Lottava stagione della serie televisiva L'ispettore Coliandro, è stata trasmessa in prima visione su Rai 2 dal 22 settembre al 13 ottobre 2021. L'intera stagione, inoltre, viene distribuita in anteprima su RaiPlay l'8 settembre 2021, due settimane prima della trasmissione sulla televisione lineare. __NOTOC__ nº Titolo Pubblicazione Prima TV Italia 1 Il fantasma 8 settembre 2021 22 settembre 2021 2 Intrigo maltese 29 settembre 2021 3 Il tesoro nascosto 6 ottobre 2021 4 Kabir Bedi 13 ottobre 2021
Il fantasma Diretto da: Manetti Bros. Scritto da: Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi Trama La squadra mobile riceve una soffiata per arrestare un trafficante di droga di nome Sergino in un night club. Coliandro e i suoi, dopo essersi infiltrati, notano due uomini che parlano in un privé ma, quando Gamberini decide di entrare in azione, uno dei due si accorge che Coliandro è armato. Spaventato, Sergino esce e prende in ostaggio Bertaccini ma, dopo averla lanciata contro Gamberini, tenta la fuga ma viene bloccato da un calcio della Buffarini. Il primo uomo, all'apparenza tranquillo, ben distinto e con una faccia pulita, sta per lasciare il locale ma viene arrestato da Coliandro.
La mattina seguente De Zan chiede alla Longhi di trattenere l'uomo arrestato da Coliandro perché ha una sensazione di averlo già visto, poi chiede allo stesso ispettore di accompagnarlo in macchina a causa del suo mal di schiena. Mentre discutono in macchina, vengono speronati da un tir: dopo l'impatto, Coliandro, semi cosciente, vede avvicinarsi l'uomo che era alla guida dell'autocarro, con in mano una chiave per cambiare le gomme, probabilmente per finirli ma deve desistere e andare via, in quanto sul luogo arrivano delle persone per prestare i primi soccorsi, dopodiché l'ispettore sviene. In ospedale, il nostro eroe si sveglia e viene avvisato da Buffarini e Bertaccini che il commissario è in coma: a fare visita in ospedale arrivano anche la moglie e la figlia Aurora, che presto si innamora di Coliandro, che durante la convalescenza del padre darà una mano all'ispettore per risolvere le indagini.
L'uomo del tir risulta essere Lo Cascio, detto "il Rosso" e mentre discute al telefono sul fatto dell'incidente con il tir da lui provocato, si dirige presso un tetto di un palazzo vicino alla centrale di polizia, con l'intento di uccidere Sergino per evitare che l'uomo possa parlare: infatti, mentre viene trasportato su un furgone blindato, il killer riesce nel suo intento, centrandolo in fronte con un solo colpo. Nel frattempo all'ospedale, Coliandro trascorre la sua convalescenza: una notte, mentre l'ispettore e la figlia del commissario stanno andando a prendere un caffè alle macchinette, in uno stanzino si vede il Rosso intimidire e intimare l'infermiere a uccidere De Zan con una siringa, iniettando dell'aria: Coliandro però è tempestivo nell'intervento, rompendo il vetro della camera di rianimazione e fermando l'uomo: in quel momento però arrivano i carabinieri che, a causa di un malinteso, non capiscono cosa succede e bloccano l'ispettore. Quella sera, Coliandro viene dimesso dall'ospedale e, nonostante cerchi in tutti i modi di far capire a Gamberini che il colpevole sia il Rosso, non viene creduto e, anzi, gli vengono ordinati alcuni giorni di malattia; nel frattempo anche Aurora viene interrogata dalla Longhi ma nemmeno lei viene creduta quando questa prova a spiegarsi perché il sostituto procuratore la ridicolizza ricordandole che è stata sospesa dal servizio di magistratura. L'unica cosa che ottiene è una scorta che piantona l'ospedale giorno e notte per suo padre.
La mattina seguente, mentre la moglie le parla del loro primo incontro per cercare di svegliarlo dal coma, il commissario De Zan comincia a dare dei segni di vita perché nella sua mente riaffiora il ricordo di quando da giovane aveva arrestato un boss mafioso. In quello stesso momento il Rosso chiede all'infermiere l'indirizzo di Coliandro perché lo vuole uccidere. Intanto Coliandro cerca di contattare la figlia di De Zan chiamando due volte la moglie, senza però riuscirci: in quell'istante, suonano alla sua porta e, manco a farlo apposta, è proprio la giovane ragazza: poco dopo, arriva anche il Rosso con i suoi scagnozzi ma quando sta per scendere dalla macchina, riceve l'ordine di non farlo, perché l'obiettivo è la figlia del commissario, per ricattarlo qualora dovesse svegliarsi dal coma. In casa, intanto, Aurora e Coliandro provano a fare mente locale sul perché vogliono morto il commissario e decidono di andare nello studio del geometra, proprio quando poco prima il Rosso desiste dall'uccidere l'ispettore, andandosene via a cercare la ragazza. Arrivati sul posto, Coliandro entra nello studio, cercando di raggirare la segretaria per cercare di strappare delle informazioni: la donna si reca nell'archivio alla ricerca di qualcosa mentre il poliziotto ispeziona la stanza nel tentativo di trovare un indizio; trova una porta che dà in un seminterrato ma, quando sta scendendo le scale, viene scoperto dalla segretaria che lo caccia.
Quella sera, la moglie di De Zan esce dall'ospedale per tornare a casa ma per sua sfortuna incontra il Rosso che, con una scusa prima e con la forza dopo, la obbliga a salire in macchina per andare a casa della donna: intanto, Coliandro e Aurora sono appostati davanti allo studio per capire se succede qualcosa e, mentre stanno chiacchierando, prendono un caffè, preso dal poliziotto nel bar vicino. Nel frattempo, durante le indagini, la squadra mobile trova informazioni proprio sull'uomo misterioso che vuole uccidere De Zan: si chiama Salvatore Maria Moneta, un anziano boss mafioso detto "il Fantasma" già arrestato decenni prima dal giovane commissario poiché, grazie al fatto di vivere ormai con un "profilo basso" e a non ostentare ricchezza e potere, è sempre riuscito a sfuggire alle manette. In cella, intanto, c'è una discussione tra "il Fantasma", ovvero il geometra Salvatore Maria Moneta e il suo avvocato, che non riesce a capire del suo tenore di vita, nonostante lui sia un uomo potente e lui lo apostrofa dicendo che solo così si riesce a sfuggire da tutto, dopodiché gli dice di annotare i nomi di tutti i componenti della squadra mobile perché dovranno essere eliminati. Tornando da Coliandro e Aurora, i due continuano la loro lunga chiacchierata, quando a un certo punto la ragazza si avvicina al poliziotto che gli propone di fare sesso in macchina: all'inizio, l'uomo è titubante perché inizia ad avere strani pensieri però poi, mentre sta copulando, si lascia andare. Nel mentre, la ragazza riceve una telefonata dalla madre e, dopo essersi ricomposti, il poliziotto la riaccompagna a casa. Appena entrata, trova ad aspettarla il Rosso e i suoi scagnozzi, che la porta nella residenza del poligono. Coliandro, immerso nuovamente nei suoi pensieri mentre mangia e sorseggia una birra di fronte a un venditore ambulante, vede passare una macchina con dentro il sicario e lo insegue, raggiungendo il domicilio mentre la madre di Aurora torna nuovamente all'ospedale insieme a uno degli scagnozzi, giustificandosi con il sorvegliante di suo marito che è suo nipote. Dopo aver scavalcato il cancello, l'ispettore prova a entrare senza farsi beccare, ma il Rosso lo scova e lo porta dentro assieme alla ragazza: subito dopo, accompagna i due ostaggi nella cella frigorifero, rinchiudendoli dentro, dicendo che il commissario De Zan, se dovesse svegliarsi, non deve parlare.
Il mattino seguente, all'ospedale, la moglie del commissario confida al marito della situazione e, proprio in quell'istante, dopo aver avuto un altro sogno, finalmente De Zan si sveglia ma non riconosce la propria consorte; lo scugnizzo, appresa la notizia dell'amnesia del commissario, chiama il Rosso per informarlo della situazione e il sicario va a liberare i due ospiti. Dopo averli condotti in cucina, mentre lo scugnizzo è ai fornelli, il Rosso comunica loro che De Zan si è svegliato dal coma, sta bene ed è fuori pericolo ma che a questo punto loro non gli serve più come ostaggi in quanto l'uomo soffre di amnesia. Ordinando al suo fido la loro eliminazione, ne segue una colluttazione, alla quale Coliandro e Aurora riescono a scappare. Dalla cella, intanto, l'orologio del geometra indica che manca poco alla sua scarcerazione e che quindi l'ispettore deve fare presto: dopo aver cercato il modo per scappare, l'uomo decide di affrontare il Rosso e lo scugnizzo e per fare ciò utilizza il lanciatore dei piattelli automatico, grazie soprattutto ad Aurora, che stende i due malviventi, i quali vengono immobilizzati. Nel frattempo, in procura, si stanno ultimando gli ultimi dettagli della scarcerazione del geometra, cosa che ancora non avviene a causa di cavilli burocratici; Coliandro avverte Gamberini di aver preso il Rosso ma quest'ultimo non gli crede, all'ospedale, il piantone riceve l'ordine di arrestare lo scugnizzo e, dopo una prima resistenza, l'uomo si arrende, anche grazie all'arrivo di altri due carabinieri sul posto. Poco dopo, mentre il geometra viene scarcerato e se ne va, assieme al suo avvocato, la squadra mobile si ritrova da De Zan per capire le sue condizioni: in un primo momento l'uomo non ricorda niente, guardando i presenti ma appena fissa Coliandro, sopraggiunto con Aurora, la memoria gli ritorna in men che non si dica. L'uomo, infatti, ha riconosciuto "il Fantasma" il geometra che era stato arrestato al night club e chiama immediatamente la Longhi che nuovamente lo pone agli arresti. Alla centrale di polizia, i meriti ovviamente non vanno a Coliandro per l'operazione riuscita: infatti, se il piantone Lo Russo riceve un encomio, il ragionier Buzzini si prende la scena davanti alla stampa locale. Quella sera, Coliandro viene invitato a cena dal commissario De Zan, il quale lo ringrazia per aver salvato la vita a sua figlia e, tra una chiacchiera e l'altra, la giovane fa intendere chiaramente all'ispettore che è sempre interessata a lui perché mentre sono seduti a tavola gli fa il piedino. Protagonista femminile: Chiara Martegiani (Aurora De Zan). Altri interpreti: Michele Di Mauro (Salvatore Maria Moneta detto 'il Fantasma'), Massimiliano Rossi (Lo Cascio detto 'il Rosso'), Luigi Di Fiore (Sergino) Ascolti Italia: telespettatori – share 9,9%
Intrigo maltese Diretto da: Milena Cocozza Scritto da: Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi Trama