Biografia Oswald Georg Hirmer nacque ad Amberg il 28 febbraio 1930.

Formazione e ministero sacerdotale Dopo aver conseguito il diploma nel liceo di Amberg, compì gli studi di filosofia e teologia per il sacerdozio presso il seminario di Ratisbona. Attraverso la mediazione di Joseph Nachtmann, segretario delle Pontificie Opere Missionarie a Monaco di Baviera dal 1952 al 1956 e poi direttore della LIGA Bank di Ratisbona, e inizialmente in resistenza all'allora vescovo di Ratisbona Michael Buchberger, nel 1953 decise insieme ad altri due giovani seminaristi di Ratisbona, Hubert Bucher e Fritz Lobinger, di partire come missionario fidei donum.

Il 29 giugno 1955 fu ordinato presbitero per la diocesi di Ratisbona. Per due anni fu cappellano a Ruhmannsfelden. Fritz Lobinger partì per il Sudafrica nel 1956, Oswald Hirmer un anno dopo e Hubert Bucher nel 1958. Tutti e tre avrebbero trascorso gran parte della loro vita in Sudafrica e sarebbero diventati vescovi.

Inizialmente prestò servizio ad Aliwal e poi a Georgetown. Dal 1969 fu coinvolto con Fritz Lobinger nell'opera dell'Istituto missiologico "Lumko", l'istituto pastorale della Conferenza dei vescovi cattolici dell'Africa Meridionale fondato per l'attuazione del Concilio Vaticano II in Sudafrica. Qui Lobinger e Hirmer contribuirono in modo significativo allo sviluppo del modello pastorale delle piccole comunità cristiane che utilizza il sistema di condivisione della Bibbia, un metodo di studio delle Sacre Scritture che ha implicazioni per il ministero liturgico, la catechesi, i progetti sociali e l'istituzione della Chiesa locale.

Nel 1972 conseguì il dottorato in teologia presso la Facoltà di teologia cattolica dell'Università di Münster con una dissertazione intitolata Die Funktion des Laien in der katholischen Gemeinde: Untersuchungen in der afrikanischen Mission unter Beruecksichtigung entsprechender Erfahrungen nicht-katholischer Gemeinden im Xhosagebiet der Republik Suedafrika (La funzione del laico nella comunità cattolica: indagini nella missione africana tenendo conto delle esperienze rilevanti delle comunità non cattoliche nella regione Xhosa della Repubblica del Sudafrica). Lo stesso anno divenne docente presso l'Istituto per studi missionari di Georgetown e rettore del seminario minore "Zingisa" di Umtata.

Dal 1992 al 1996, insieme alla Federazione delle conferenze episcopali dell'Asia, fu responsabile dell'adattamento del programma dell'Istituto "Lumko" alla situazione asiatica e adottò il modello africano sviluppato da lui e Lobinger per lo sviluppo delle comunità ecclesiali di base alle condizioni asiatiche.

Ministero episcopale Il 21 aprile 1997 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Umtata. Ricevette l'ordinazione episcopale il 28 giugno successivo nel campo sportivo della Ikkwesi Lokhusa School Sports di Mthatha dall'arcivescovo metropolita di Durban Wilfrid Fox Napier, co-consacranti il vescovo emerito di Umtata Andrew Zolile T. Brook e il vescovo di Aliwal Fritz Lobinger.

Dal 29 aprile 2004 al 24 febbraio 2008 fu anche amministratore apostolico di Aliwal ma incaricò il vescovo emerito Fritz Lobinger di "continuare a dirigere la diocesi in suo nome".

Nel giugno del 2005 compì la visita ad limina.

L'8 febbraio 2008 papa Benedetto XVI accettò la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi per raggiunti limiti di età.

Partecipò alla XII assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che ebbe luogo nella Città del Vaticano dal 5 al 26 ottobre 2008 sul tema "La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa".

In pensione, visse con Hubert Bucher (che tornò in Germania nel 2017) e Fritz Lobinger, in una casa di riposo per sacerdoti a Mariannhill, un sobborgo di Durban, sede dei missionari di Mariannhill.

Morì a Durban la notte del 5 marzo 2011 all'età di 81 anni.

Opere

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Serafino Vannutelli Cardinale Domenico Serafini, Cong.Subl. O.S.B. Cardinale Pietro Fumasoni Biondi Arcivescovo Martin Lucas, S.V.D. Arcivescovo Denis Eugene Hurley, O.M.I. Cardinale Wilfrid Fox Napier, O.F.M. Vescovo Oswald Georg Hirmer

La successione apostolica è: Arcivescovo Sithembele Anton Sipuka (2008)

Note

Bibliografia

Recensioni in Verbum SVD 53:1 (2012) 118–121; e in East Asian Pastoral Review 49:2 (2012) 200–204.

Collegamenti esterni

Bibliografia di e su Oswald Georg Hirmer nel catalogo della Biblioteca nazionale tedesca.