Il figlio Alessandro, dopo e , gioca attualmente nel Siena in serie D ed ha esordito in serie A con la maglia del il 24 maggio 2015Milan-Torino 3-0: il diavolo con orgoglio, il Toro saluta l'Europa Repubblica.it.

Carriera Mastalli crebbe nelle giovanili del , squadra della sua città, debuttando in Serie C a neanche 17 anni, segnando una rete. Notato dal Bologna, venne ingaggiato per la primavera della squadra emiliana; esordì poi in Serie A il 29 febbraio 1976, in Bologna-Lazio 1-0. Durante le prime due stagioni gli vennero concesse solamente cinque presenze, mentre dal 1977-78 entrò stabilmente nel gruppo dei titolari. La sua migliore stagione fu la successiva, nella quale scese 20 volte in campo mettendo a segno 2 reti.

Conclusa nel 1980 l'esperienza al Bologna, fu acquistato dal , in Serie B; l'anno successivo fu titolare al mentre nel 1982-83 conquistò la promozione in A con il dopo gli spareggi dell'Olimpico contro e Cremonese. La sua esperienza nella massima serie si concluse prima del tempo, a causa di un infortunio che lo tenne fuori buona parte del campionato; il Catania retrocesse all'ultimo posto. In Serie B, Mastalli ripartì titolare, sempre con gli etnei.

Nel 1985 accettò di scendere di categoria per disputare il campionato di Serie C1 1985-1986 col , quindi tornò fra i cadetti con la maglia del , con cui disputò, sia pur da rincalzo, due stagioni ottenendo una nuova promozione in A al termine della stagione 1987-1988. Chiuse la carriera in Serie C2 con la Cavese.

In carriera ha collezionato complessivamente 65 presenze e 3 reti in Serie A e 151 presenze e 17 reti in Serie B.

Note

Bibliografia Almanacco illustrato del calcio 1985. Modena, Panini, 1984.

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