Nel corso della sua carriera, durata oltre mezzo secolo, pubblicò una quarantina di album, e collaborò con importanti artisti quali Andy Borg, Roberto Blanco, Michael Kunze, Jürgen Marcus, Xavier Naidoo. Tra i suoi singoli di maggiore successo, figurano Auf der Straße nach Süden, Bora Bora, Heute hau'n wir auf die Pauke, Ich fang für euch den Sonnenschein, Junge, die Welt ist schön, Komm gib mir deine Hand, Schöne Maid, Tony, Tony noch einmal, Die Tramps von der Pfalz, Wir sind die Champions, Wir zahlen keine Miete mehr, ecc. .

Biografia

Herbert Anton Bloeth, che mutò legalmente in seguito il proprio nome in Herbert Anton Hilger, nacque a Baden-Baden il 3 febbraio 1938. Iniziò a cantare a sette anni, nel coro della chiesa.

Tra il 1956 e il 1959 frequentò una scuola professionale ad indirizzo commerciale, ma già allora la sua grande passione era la musica. Scoperto da un critico musicale, ottenne una borsa di studio e frequentò dapprima la Hochschule für Musik di Friburgo, dove studiò canto con Fritz-Moritz Harlan e perfezionò lo studio di sei diversi strumenti musicali, quindi la Hochschule für Musik di Karlsruhe, dove nel 1965 si diplomò in canto lirico con il voto "buono".

Nel 1963, in seguito alla nascita di Marc Marshall, suo primogenito, si fece assumere come croupier al casinò di Baden-Baden.

Una volta conseguito il diploma, dovette rinunciare alla carriera lirica e decise dunque di tentare la strada dello show business. Ma dopo aver vinto un concorso canoro nel 1966, ottenne il suo primo contratto discografico, optando nel frattempo per il nome d'arte di Tony Marshall.

Iniziò la propria carriera discografica interpretando prevalentemente canzoni francesi. Il suo primo singolo si intitolò Aline (cover di un brano francese), che uscì nel maggio del 1966 su etichetta Decca.

Il successo però non gli sorrideva ancora ed egli decise così di aprire, nel 1968, un locale nella sua città natale. L'anno seguente, ottenne una parte nel film diretto da Husch, husch ins Körbchen.

La svolta arrivò all'inizio degli anni settanta, quando egli iniziò la collaborazione con il produttore discografico Jack White, conosciuto in una sauna a Berlino e frequentatore del suo locale.

Il primo singolo prodotto da Jack White fu Schöne Maid del 1971, che raggiunse le prime posizioni delle classifiche in vari Paesi europei (il primo posto nei Paesi Bassi, il secondo posto nelle Fiandre, il terzo posto in Germania e il sesto in Svizzera), vendendo oltre un milione di copie. Nello stesso anno, Tony Marshall pubblicò anche l'album omonimo, che raggiunse il secondo posto in Germania.

Nel 1976, ottenne con il brano Der Star l'ammissione all'Eurovision Song Contest, ma venne squalificato in quanto il brano era già stato eseguito pubblicamente qualche anno prima dalla cantante Nizza Thobi.

Due anni dopo, pubblicò il singolo Bora Bora, che raggiunse il sedicesimo posto delle classifiche in Germania. Grazie al successo del singolo, Tony Marshall ottenne la cittadinanza onoraria dell'isola polinesiana.

Nel 1982 condusse il primo dei suoi numerosi show in tv, segnatamente per l'emittente ZDF, programma che venne seguito da 14 milioni di telespettatori. Quattro anni dopo fu eletto come migliore interprete in lingua tedesca preferito dagli statunitensi.

Nel 2004, interpretò il ruolo di Tevje nel musical Anatevka (Fiddler on the Roof).

Affetto da diabete mellito di tipo 1, all'inizio del 2019 rischiò la vita per un arresto cardiaco, rimanendo per diversi giorni in coma. Due anni dopo fu l'infezione da COVID-19 a minare seriamente la salute del cantante, infezione dalla quale egli si riprese completamente tra ottobre e novembre.

Sempre nel 2021, ricevette lo smago! Award alla carriera.

Morì nel 2023, due settimane dopo aver compiuto 85 anni, nella sua città natale.

Vita privata Nel 1962 sposò la sua fidanzata Gaby, che conosceva sin dai tempi dell'asilo. Oltre a Marc Marshall, che seguì le sue orme , Tony ebbe altri due figli, Pascal e Stella, l'unica femmina, epilettica e affetta da una paralisi cerebrale congenita, dovuta alla negligenza medica durante un'amniocentesi. L'artista creò nel dicembre 1999 la Tony Marshall Foundation, che finanzia progetti rivolti alle persone con disabilità occupandosi specificamente della creazione di alloggi e luoghi di lavoro per esse.

Tony Marshall si dichiarava ateo.

Discografia parziale

Album 1970 – Wenn du allein zu Hause bist 1971 – Schöne Maid 1972 – Ich fang' für euch den Sonnenschein 1973 – Die größten Polka Hits mit Tony Marshall und seinen lustigen Musikanten 1973 – Laß das mal den Tony machen 1974 – Junge, die Welt ist schön 1975 – Die großen Erfolge 1976 – Das Leben ist so wunderbar 1976 – Ja, so ist der Tony 1978 – Bora Bora 1979 – Ich klau dir eine Straßenbahn 1981 – Mach dir das Leben doch schön 1982 – Ach, laß mich doch in deinem Wald der Oberförster sein 1984 – Laß das mal den Tony machen – Neue Folge 1986 – Laß das mal den Tony machen – 3 1988 – Laß das mal den Tony machen – Neue Folge 1994 – So bin ich 1995 – Go West 2005 – Im siebten Himmel 2005 – Non Stop Schlagerparty 2008 – Wie nie 2009 – 1000–mal an dich gedacht 2018 – Senioren sind nur zu früh geboren 2021 – Das Beste

Singoli 1966 – Aline 1966 – C'est la vie 1967 – Nur ein Wort 1967 – Wer kennt ihren Namen 1968 – Komm mit zu mir 1971 – Schöne Maid 1971 – Pretty Maid 1975 – Anna-Karina 1975 – Fahr mich in die Ferne 1976 – Vom Hofbräuhaus zur Reeperbahn 1977 – Oh Miranda 1978 – Bora Bora 1978 – Auf der Straße nach Süden 1979 – Wir zahlen keine Miete mehr 1979 – Ich will mit dir spielen 1980 – Bleib nicht allein 1980 – Mach dir das Leben doch schön 1980 – Komm' und setz dich zu mir 1982 – Jim und Andy 1982 – Kilimandscharo 1987 – Wir sind die Champions (olé, olé, olé) 1988 – Ich träume jede Nacht von dir 1993 – Holiday (Träume von Urlaub und Freiheit) 2002 – Rudi 2010 – Schöne Maid 2010 2021 – Der letzte Traum

Filmografia parziale Husch, husch ins Körbchen, regia di Hans Hutter (1969)

Programmi televisivi 1982-1999: Laß das mal den Tony machen (conduttore) 2000-2004: Fröhlicher Feierabend (conduttore)

Teatro 2004: Anatevka (musical)

Premi e riconoscimenti 2021: smago! Award alla carriera

Note

Altri progetti

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Categoria:Cantanti da musical Categoria:Personalità dell'ateismo nelle arti