Aetheorhiza bulbosa (L.) Cass., 1827 è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee. È l'unica specie del genere Aetheorhiza Cass., 1827.
Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dai botanici Carl Linnaeus (1707-1778) e Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Dictionnaire des Sciences Naturelles, dans lequel on traite méthodiquement des différens êtres de la nature, considérés soit en eux-mêmes, d'aprés l'état actuel de nos connoissances, soit relativement à l'utilité quén peuvent retirer la médecine, l'agriculture, le commerce et les arts. Strasbourg. Edition 2" (Dict. Sci. Nat., ed. 2. [F. Cuvier] 48: 426) del 1827. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione
Habitus. La forma biologica è geofita bulbose (G bulb), sono piante perenni munite di bulbo, organo di riserva che annualmente produce nuovi fusti, foglie e fiori. I portamenti sono erbacei di tipo scaposo e rosulato con tendenza ad espandersi a tappeto. Negli organi interni sono presenti dei canali laticiferi; sono inoltre piante stolonifere.......
Fusto. I fusti sono semplici, brevi e privi di foglie cauline. Nella parte apicale è peloso-ghiandoloso. La parte sotterranea è un rizoma sottile con portamento strisciante; i tuberi sono subsferici (diametro 5 – 15 mm). L'altezza di queste piante varia da 8 a 30 cm.
Foglie. Le foglie sono solamente basali (in rosette). Raramente sono presenti una o due foglie cauline per lo più ridotte e squamiformi. La lamina è intera con forme da lanceolate a lanceolato-lineari e con margini grossolanamente dentato-dentellati. La superficie è glabra e glauca. Dimensione delle foglie basali: larghezza 1 cm; lunghezza 5 – 12 cm. Lunghezza delle foglie superiori: 3 – 7 mm.
Infiorescenza. L'infiorescenza è formata da capolini scaposi e isolati. I capolini, solamente di tipo ligulifloro, sono formati da un involucro, normalmente a forma da cilindrica a conica e ghiandoloso, all'interno del quale un ricettacolo fa da base ai fiori ligulati. L'involucro è composto da diverse brattee embricate e scalate disposte in due serie. Le brattee hanno delle forme più o meno lanceolato-lineari con, in alcuni casi, margini membranosi; quelle esterne sono lunghe 1/5 di quelle interne larghe circa 2 mm. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette). Dimensioni dell'involucro: larghezza 5 – 6 mm; lunghezza 11 –16 mm.
Fiori. I fiori, da 13 a 16 per capolino, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi, fertili e zigomorfi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: le corolle sono formate da una ligula terminante con 5 denti; il colore è giallo (sono eventualmente arrossate sui bordi); la superficie può essere sia pubescente che glabra. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere sono caudate e alla base sono acute. Il polline è tricolporato.. Gineceo: Lo stilo è filiforme. Gli stigmi dello stilo sono due divergenti e ricurvi con la superficie stigmatica posizionata internamente (vicino alla base).. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Fioritura: da marzo a giugno.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono troncati all'apice e raramente hanno un becco. La forma, da ellissoide-fusiforme a oblunga-obovoide, può essere compressa e più o meno appiattita; hanno inoltre 4 coste. Il carpoforo non è mai anulare. Il pappo, in genere formato da setole, può mancare o avere alcuni brevi peli. Dimensione degli acheni: 3 – 4 mm.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Steno-Mediterraneo. Distribuzione: in Italia questa specie si trova comunemente al Centro e al Sud; al Nord è presente nel Veneto e in Liguria. Nel resto dell'Europa e dell'areale del Mediterraneo si trova in comunemente in tutta la fascia costiera mediterranea (compresa l'Africa e l'Asia mediterranea). Habitat: l'habitat preferito per queste piante sono le spiagge, gli incolti sabbiosi e i campi. Distribuzione altitudinale: sui rilievi, in Italia, queste piante si possono trovare fino a 600 .
Fitosociologia Aetheorhiza bulbosa appartiene alla seguente comunità vegetale: Macrotipologia: vegetazione delle praterie Classe: Tuberarietea guttatae (Br.-Bl., 1952) Rivas Goday & Rivas-Martinez, 1963
Descrizione. La classe Tuberarietea guttatae è relativa ai prati effimeri a sviluppo primaverile su suoli sabbiosi; la distribuzione è tipicamente mediterranea soprattutto in ambiente costiero.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Filogenesi Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Hyoseridinae della tribù Cichorieae (unica tribù della sottofamiglia Cichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia Cichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle Asteracee (gli ultimi due sono Corymbioideae e Asteroideae). La sottotribù Hyoseridinae fa parte del "quarto" clade della tribù; in questo clade è in posizione "basale" vicina alla sottotribù Lactucinae.
I caratteri distintivi (sinapomorfie) per questa sottotribù (e quindi per i suoi generi) sono: le foglie sono sia basali (rosette) che cauline. la forma dell'achenio varia da ellissoide-fusiforme a oblunga-obovoide. il pappo può essere dimorfico (formato da setole e peli cotonosi). il pappo è formato da setole sottili e flessibili.
Il genere Aetheorhiza è simile al genere Sonchus, ma è diverso per i fusti privi di foglie cauline e i rizomi allungati.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono: piante stolonifere. le infiorescenze sono scapose. sono presenti solamente rosette basali (raramente sono presenti anche una o due foglie cauline). la parte sotterranea del fusto consiste in un rizoma allungato.
Il numero cromosomico della specie è: 2n = 18 (diploide).
In precedenti trattazioni questa specie era descritta all'interno della sottotribù Sonchinae (ora obsoleta).
Sottospecie Per questa specie sono indicate le seguenti sottospecie: Aetheorhiza bulbosa subsp. bulbosa- È la stirpe principale. Aetheorhiza bulbosa subsp. microcephala Rech.f. - Distribuzione: Grecia, Anatolia e Siria. Il diametro degl'invoucri dei capolini è minore (8 – 11 mm). Aetheorhiza bulbosa subsp. willkommii (Burnat & Barbey) Rech.f. - Distribuzione: Isole Baleari. Le brattee involucrali sono più strette (1 - 1,8 mm) e gli acheni sono più lunghi (circa 5 mm).
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Leontodon bulbosus L. Sonchus bulbosus (L.) N.Kilian & Greuter
Sinonimi della sottospecie bulbosa Crepis bulbosa Tausch Hieracium bulbosum Willd. Hieracium stoloniferum Viv. Hieracium tuberosum Brot. Intybus bulbosus Fr. Prenanthes bulbosa DC. Taraxacum bulbosum Rchb. Troximon bulbosum Raf.
Sinonimi della sottospecie microcephala Sonchus bulbosus subsp. microcephalus (Rech.f.) N.Kilian & Greuter
Sinonimi della sottospecie willkommii Aetheorhiza montana Willk. Crepis montana (Willk.) Marès & Vigin. Crepis willkommii Burnat & Barbey Sonchus bulbosus subsp. willkomii (Burnat & Barbey) N.Kilian & Greuter Sonchus montanus (Willk.) Rosselló Sonchus willkommii (Burnat & Barbey) Rosselló & L.Sáez
Il genere a volte è indicato come: Aetheorrhiza Rchb.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Aetheorhiza bulbosa Royal Botanic Gardens KEW - Database Aetheorhiza Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Cichorioideae Categoria:Taxa descritti nel 1827