Thor Odinson (), più comunemente noto come Thor, e a volte con il suo titolo di Dio del tuono, è un personaggio interpretato da Chris Hemsworth nel media franchise del Marvel Cinematic Universe (MCU), basato sull'omonimo personaggio di Marvel Comics a sua volta ispirato all'omonima divinità norrena. Nella storia Thor è tra i più potenti degli asgardiani, un'antica civiltà aliena che gli umani considerano dei; è uno dei membri fondatori degli Avengers e successivamente prende parte come nuovo membro dei Guardiani della Galassia.
Thor è uno dei personaggi principali del MCU a partire dal suo esordio nell'omonimo film del 2011; inizialmente ha ricevuto un'accoglienza mista, ma il film Thor: Ragnarok (2017) è generalmente ritenuto il film che ha rinnovato positivamente Thor e la sua storia, portandolo a diventare uno dei personaggi preferiti del pubblico.
Biografia del personaggio
Primi anni Thor è il figlio di Odino e Frigga e principe di Asgard insieme al fratello Loki (adottato, a insaputa di entrambi). Crebbe ascoltando storie di battaglie tra il suo regno e popoli avversari quali Giganti di Ghiaccio ed Elfi Oscuri, maturando una certa arroganza, impulsività e bellicosità dovuti alle sue grandi doti da guerriero. A causa dello stretto contatto con Midgard (la Terra), Thor e gli altri asgardiani vennero scambiati per delle divinità dai terrestri nell'antichità. Durante gli anni settanta del novecento, fece una scommessa con Loki che generò il mito di D. B. Cooper.Loki, episodio Gloriosi propositi. La sua arma distintiva è il martello mistico Mjolnir, con cui padroneggia i suoi poteri da dio del tuono.
L'esilio Nel 2011, Thor sta per essere incoronato re di Asgard ma alcuni Giganti di Ghiaccio fanno irruzione nel regno per cercare di recuperare un antico manufatto rubato da Odino secoli prima. Furioso per l'annullamento della cerimonia, Thor va contro gli ordini del padre e si reca a Jotunheim per affrontare il re Laufey, facendosi accompagnare da Loki e dagli amici d'infanzia Sif e i Tre Guerrieri (Volstagg, Fandral e Hogun). Reagendo alle provocazioni di Laufey, Thor scatena uno scontro che mette in pericolo la sua vita e quella dei compagni fino all'intervento di Odino, che però non riesce a impedire l'annullamento della fragile tregua tra le razze. Odino punisce Thor per la sua arroganza spogliandolo del suo potere ed esiliandolo sulla Terra come un comune mortale; poi lancia un incantesimo su Mjolnir affinché possa essere impugnato solo da chi sarà degno del potere di Thor e spedisce anche l'arma sulla Terra. Thor atterra in Nuovo Messico, dove si imbatte nell'astrofisica Jane Foster, la stagista Darcy Lewis e lo scienziato Erik Selvig. Dopo aver tentato senza successo di recuperare Mjolnir, Thor si adegua alla vita sulla Terra e stringe una relazione con Jane, finché non viene raggiunto da Sif e i Tre Guerrieri che lo avvertono che Loki è salito sul trono di Asgard e che gli ha mentito riguardo alla morte di Odino. Il Distruttore si presenta e inizia a mettere in pericolo la cittadina, quindi Thor dà prova di essere cambiato offrendo la propria vita per risparmiare quella delle persone innocenti. Il Distruttore lo colpisce ferendolo mortalmente e ciò gli permette di riacquistare i suoi poteri e riprendere Mjolnir. Thor sconfigge l'automa e torna ad Asgard, dove combatte Loki. Quest'ultimo intende distruggere Jotunheim per porre fine alla guerra con il regno e Thor si vede costretto a distruggere il Bifrost per impedirglielo. Odino impedisce ai fratelli di precipitare nello spazio ma, sentendosi tradito dalla famiglia e rifiutato dal padre, Loki si lascia cadere nel vuoto e apparentemente muore. Thor si addolora per la perdita del fratello e l'impossibilità di tornare da Jane, facendo ammenda con Odino per le sue azioni passate.
Gli Avengers Nel 2012, Thor riesce a tornare sulla Terra grazie alla magia oscura con l'intenzione di recuperare Loki e il cubo mistico noto come Tesseract così da ricostruire il Bifrost. Dopo aver sequestrato il fratello dalla custodia di Tony Stark, Steve Rogers e Natasha Romanoff ed essersi scontrato con i primi due, decide di collaborare con loro portando Loki sulla base volante dell'organizzazione S.H.I.E.L.D., dove entra in conflitto con il resto della squadra in seguito alle discussioni causate dall'influenza dello scettro magico di Loki. Una squadra di agenti di Loki (guidata da Clint Barton, controllato mentalmente), attaccano la struttura e Thor salva Romanoff combattendo contro Bruce Banner, trasformatosi in Hulk a causa dello stress. Successivamente assiste all'uccisione dell'agente Phil Coulson per mano di Loki e viene scaraventato via dal velivolo; raggiunta New York, si unisce alla neonata squadra degli Avengers (composta da lui, Stark, Rogers, Romanoff, Banner e Barton) per fermare l'invasione dei Chitauri. Dopo aver chiuso il portale e sconfitto Loki, Thor prende il fratello in custodia e utilizza il Tesseract per teletrasportare entrambi ad Asgard.
Battaglia contro gli Elfi Oscuri Nel 2013, Thor riporta la pace nei Nove Regni dopo aver fermato i disordini causati dalla distruzione del Bifrost. Avvertito da Heimdall della misteriosa scomparsa di Jane, Thor torna sulla Terra e scopre che la donna è stata posseduta da una sostanza mistica, decidendo quindi di condurla ad Asgard per farla esaminare. Odino riconosce la sostanza come Aether, che una profezia associa a un evento catastrofico imminente. Gli Elfi Oscuri, guidati dal malefico Malekith, si risvegliano e attaccano Asgard in cerca dell'Aether; durante gli scontri, Frigga viene uccisa mentre protegge Jane. Dopo il funerale della madre, Thor si rende conto che Odino è precipitato nella follia e intende ingaggiare una guerra contro gli Elfi Oscuri senza badare alle perdite di vite asgardiane che ciò comporterà. Decide quindi di liberare Loki per giungere a Svartalfheim (patria degli Elfi Oscuri), promettendogli in cambio vendetta per la morte di Frigga. Giunti a Svartalfheim con Jane, i fratelli cercano di ingannare Malekith ma la creatura riesce ad assorbire l'Aether e se ne va; durante lo scontro, Loki viene ferito mortalmente mentre protegge Thor e Jane e si riappacifica con il fratello prima di spirare. Thor e Jane riesce a tornare a Londra attraverso un portale e il dio del tuono sconfigge Malekith in una battaglia a Greenwich. Dopodiché, rifiuta l'offerta di Odino di diventare re riferendogli del sacrificio di Loki, decidendo di diventare il protettore della Terra e riunendosi con Jane.
Riunione negli Avengers e la battaglia di Sokovia Nel 2015, Thor e gli Avengers fanno irruzione in una struttura dell'Hydra a Sokovia per recuperare lo scettro di Loki. Tornati a New York, Stark e Banner scoprono un'Intelligenza Artificiale contenuta nella gemma dello scettro e segretamente la utilizzano per completare un programma di difesa globale chiamato "Ultron", concepito da Stark. Tuttavia, l'Intelligenza Artificiale si rivolta contro i suoi creatori e fugge dopo aver rubato lo scettro. Gli Avengers rintracciano Ultron a Johannesburg, ma Wanda Maximoff sottomette con il suo potere Rogers, Romanoff e Thor; quest'ultimo allucina la distruzione di Asgard e lo scatenarsi incontrollato dei suoi poteri. La squadra si dirige alla casa di Barton per riprendersi dai traumi, ma Thor si separa da loro per andare a consultarsi con Selvig riguardo alla propria visione. Successivamente, Thor torna alla sede degli Avengers e contribuisce alla creazione di Visione, un corpo sintetico costruito da Ultron su cui Stark ha caricato l'intelligenza artificiale J.A.R.V.I.S.: il dio del tuono attiva il corpo con uno dei suoi fulmini e spiega ai compagni di aver visto nella sua visione la Gemma della mente incastonata sulla fronte dell'androide. Thor e la squadra tornano a Sokovia dove sconfiggono definitivamente Ultron. Alla nuova sede degli Avengers, Thor informa Rogers e Stark che intende ripartire per lo spazio in cerca di risposte sulle forze oscure che hanno manipolato gli eventi recenti e lascia la Terra mediante il Bifrost.
Ragnarok
Nel 2017, Thor viene imprigionato a Muspelheim durante la sua ricerca delle Gemme dell'infinito. Il suo rapitore, il demoniaco Surtur, è predestinato a distruggere Asgard durante l'evento cataclismatico noto come Ragnarok; Thor lo sconfigge e recupera la corona che provocherebbe l'inizio della devastazione se bruciata nella Fiamma Eterna nelle cripte di Odino. Poi torna ad Asgard e scopre che Loki è ancora vivo e si è camuffato nel loro padre negli ultimi anni. I due fratelli tornano a New York per cercare Odino e, con l'aiuto dello stregone, il dottor Stephen Strange, lo rintracciano in Norvegia. Il padre degli dei è in fin di vita e rivela loro l'imminente arrivo della loro malvagia sorella Hela, prima di riappacificarsi con i figli e spirare serenamente. Hela si palesa e distrugge Mjolnir, inseguendo i due fratelli tramite il Bifrost e gettandoli nello spazio. Thor si schianta sul pianeta Sakaar e viene catturato da Valchiria, ex membro dell'omonimo ordine di guerriere protettrici di Asgard, per diventare un gladiatore al cospetto del Gran Maestro. Thor si ricongiunge con Hulk, scomparso dalla Terra dopo gli eventi di Sokovia, e fugge da Sakaar con lui e Valchiria per tornare ad Asgard e combattere Hela. Loki si presenta per aiutare l'evacuazione degli asgardiani e Thor, duramente provato dallo scontro con la sorella (durante il quale perde un occhio) ha una visione di Odino grazie alla quale capisce che il suo vero potere non deriva da Mjolnir. Capisce che l'unico modo per uccidere Hela è causare il Ragnarok, quindi Loki scatena Surtur affinché distrugga Hela insieme ad Asgard, mentre i profughi asgardiani si danno alla fuga. Thor viene incoronato re e decide di portare il suo popolo sulla Terra.
La guerra dell'infinito Durante il viaggio sull'astronave, Loki esprime preoccupazione per l'accoglienza che gli verrà riservata sulla Terra; mentre Thor lo rassicura, vengono intercettati da una nave spaziale guidata da Thanos. L'Ordine Nero uccide parte dei passeggeri, mentre Thanos in persona sconfigge Hulk e Thor, torturando quest'ultimo con la Gemma del potere per costringere Loki a cedergli il Tesseract, contenente la Gemma dello spazio. Heimdall riesce a inviare Hulk sulla Terra prima di essere ucciso dal Titano Pazzo, che subito dopo soffoca Loki e lascia Thor a piangere sul corpo del fratello per poi distruggere l'astronave. Thor viene salvato dai Guardiani della Galassia (Star-Lord, Gamora, Drax il Distruttore, Rocket Raccoon, Groot e Mantis) e spiega loro le intenzioni di Thanos di usare le Gemme dell'infinito. Accompagnato da Rocket e Groot, decide di dirigersi a Nidavellir per chiedere l'aiuto dei nani e costruire un'arma con cui uccidere Thanos; durante il viaggio, il procione gli regala un occhio bionico con cui sostituire quello perso. Il trio scopre che Thanos ha ucciso quasi tutti i nani di Nidavellir tranne il loro re Eitri, per costringerli a costruirgli un guanto con cui contenere le Gemme dell'infinito. Il gruppo lavora insieme e fabbrica l'ascia Stormbreaker, che conferisce a Thor anche il potere di usufruire del Bifrost. Thor, Rocket e Groot vanno in Wakanda, sulla Terra, per assistere gli Avengers e i loro alleati nella battaglia contro l'Ordine Nero e gli Outriders, ribaltando le sorti della battaglia. Thor riesce a ferire gravemente Thanos quando ha appena conquistato tutte le Gemme dell'infinito ma, non uccidendolo al primo colpo, il titano riesce a sterminare metà popolazione dell'universo prima di teletrasportarsi via. Thor assiste con Rogers alla scomparsa di Bucky Barnes, segno che Thanos ha compiuto il misfatto.
Tre settimane dopo il Blip, Thor e gli Avengers superstiti (con l'aggiunta di Carol Danvers e Nebula), raggiungono Thanos per sequestrargli le Gemme e invertire gli effetti delle sue azioni; scoprono però che il titano le ha distrutte e Thor, in un impeto di furia, lo decapita.