Il 22 agosto 2020, un Antonov An-26 della South West Aviation si è schiantato poco dopo di decollo dall'aeroporto di Giuba a Giuba, nel Sud Sudan. L'aereo stava operando un servizio charter cargo nazionale verso Wau e Aweil, nel Sud Sudan.
La South West Aviation Co. Ltd., fondata nel 2017, è una compagnia aerea con sede a Giuba, nel Sud Sudan. La compagnia aerea è stata responsabile dell'incidente mortale di un L-410 Turbolet a Giuba nel 2018. A seguito di quell'incidente, il presidente Salva Kiir ha vietato agli aerei di età superiore ai 20 anni di operare voli passeggeri.
Incidente Testimoni oculari riferiscono che l'aereo ha perso improvvisamente potenza e si è schiantato nell'area residenziale di Hai Referendum. È stato escluso che le cattive condizioni meteorologiche possano essere la causa dell'incidente. Otto dei nove occupanti dell'aereo, 3 sud sudanesi e 5 russi, sono rimasti uccisi nello schianto. Solamente una persona è sopravvissuta ed è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche. Il ministro dei trasporti sud sudanese Madut Biar Yol ha dichiarato inizialmente che cinque di loro erano cittadini russi.
Secondo i primi rapporti, l'aereo si era schiantato in una zona residenziale. I detriti erano ancora in fiamme quando i residenti prestavano i primi soccorsi.
L'aereo stava operando un volo charter per il Programma alimentare mondiale (WFP) e trasportava pezzi di ricambio, motociclette, cibo, nonché gli stipendi del personale delle ONG; il WFP ha successivamente chiarito che l'aereo era stato noleggiato da Galaxy Star International, una compagnia locale che fornisce servizi al WFP e ad altre agenzie delle Nazioni Unite.
Il 24 agosto il Presidente del Sud Sudan ha riferito che l'aereo trasportava 3 membri dell'equipaggio (1 ucraino e 2 tagiki) e 6 passeggeri. Un passeggero, un sud sudanese, è sopravvissuto, gli altri sono morti nell'incidente.
Indagini Secondo il rapporto finale, pubblicato nell'aprile 2024, il Ministro dei Trasporti del Sudan del Sud (AAIB) non è stato in grado di stabilire le cause dell'incidente. Tuttavia è stato determinato che il velivolo non possedeva un certificato valido di aeronavigabilità e la stessa South West Aviation non aveva un certificato di operatore aereo idoneo.
Le scatole nere erano state trovate in buone condizioni e inviate in Ucraina per essere analizzate, ma non contenevano i dati del volo dell'incidente a causa di mancata manutenzione. Il velivolo è stato completamente distrutto dall'incendio in seguito all'impatto e non è stato pertanto possibile effettuare alcun esame su motori e strumenti di bordo.
Il rapporto aggiunge inoltre che il peso totale non era stato specificato nel manifesto di carico e che probabilmente superava i limiti consentiti.
Reazioni Il presidente del Sud Sudan Salva Kiir ha invitato il Ministero dei Trasporti a "rispettare gli standard internazionali" nel valutare l'aeronavigabilità degli aerei aggiungendo: "So che è difficile far fronte a una tragedia di questa natura, ma lavoriamo sodo per trovare la causa di questo incidente e utilizzare le lezioni apprese da esso per prevenire il verificarsi di tragedie simili in futuro".
Note
Voci correlate Incidenti aerei di voli commerciali Antonov An-26
South West Aviation 2020 South West Aviation South West Aviation South West Aviation