La diga si trova nel vallone di Rio Freddo, affluente di destra del fiume Stura di Demonte, e ha origine sotto la "Testa di Malinvern". Si trova a circa 6,3 km dal paese di Vinadio, in provincia di Cuneo. Raccoglie sia le acque del vallone, sia le acque in derivazione dalla diga di Pietraporzio. È utilizzata per alimentare la centrale di Goletta (Vinadio), attraverso una galleria di derivazione, facente capo al pozzo piezometrico, da cui parte una condotta forzata, con un salto di 387 m e 18 m³/s di portata. La particolarità di questa diga è che, a differenza delle altre dove le spalle appoggiano sulla roccia, essa si appoggia su due spalle di tipologia a gravità in calcestruzzo. La valle del Rio Freddo, in porzione della quale è stato realizzato il serbatoio, si sviluppa per circa 14 km in direzione generale sud-nord.
Storia
La diga è stata progettata dall'ing. Claudio Marcello e gli studi per la parte geologica sono stati seguiti dal prof. Ardito Desio. L'impresa costruttrice è stata la "Umberto Girola" di Milano. Le prove su modello della diga sono state curate dall'Istituto Sperimentale Modelli e Strutture (ISMES) di Bergamo.
Caratteristiche Tipologia diga primaria: diga ad arco-cupola Tipologia diga secondaria: diga a gravità massiccia Inizio lavori: 1954 Fine lavori: 1956 Altezza dal punto più profondo delle fondazioni: 41,3 m Altezza dal piano dell'alveo: 37 m Sviluppo del coronamento: 120,9 m Volume della diga: 9.754 m³ Bacino idrografico: Tanaro Corso d'acqua: Stura di Demonte Provincia: Cuneo
Bibliografia L'impianto dello Stura di Demonte 2° salto "Quaderni Edison", 1963 n. 216, pag. 219 ANIDEL: Le dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani - 1961 - Vol. 1: Tecnica delle dighe di ritenuta in Italia.
Categoria:Dighe della provincia di Cuneo