Biografia Allievo di Giorgio Candeloro all'Università di Pisa, è stato borsista dell’Istituto italiano per gli studi storici di Napoli e della Fondazione Luigi Einaudi di TorinoAnnali della Fondazione Luigi Einaudi, vol. XIV, 1980, p. 35.. Dopo aver lavorato negli Archivi di Stato (1984-1992), è stato ricercatore di storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa (1992-2002), per poi insegnare nelle Università di Camerino e Bergamo (2002-2022)
Studioso dell'Ottocento e del Novecento, ha collaborato a riviste quali "Belfagor" e "Rivista storica italiana" e curato il Carteggio Croce-Amendola (Napoli, Istituto italiano per gli studi storici, 1982), le Note autobiografiche di Giuseppe Mazzini (Milano, Biblioteca Universale Rizzoli, 1986), le Memorie e soliloqui: diario 1922-1923 di Gaetano Salvemini (Bologna, il Mulino, 2001).
La storia della storiografia (ma Pertici preferisce parlare di «storia della cultura storica») è uno dei fili in cui si è dipanato il suo lavoro di ricerca. Gli altri sono il problema dei rapporti fra intellettuali e politica nell’Italia degli ultimi due secoli, su cui ha iniziato a riflettere fin dalla tesi di laurea su Giovanni Amendola nel 1977, e poi il rapporto fra la dimensione religiosa e quella politica, fra Chiesa e Stato. Più recentemente ha intrapreso una serie di ricerche sulla secolarizzazione della cultura e dell'opinione pubblica italiana dell'Ottocento, da cui è scaturito il volume Il caso Renan. La prima guerra culturale dell'Italia unita (Bologna, il Mulino, 2025).
Dal gennaio 2019 al febbraio 2025 è stato direttore (con Stefano Cavazza) della rivista del Mulino "Ricerche di storia politica".
È membro della Deputazione toscana di storia patria. Dal 2022 è socio corrispondente dell'Accademia roveretana degli Agiati e dal 2023 dell'Accademia Toscana di Scienze e Lettere la Colombaria.
Con DPCM 28 maggio 2015, è stato nominato membro della Giunta centrale per gli studi storici, rimanendo in carica fino al 19 gennaio 2024.
All'indomani del suo pensionamento, colleghi, amici e allievi hanno pubblicato La storia come cultura. Studi in onore di Roberto Pertici, a cura di A. Frangioni, F. Mazzei, G. Pizzoni, Roma, Studium, 2024, pp. 746, che contiene anche Quarantacinque anni di lavoro storico. Bibliografia di Roberto Pertici (1977-2022), a cura di Federico Mazzei (pp. 685-709).
Opere principali Mazzinianesimo, fascismo, comunismo: l'itinerario politico di Delio Cantimori (1919-1943), Milano, Jaca Book, 1997 Storici italiani del Novecento, Pisa-Roma, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 2000 Chiesa e Stato in Italia: dalla grande guerra al nuovo concordato (1914-1984), Bologna, Il mulino, 2009 La cultura storica dell’Italia unita. Saggi e interventi critici, Roma, Viella, 2018 È inutile avere ragione. La cultura “antitotalitaria” nell’Italia della prima repubblica, Roma, Viella, 2021 Dall’Ottocento alla “Dopostoria”. Frammenti storici, Roma, Studium, 2021 Roberto Vivarelli, Roma, Viella, 2022, pp. 82 (Storici e storiche dell’Italia unita. Le autobiografie, 2) R. Pertici - E. Tortarolo, Uscire dall’isolamento. La storiografia italiana e la ripresa dei rapporti internazionali nel secondo dopoguerra, presentazione di A. Giardina, Roma, Viella, 2023, pp. 106 [alle pp. 15-61, il saggio di R. Pertici, Il momento De Sanctis] Il caso Renan. La prima guerra culturale dell'Italia unita, Bologna, il Mulino, 2025
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Curriculum sul sito dell'Università di Bergamo Profilo biografico sul sito della Giunta centrale per gli studi storici