Egipan (in greco antico Αἰγίπαν, Aegipan) era una divinità della religione e della mitologia greca, alcune volte considerato un aspetto del dio Pan, altre volte come una divinità distinta.
Mitologia Secondo Igino era figlio di Zeus (alcune fonti dicono di Apollo) e di Ega (chiamata anche Betea o Beroe),Igino, Fabulae 155 e fu trasferito nelle stelle.Igino, De Astronomia 2.13.28 Altri ancora fanno di Egipan il padre di Pan. Sia Pan che Egipan erano in genere rappresentati come uomini con i piedi caprini, simili a un satiro, o ancora come metà capre e metà pesci.Eratostene, Catasterismi 27 Nell'arte greca, Egipan è quindi spesso raffigurato come un capricorno, la mitica creatura rappresentata nella costellazione del Capricorno.
Quando Zeus nella sua lotta con i Titani fu privato dei tendini delle sue mani e dei suoi piedi, Ermes ed Egipan glieli restituirono segretamente e li sistemarono al loro posto.Pseudo-Apollodoro, 1.6.3; Igino, De Astronomia 2.13.28
Secondo una tradizione romana citata da Plutarco, Egipan era nato dai rapporti incestuosi di Valeria di Tuscolo e suo padre Valerio, ed era considerato solo un nome diverso per il dio Silvano.Plutarco, Parallela minora 22
Letteratura successiva In seguito i termini "Egipan" o "Egipani" furono usati per descrivere una razza di uomini selvaggi simili a satiri che si dice risiedessero in Libia. Questa rappresentazione è stata continuata nei bestiari medievali dove il termine veniva talvolta usato per descrivere creature scimmiesche o bestiali. Un riferimento agli egipani come specie appare anche ne La caduta della casa degli Usher di Edgar Allan Poe.
Note
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