L'Avenir du Congo (ACO) è un partito politico della Repubblica Democratica del Congo, fondato nel 2009 da Dany Banza Maloba. Inizialmente alleato della maggioranza presidenziale di Joseph Kabila, ruppe con essa nel 2015 e conobbe una scissione interna; nel 2021 il ministero dell'Interno confermò Banza alla guida della formazione. Da allora il partito sostiene Félix Tshisekedi all'interno dell'Union sacrée de la nation e del raggruppamento Agissons et Bâtissons.
Il suo slogan è «Parti de l'excellence» («Partito dell'eccellenza»).
Storia Fondazione e radicamento (2009-2015) L'Avenir du Congo fu fondato nel 2009 da Dany Banza Maloba e nello stesso anno ottenne l'autorizzazione a operare dal ministero dell'Interno della Repubblica Democratica del Congo.
Nei primi anni di attività l'ACO operò all'interno della maggioranza presidenziale a sostegno del presidente Joseph Kabila, partecipando alle consultazioni elettorali e ottenendo rappresentanti a livello nazionale e provinciale.
Rottura con la maggioranza presidenziale (2015) Nel 2015 l'ACO aderì alla piattaforma politica del G7, raggruppamento di partiti che aveva rotto con la maggioranza presidenziale e che si opponeva al progetto di revisione costituzionale legato alla scadenza del mandato di Kabila. La presa di posizione comportò l'esclusione del partito dalla maggioranza presidenziale.
Nello stesso periodo emerse un contrasto interno che condusse allo sdoppiamento della formazione: una delle due branche fu rivendicata da Patrick Bologna Rafiki, all'epoca segretario generale dell'ACO, cui aderirono diversi eletti.
Le elezioni del 2018 In vista delle elezioni presidenziali del 2018 la branca guidata da Dany Banza si ritirò dalla piattaforma del G7, prendendo le distanze dal movimento e da Moïse Katumbi.
L'ACO-Banza scelse quindi di sostenere la candidatura di Félix Tshisekedi alle presidenziali del dicembre 2018, mentre la fazione ACO-Bologna sottoscrisse nel luglio dello stesso anno la carta costitutiva del Fronte Comune per il Congo (FCC), unendosi al Partito del Popolo per la Ricostruzione e la Democrazia (PPRD) e all'Alleanza delle forze democratiche del Congo (AFDC).
Chiarimento amministrativo e Union sacrée (dal 2021) Il contenzioso interno sull'uso del nome e dei simboli del partito proseguì per diversi anni. Nel 2021 una decisione del ministero dell'Interno riconobbe l'esistenza di una sola formazione politica denominata «Avenir du Congo» e confermò Dany Banza Maloba quale presidente del partito.
L'ACO aderì successivamente all'Union sacrée de la nation, piattaforma politica a sostegno del presidente Tshisekedi.
Dal 2023 il partito è inoltre rappresentato nel raggruppamento politico Agissons et Bâtissons, costituito da Jean-Michel Sama Lukonde; il presidente dell'ACO, Dany Banza Maloba, vi ricopre la funzione di presidente in carica.
Note
Voci correlate Félix Tshisekedi Jean-Michel Sama Lukonde