Le North Cascades (letteralmente "Cascate settentrionali" o "Cascate del Nord") costituiscono una sezione della catena delle Cascate nel Nord America occidentale e si estendono lungo il confine della provincia canadese della Columbia Britannica e lo Stato di Washington: sono ufficialmente conosciute negli Stati Uniti e in Canada come Cascade Mountains. La sezione in Canada è nota agli statunitensi come Canadian Cascades, una designazione che comprende anche le montagne sopra la sponda orientale del canyon di Fraser a nord fino alla città di Lytton, alla confluenza dei fiumi Thompson e Fraser.

Pur essendovi cime prevalentemente non vulcaniche, si annoverano altresì stratovulcani come ad esempio il monte Baker, il Glacier Peak e il monte Coquihalla, tutti raggruppati nell'arco vulcanico delle Cascate.

Geografia

La sezione statunitense delle North Cascades e l'adiacente catena dello Skagit nella Columbia Britannica sono perlopiù note nel Nord America per i paesaggi mozzafiato e le sfide a livello alpinistico offerte dalla regione, le quali si devono alla frastagliata e complessa topografia locale. Mentre la maggioranza dei picchi non supera i 3000 m di elevazione, i fondo valle spesso si sviluppano oltre i 1800 m. Le cime del resto delle Cascate canadesi non sono ghiacciate allo stesso modo e presentano rocce a mo' di corna che si ergono da altopiani più simili in verità ad altipiani, con aree quali il parco provinciale Manning e quello di Cathedral note per i loro estesi prati alpini, allo stesso modo della fetta orientale della porzione statunitense della catena. Vari punti della catena montuosa negli USA rientrano nel parco nazionale delle North Cascades.

La grande quantità di pioggia, in gran parte sotto forma di neve, e la conseguente presenza di ghiaccio, si combinarono in passato con il sollevamento tettonico generando le imperiose vette nella parte occidentale della catena. Le profonde valle a forma di U scolpite dai ghiacciai nel Pleistocene separano creste affilate e picchi dalle forme ripide da neve e ghiaccio più recenti.

Le parti orientali e settentrionali della catena sono molto più simili a un altopiano, sebbene nel caso delle aree più settentrionali scavate da profonde valli lungo il fianco del canyon di Fraser Canyon, in particolare quello del fiume Anderson.

Topografia

Il fiume Fraser e la pianura adiacente sulla sua sponda meridionale formano il confine settentrionale e nordoccidentale della catena. A est, l'Okanogan e il Columbia delimitano la catena montuosa negli Stati Uniti, mentre il confine nord-orientale si sviluppa dal Thompson attraverso il Nicoamen e procede lungo il torrente Lawless, il Tulameen e il torrente Copper fino al fiume Similkameen. A ovest, le colline pedemontane della catena sono separate da una sottile pianura costiera dallo stretto di Puget tranne presso il punto della Washington State Route 11 noto come Chuckanut Drive tra Bellingham e Mount Vernon, dove si ammirano esattamente sulla costa.

Il confine meridionale delle North Cascades è invece meno definito. In via convenzionale, si tende a collocare all'altezza della U.S. Route 2, che interseca il passo di Stevens, o equivalentemente, il fiume Skykomish, il torrente Nason e il Wenatchee inferiore.. A volte il confine meridionale è definito dal passo di Snoqualmie e il tracciato approssimativo della Interstate 90. A volte il termine "North Cascades" o "Northern Cascades" viene utilizzato con riferimento all'intero areale a nord del fiume Columbia..

A livello geologico, le rocce delle Cascate del Nord si estendono a sud oltre il passo Stevens e a ovest delle isole di San Juan. La delimitazione delle transizioni geologiche dall'altopiano di Okanagan a est e dall'Interior Plateau e dalle Montagne Costiere a nord appare più enigmatica.

Clima

Rientrante alla regione montuosa della catena delle Cascate e con altitudini massime prossime a 3000 m, il clima locale è di tipo montano. Le regioni più a ovest hanno un clima temperato oceanico, mentre nelle aree orientali si sperimenta quello continentale umido.

Nella parte occidentale, grazie all'influenza oceanica, le precipitazioni appaiono significative da novembre ad aprile e si verificano in gran parte sotto forma di neve in quota elevata.. Le piogge sono così numerose per via del fatto che le North Cascades formano una barriera che blocca l'umidità delle masse d'aria sul fianco occidentale dando luogo al fenomeno dell'ombra pluviometrica. Il periodo estivo è generalmente più secco in quel punto, mentre in quota le precipitazioni nevose risultano decisamente non trascurabili. In virtù di siffatte premesse, si comprende come mai presso il monte Baker durante l'inverno 1998-1999 si registrarono quasi 29 m di neve, dato che lo rese un record mondiale. Nella parte orientale il clima si fa maggiormente secco, con inverni più freddi ed estati più calde.

Le abbondanti nevicate si devono all'aria fredda dell'Artico che può fluire verso sud dalla Columbia Britannica attraverso la valle del fiume Okanogan nel bacino simile a una conca a est delle Cascate. L'aria artica si riversa lungo i pendii orientali della Cascate, specialmente nei passi inferiori, come lo Snoqualmie e lo Stevens. L'aria più mite, influenzata dal Pacifico, la quale si sposta verso est sopra le Cascate è spesso sospinta verso l'alto dall'aria fredda trattenuta nei passaggi a causa dei banchi gelidi. Di conseguenza, i passi ricevono spesso più neve rispetto ad aree più alte del gruppo montuoso. In virtù di tali condizioni climatiche, si spiega la presenza di stazioni sciistiche ad altezza relativamente bassa presso i passi di Snoqualmie (910 m) e Stevens (circa 1200 m).

Ripartizione della catena

North Cascades Catena dello Skagit Catena del Picket Monti Chuckanut Monti Entiat Monti Chelan Monti Methow (chiamati anche Sawtooth Ridge) Gruppo del fiume Skagit

Cascate canadesi Catena dello Skagit Monti Hope Catena del Cheam Catena di Hozameen Catena di Bedded Catena dell'Okanagan Coquihalla Range (non vi è una denominazione ufficiale) Llamoid Group (non vi è una denominazione ufficiale) Anderson River Group (non vi è una denominazione ufficiale)

Vette principali

I seguenti picchi delle North Cascades sono i maggiori della catena:

MontagnaAltezza (m)CoordinateProminenza (m)Cime prossimePrima ascensioneMonte Baker32852707Monte RainierEdmund T. Coleman e suo gruppo (1868)Glacier Peak32132286Monte RainierThomas Gerdine (1898)Bonanza Peak28991131Glacier PeakCurtis James, Barrie James, Joe Leuthold (1937)Monte Fernow2819856Bonanza PeakOscar Pennington, Hermann Ulrichs (1932)Monte Goode28101200Bonanza PeakWolf Bauer, Philip Dickett, Joe Halwax, Jack Hossack, George MacGowan (1936)

Tra le vette più notevoli per via della loro prominenza topografica: MontagnaAltezza (m)Prominenza (m)Cime prossimeMonte Baker32852707Monte RainierGlacier Peak32132286Monte RainierMonte Round16201460Three FingersMonte Spickard27371457Monte BakerWelch Peak24311441Monte RobinsonThree Fingers20901370Glacier PeakMonte Shuksan27831344Monte BakerMonte Remmel26471330Monte LagoMonte Prophet23301240Luna PeakMonte Outram24611121Monte HozomeenMonte Lago26651000Monte Silver Star

I seguenti picchi sono noti per la loro elevazione. Di seguito sono elencati in ordine decrescente secondo il criterio appena indicato.

MontagnaAltezza (m)(m)Monte Baker3285Glacier Peak3213Monte Goode2810Monte Shuksan2782Monte Jack2763Monte North Gardner2730Monte Redoubt2730Eldorado Peak2705Luna Peak2533Monte Johannesburg2510Monte Agnes2473Monte Hozomeen2459Monte Slesse2439American Border Peak2437Monte Blum2340Sloan Peak2388Colonial Peak2369Monte Triumph2220Monte Pugh2195Davis Peak2149Monte Whitehorse2090Monte Baring1867

Cascate maggiori

La catena montuosa è conosciuta anche perché ospita numerose cascate estremamente alte alimentate da ghiacciai; di seguito sono elencate le dieci maggiori misurate.

CascataAltezza (m)SorgentePosizioneCoordinate Cascate del torrente Colonial 788 Torrente Colonial Lago Diablo Cascate di Johannesburg 751 Corso d'acqua senza nome Sotto Johannesburg Peak, vicino al monte Torment Cascate del torrente Sulphide 665 Torrente Sulphide Confine orientale del parco nazionale delle North Cascades Cascate del lago Silver 649 Torrente Silver Vicino al monte Spickard nel parco nazionale delle North Cascades Cascate di Blum Basin 510 Torrente Blum Pendici del monte Blum Cascate del torrente Boston 496 Torrente Boston Vicino al fiume Cascade North Fork Cascate del Torment 482 Torrente Torment Vicino al fiume Cascade North Fork Cascate del lago Green 298 Ruscello senza nome del torrente Bacon Vicino al lago Green, parco nazionale delle North Cascades Cascate del torrente Depot 295 Torrente Depot Vicino al monte Redoubt, parco nazionale delle North Cascades Cascate del lago Rainy 240 Corso d'acqua senza nome Lago Rainy, Foresta nazionale di Okanogan

Molte delle cascate si devono all'acqua di disgelo dei ghiacciai o dei circhi glaciali. Nonostante la loro grande altezza, alcune di esse sono abbastanza nascoste e spesso di volume ridotto. Quella di Seahpo Peak, nonostante la sua grande altezza pari a 670 m, si annovera tra di esse, in quanto procede formando un piccolo rivolo. Alcune eccezioni sono decisamente degne di nota, come nel caso delle cascate del torrente Sulphide: dovute al disgelo di uno due dei maggiori ghiacciai del monte Shuksan, esse procedono lungo uno stretto percorso e poi cadono per 665 m nella valle del torrente Sulphide.

Geologia

La maggior parte delle Cascate del Nord è costituita da "rocce metamorfiche, strutturalmente complesse precedenti al Cenozoico". Formatisi sotto l'oceano Pacifico, i sedimenti rocciosi presenti nella regione sono i più antichi tra quelli scoperti nella catena montuosa. Poggiando sulla superficie di placche tettoniche in movimento, tali rocce si spostarono poi verso nord e incontrarono la placca nordamericana 90 milioni di anni fa. Il terreno a quel punto si alzò, centimetro per centimetro, originando in tal modo un primo insieme di rilievi. Tale morfologia andò poi perlopiù erosa, ma nuove placche oceaniche si scontrarono di nuovo negli ultimi 40-35 milioni di anni. Da questo nuovo incontro ebbe luogo una serie di subduzioni le quali permisero il passaggio del magma confluito nell'arco vulcanico delle Cascate.

I vulcani locali vennero alimentati dal calore trasmesso dalla subduzione delle placche tettoniche di Gorda e Juan de Fuca sotto una di dimensione maggiore, quella nordamericana. Situato 500 km al largo delle coste, il centro della placca di Gorda sprofonda di quasi 2,5 cm sotto il Nord America... Parte del magma si raffreddò nel sottosuolo e si trasformò col tempo in rocce di granito: è tale genere di pietra a costituire la base delle montagne odierne. Il vulcanismo coinvolse in zona vari siti: a titolo di esempio, si pensi al vicino monte Baker e a Glacier Peak, le cui ultime grandi eruzioni risalgono a meno di 12000 anni fa, mentre resti di una massiccia caldera si rintracciano nel nord-ovest del parco.

Rocce simili a quelle delle North Cascades continuano a settentrione fino alle vicinanze del massiccio del monte Meager nelle Montagne Costiere: tale somiglianza rende la scelta di tracciare un confine tra le due più una soluzione di comodo che basata su reali e tangibili differenze.

Nella Columbia Britannica, il confine geologico occidentale delle North Cascades è definito con il Fraser, mentre negli Stati Uniti la demarcazione occidentale è definita dal bassopiano di Puget a ovest, malgrado vi siano significative conformazioni simili alle North Cascades anche presso le isole di San Juan.