partita

Tabellino

GK 1 Stefan MarinovicRWB 16 Louis Fenton CB 5 Michael Boxall CB 17 Luke AdamsCB 18 Sam BrothertonLWB 2 Kip Colvey CM 13 Monty Patterson CM 8 Michael McGlinchey AM6 Bill Tuiloma ST 7 Kosta Barbarouses ST 14 Rory Fallon A disposizione:GK 12 Max CrocombeGK 23 Tamati Williams MF 3 Matthew Ridenton MF 11 Marco Rojas ST 15 Jeremy Brockie MF 20 Te Atawhai Hudson-WihongiMF 21 Logan RogersonMF 22 Moses Dyer Allenatore: Anthony Hudson GK 20 Ronald WarisanRB 2 Daniel JoeCB 5 Felix KomolongCB 4 Alwin KomolongLB 19 Koriak UpaigaCM 14 Emmanuel Simon CM 12 David Muta RW 9 Nigel DabinyabaAM8 Michael Foster LW 18 Tommy Semmy ST 7 Raymond Gunemba A disposizione:GK 1 Ishmael Pole DF 3 Valentine Nelson ST 6 Patrick AisaMF 10 Obert BikaMF 11 Wira WamaDF 13 Roland BalaDF 15 Philip StevenDF 16 Jeremy YasasaMF 17 Jacob Sabua DF 21 Sammie CampbellDF 22 Otto KusunanMF 23 Leslie KalaiAllenatore: Flemming Serritslev

Assistenti arbitrali: Tevita Makasini Jakhongir Saidov Quarto uomo: Abdelkader Zitouni

Conseguenze La partita fu la prima finale della Coppa delle nazioni oceaniane a essere decisa ai calci di rigore, e la vittoria della Nuova Zelanda le consentì di partecipare alla FIFA Confederations Cup 2017 come rappresentante dell'Oceania.

Note

2016 Finale 2016 Finale 2016