La squadra di calcio Società Ginnastica Andrea Doria, o Associazione Calcio Andrea Doria, nota più semplicemente come Andrea Doria, fu la sezione calcistica della società polisportiva Società Ginnastica Andrea Doria. Venne fondata nel 1900 e, dopo vari scioglimenti e ricostituzioni, si estinse definitivamente il 12 agosto 1946 quando si fuse con la per costituire la . Nel corso della sua storia vinse quattro tornei FGNI.

Storia L'esordio e i successi nei campionati FGNI

La Sezione Calcio nacque nel 1900 grazie all'impegno di Francesco Calì. La prima partita disputata si tenne presumibilmente l'11 agosto dello stesso anno, a Novi Ligure. La formazione doriana, che adottava una maglia a quarti bianco e blu, esordì in campionato il 9 marzo 1902, perdendo la sfida col Genoa per 3 a 1,Tabellini 1902 Akaiaoi.com e partecipò alle edizioni seguenti fino al 1927.

In quegli anni il più importante dei calciatori dell'Andrea Doria fu il siciliano Francesco Calì, il quale, dopo una stagione nelle file del , passò nel 1902 alla Società dell'Andrea Doria, dove divenne il capo carismatico della giovane formazione doriana. Nel club bianco-blu giocò 10 anni, diventando il primo giocatore ad indossare la fascia di capitano della Nazionale di calcio dell'Italia. Sotto la sua supervisione, la sezione calcistica aumentò d'importanza e si iscrisse sia al Campionato Italiano di Football 1902 organizzato dalla Federazione Italiana del Football, sia a quelli che venivano considerati i più importanti tornei sportivi italiani, ovvero i Tornei FGNI. La società riuscì ad aggiudicarsi questa prestigiosa competizione per ben 4 volte: nel 1902 a pari merito con il , nel 1910, nel 1912 e nel 1913, ultima edizione disputata prima della soppressione del torneo.

Curiosamente, mentre a seguire con gli anni la rivalità cittadina con il diede vita a derby incandescenti, gli inizi furono di grande collaborazione tra le due società genovesi, anche grazie agli ottimi rapporti tra Francesco Calì ed il promotore della sezione calcistica rossoblu James Spensley, che nei primi anni di vita della formazione doriana aiutò il collega italo-svizzero a creare una formazione competitiva.Il ripostese che guidò la Nazionale Repubblica.it

Oltre a Calì, tra i giocatori più famosi che vestirono la maglia doriana si ricordano Ansaldo, Baldini, Fresia, Gramaglia, Torti e i giocatori Luigi Burlando, Aristodemo Santamaria e Enrico Sardi che successivamente avrebbero indossato la maglia del Genoa. Il terreno di gioco dell'Andrea Doria in quegli anni era la Cajenna, campo che si trovava nella zona di Marassi, più precisamente nello spiazzo che oggi separa l'attuale stadio Luigi Ferraris dalle carceri e dove, ironia della sorte, è situata la gradinata dei tifosi genoani. Date le ridotte dimensioni dell'isolato, la Cajenna non aveva tribune, pertanto gli spettatori si assiepavano ai margini del terreno di gioco e per i giocatori ospiti era un vero e proprio inferno.

Le fusioni nella Dominante e nella Sampdoria Dopo altalenanti vicende, il 27 luglio del 1927 per volere del regime fascista la società venne unita alla Sampierdarenese dando vita alla formazione denominata La Dominante. In quel momento l'Andrea Doria era la quarta squadra in Italia per partecipazioni al massimo campionato dopo Genoa, Juventus e Milan. Un gruppo di ribelli doriani rifondò invece l'Alessandro Volta, un sodalizio del capoluogo ligure che aveva avuto vita effimera alcuni anni prima.

La Dominante, intanto, retrocessa in Serie B al termine del campionato 1928-1929, l'anno successivo prese il nome di Foot Ball Club Liguria, assimilando anche la Corniglianese. La relegazione in Serie C della nuova compagine determinò la scomparsa della stessa ed il ritorno di Sampierdarenese, Andrea Doria e Corniglianese a svolgere l'attività calcistica separatamente. In particolare, la Doria venne ricreata proprio dai transfughi dell'Alessandro Volta, il quale cessò definitivamente di esistere.

Alla fine della stagione 1939-1940 l'Andrea Doria precipitò in Prima Divisione Ligure e dopo una stagione venne sciolta, mentre la Sampierdarenese, che nel frattempo aveva cambiato nome in Associazione Calcio Liguria, continuò a militare fra Serie A e B. Nel 1944 l'Andrea Doria fu rifondata e l'anno dopo la FIGC, disconoscendo le fusioni coatte volute dal regime fascista, le permise di partecipare al girone Nord di Alta Italia (la provvisoria Serie A).

Nel campionato 1945-1946 la Sampierdarenese, ritornata al suo vecchio nome, arrivò 14ª e ultima nel suo girone Alta Italia, mentre l'Andrea Doria si classificò 9ª, ma la ristrutturazione del torneo cambiò le carte in tavola. Per il campionato successivo la federazione decise di tornare alla vecchia formula del campionato a girone unico, considerando il campionato 1946-1947 come la continuazione dell'ultimo campionato a girone unico, quello del 1942-1943.

Così facendo la Sampierdarenese, in crisi finanziaria, aveva il titolo per rimanere in Serie A, mentre la ricca formazione doriana, che in quell'ultimo campionato non era presente in quanto sciolta per volontà del regime fascista, sarebbe stata relegata alla Serie B. La ricca dirigenza doriana però aveva già operato un sontuoso mercato estivo per rafforzare la squadra e decise così di rivolgersi alla Sampierdarenese, squadra in crisi economica e dalle scarse probabilità di riuscirsi a iscrivere al campionato, per trovare un accordo ed iscrivere così la formazione doriana al successivo campionato di calcio di Serie A.

Gli accordi tra le due società vennero raggiunti in breve tempo, non senza qualche piccolo intoppo come sulla scelta del nome. I doriani, i quali portavano capitali e giocatori del calibro di Baldini e Bassetto, volevano anteporre il nome Doria e lasciare la sigla Samp in secondo piano; ma il nome Doria-Samp non piaceva ai sampierdarenesi, i quali forti della "proprietà" del titolo sportivo chiedevano ai soci doriani di fare un passo indietro e di anteporre la sigla Samp.

Il nome della nuova formazione si faceva attendere e arrivato il momento di stilare la lista delle 20 partecipanti al nuovo campionato a girone unico, la FIGC inserì la nuova formazione solo con la sigla «Samp» dato che ancora non era stato scelto un nome; fino a quando nell'agosto del 1946 le due formazioni si unirono ufficialmente per la seconda volta dando vita all'attuale Sampdoria. Dopo lo scorporo della sezione calcio a seguito della fusione del 12 agosto 1946 con la sezione calcio della Ginnastica Sampierdarenese, che ha dato vita alla Unione Calcio Sampdoria, la Società Ginnastica Andrea Doria ha proseguito la sua attività di polisportiva.

Nel 1955 la Corniglianese si trasformò nellAndrea Doria 1955, una società che volle mantenere vivo il ricordo del club fondato nel 1900, senza però rivendicare alcuna continuità storica con esso. Nel 1957 la "Nuova Andrea Doria" arrivò in IV Serie e nel 1959 attuò una fusione con la Sestrese, dando vita al progetto SestreseDoria''; dopo due campionati di Serie D le due società preferirono scindersi proseguendo separatamente l'attività come Sestrese e Corniglianese.

Nella stagione 1996-1997 la Sampdoria rese omaggio alle società progenitrici con una maglia celebrativa del cinquantenario che riportava sul davanti la divisa dell'Andrea Doria e sul retro quella della Sampierdarenese. Il 6 dicembre 2020 i sampdoriani scesero in campo contro il Milan indossando una maglia rivisitata dell'Andrea Doria per celebrarne i 120 anni dalla fondazione.

Cronistoria Cronistoria della sezione calcistica dell'Andrea Doria 1900 - Fondazione della sezione calcistica della Società Ginnastica Andrea Doria. L'11 agosto disputò il suo primo incontro.

1902 - Eliminatoria ligure del Campionato Italiano. Vince il Torneo FGNI a pari merito con il (1º titolo). Quarti di finale di Medaglia del Re. 1902-1903 - Eliminatoria Interregionale ligure-piemontese del Campionato Italiano. 1903-1904 - Eliminatoria Interregionale ligure-lombarda della Prima Categoria. Finale nel Torneo FGNI 1904-1905 - Eliminatoria ligure della Prima Categoria. 1905-1906 - Eliminatoria ligure della Prima Categoria. 1906-1907 - 3° in Prima Categoria. 1907-1908 - 3° in Prima Categoria. 1908-1909 - Eliminata al primo turno di Prima Categoria. 1909-1910 - 8° in Prima Categoria. Campione italiano FGNI (2º titolo)

1910-1911 - 4º nel girone principale della Prima Categoria. 2ª nel campionato FGNI 1911-1912 - 7º nel girone principale della Prima Categoria. Campione italiano FGNI (3º titolo) 1912-1913 - 4º nel girone lombardo-ligure della Prima Categoria. Campione italiano FGNI (4º titolo) 1913-1914 - 6º nel girone piemontese-ligure della Prima Categoria. 1914-1915 - 2º nel girone A delle semifinali nazionali della Prima Categoria. 1915-1916 - 2º nel girone E della Coppa Federale. 1916-1919 - Inattiva per motivi bellici, disputa alcuni tornei regionali con la squadra riserve. 1919-1920 - 2º nel girone C delle semifinali nazionali di Prima Categoria.

1920-1921 - 3º nel girone B delle semifinali nazionali di Prima Categoria. 1921 - Aderisce alla C.C.I. e disputa il campionato di Prima Divisione della Lega Nord. 1921-1922 - 5º nel girone A della Prima Divisione C.C.I. Lega Nord. 1922-1923 - 6º nel girone C della Prima Divisione. 1923-1924 - 9º nel girone B della Prima Divisione. 1924-1925 - 10º nel girone B della Prima Divisione. 1925-1926 - 7º nel girone A della Prima Divisione. 1926-1927 - 8º nel girone B della Divisione Nazionale. 1927 - 27 luglio: Il club si fonde con la Sampierdarenese dando vita a La Dominante. Parte della società, contraria alla fusione, confluisce invece nellUnione Sportiva Alessandro Volta.

1931 - Rinasce lAssociazione Calcio Andrea Doria dalla trasformazione dellUnione Sportiva Alessandro Volta. 1931-1932 - 4º nel girone D della Prima Divisione. 1932-1933 - 5º nel girone D della Prima Divisione. 1933-1934 - 2º nel girone E della Prima Divisione. 2ª nel girone finale A. 1934-1935 - 1º nel girone E della Prima Divisione. 3ª nel girone finale A. 1935-1936 - 4º nel girone C della Serie C. 1936-1937 - 13º nel girone C della Serie C avendo perso lo spareggio con la Corniglianese. Riammessa alla compilazioni dei nuovi quadri. 1937-1938 - 7º nel girone C della Serie C. 1938-1939 - 9º nel girone D della Serie C. 1939-1940 - 15º nel girone C della Serie C. Retrocessa in Prima Divisione. 1940-1941 - 1º nel girone C della Prima Divisione Ligure. Non ottiene la promozione nella fase finale. 1941 - La società viene sciolta a causa della non iscrizione ai campionati liguri.

1944 - La società viene rifondata con la vecchia denominazione Società Ginnastica Andrea Doria, ma non partecipa ad alcun campionato perché il Direttorio VI Zona (Liguria) non fu ricostituito per disputare i Campionati di Guerra. Inattiva fino al 1945. 1945 - La F.I.G.C. le riconosce i torti subiti dal regime fascista e la ammette al campionato misto di Divisione Nazionale della Lega Nazionale Alta Italia. 1945-1946 - 9º nel girone della Serie A Alta Italia di Divisione Nazionale. 1946 - 12 agosto: si fonde con la Sampierdarenese dando vita alla Unione Calcistica Sampierdarenese-Doria "Sampdoria" Genova, poi Unione Calcio Sampdoria.

Allenatori

Calciatori

Palmarès Competizioni regionali Prima Categoria: 1Liguria 1920-1921

Altre competizioni Torneo FGNI: 41902Titolo ex aequo con il Milan Football & Cricket Club.; 1910; 1912; 1913 Palla d'Argento Henri Dapples: 1''' 1904

Note

Bibliografia

Voci correlate Società Ginnastica Andrea Doria Società Ginnastica Andrea Doria (pallanuoto) Unione Calcio Sampdoria

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