Il Juche (, pronuncia coreana: ; pronuncia italiana: giuce, o più correttamente ciucé), ufficialmente l'Idea Juche, è l'ideologia ufficiale della Repubblica Popolare Democratica di Corea il cui sistema politico si ispira al pensiero del socialismo, visto originariamente come una variante al marxismo-leninismo, al patriottismo e al concetto di indipendenza (Chajusong).
Significa letteralmente "corrente principale" o "corrente tradizionale", ma viene spesso reso come "autosufficienza" o "autarchia"; la sua origine risiede in un discorso di Kim Il-sung dove si riferisce alla "Idea di Juche", che identifica le masse coreane come gli artefici dello sviluppo della nazione. Il Juche è alla base delle scelte dell'organo politico nord-coreano, come la ricerca d'indipendenza dalle Superpotenze, un forte apparato militare e l'impiego prioritario delle risorse nazionali. Kim Il-sung descrisse il Juche come l'idea secondo cui "l'uomo è il padrone di ogni cosa e decide ogni cosa". L'ideologia è chiamata anche kimilsunghismo-kimjonghilismo, ed è considerata dagli osservatori politici come totalitaria e stalinista (la particolare interpretazione marxista-leninista del socialismo in un solo paese, come descritta da Stalin in Unione Sovietica). Tuttavia, a partire da inizio anni 2010, il governo nordcoreano ha eliminato ogni forma di riferimento al marxismo dalla propria costituzione, proclamando l'idea del Juche (Già severamente criticata anche in ambienti stalinisti/maoisti per via della sua estrema enfasi sul militarismo, sul nazionalismo coreano e il personalismo) come totalmente autonoma, mossa che rientra in un più ampio progetto di "deoccidentalizzazione" promosso dal leader Kim Jong-il, volendo proclamare il Juche quindi non più come una revisione di un pensiero occidentale europeo, ma una genuina teoria creata da coreani per coreani.
Kim Il-sung diede origine al concetto di Juche il 28 dicembre 1955 nel discorso Sull'eliminazione del dogmatismo e del formalismo e il costituirsi del Juche nel lavoro ideologico,. mentre i principali presupposti furono enunciati nel discorso Difendiamo maggiormente lo spirito rivoluzionario dell'indipendenza, dell'autosufficienza e dell'autodifesa in tutti i campi delle attività statali pronunciato davanti all'Assemblea popolare suprema il 16 dicembre 1967...
Nel 1982, il figlio di Kim Il-sung, Kim Jong-il, firmò il volume Sull'idea Juche, dedicato appunto all'ideologia del padre.. L'opera in Corea del Nord è ufficialmente la primaria spiegazione dell'ideologia.
Caratteristiche Antropocentrismo Il Juche pone l'essere umano come padrone del mondo: poiché è "l'essere materiale più sviluppato", è in grado di piegare la natura alla sua volontà. ed essa è infatti "l'oggetto del lavoro dell'uomo e anche la fonte materiale della sua vita"..
L'uomo è un essere sociale poiché è in grado di formare un gruppo sociale e vive e lavora in relazioni sociali.. Tale status comporta la sua superiorità sulla natura e il possesso di tre qualità intrinseche:
Indipendenza (Chajusong): l'uomo è desideroso di vivere e svilupparsi in un modo indipendente come padrone del mondo e del proprio destino.. Tale qualità è la vita e l'anima dell'uomo, e ne evidenzia l'integrità politica e sociale che lo rendono un essere sociale vivo. Con l'indipendenza, l'uomo si oppone ad ogni forma di restrizione e soggiogamento.. Creatività: esprime il ruolo dell'uomo come demiurgo della natura e della società che vengono trasformati per essere più utili e apportare maggiori benefici, eliminando il vecchio e creando il nuovo. Coscienza: essa determina tutti gli sforzi dell'uomo nella comprensione e nel rimodellamento del mondo e di sé, garantendo la propria indipendenza e creatività. Queste qualità sono interconnesse tra di loro: l'indipendenza mette in gioco la creatività nella manipolazione del destino dell'uomo e della natura, la creatività assicura la realizzazione dell'indipendenza e la sua traslazione nella realtà, la consapevolezza è invece il prerequisito delle qualità precedenti poiché ne regola la loro realizzazione.. Tuttavia, l'uomo non riceve queste qualità direttamente dalla natura, ma le sviluppa durante il suo percorso storico e sociale e per tutta la sua vita nell'ambiente sociale..
Tutto ciò che è presente nel mondo acquista valore soltanto quando serve l'uomo..
Società Al tempo della dinastia Joseon c'era una forte differenza tra le classi alte e le classi basse, mentre la Corea del Nord ha creato un'unica massa sociale unificata, definita genericamente "popolo". Invece di una gerarchia basata sulle convenzioni sociali o sulle classi, il governo coreano si prefigge di dividere la popolazione nelle tre classi di contadini, lavoratori e samuwon (intellettuali e lavoratori professionisti), dove ogni settore è egualmente importante. La classe samuwon consiste di impiegati, piccoli commercianti, burocrati, professori e scrittori, ed è stata creata col fine di incrementare l'educazione e l'alfabetizzazione della Corea del Nord.
L'enfasi sull'istruzione deriva dal concetto di Lenin secondo cui lavoratori e contadini analfabeti sono inabili alla lotta politica, ma anche dalla necessità di creare una classe di lavoratori altamente qualificati in vista della crescita economica. Questo credo è simboleggiato anche dallo stemma del Partito del Lavoro di Corea, dove Falce e martello sono accompagnati da un tradizionale pennello calligrafico.
Lotta di classe e ruolo del partito
Secondo il Juche, la storia si è sviluppata (e si sviluppa) tramite la lotta di classe dei lavoratori e gli sforzi delle masse nel trasformare la natura e la società.. Le masse operaie sono il soggetto e la parte attiva della storia: esse compiono la rivoluzione, forgiano il proprio destino, creano la ricchezza, migliorano le proprie condizioni e cambiano il mondo. Al contrario, le classi sfruttatrici hanno sempre cercato di fermare e invertire il processo storico: il compito delle masse operaie è quindi quello di lottare contro i "reazionari della storia" e realizzare il socialismo.
Secondo Kim Il-sung, la storia della società umana rappresenta quella della lotta del popolo per difendere e ottenere la propria indipendenza, come classe sia sulla natura sia dal punto di vista politico..
Nel loro ruolo, gli operai sono guidati dal partito della classe lavoratrice (in Corea del Nord, dal Partito del Lavoro di Corea) e dal suo leader, che grazie alla loro guida corretta conducono le masse verso la realizzazione del socialismo ed infine del comunismo..
Anti-imperialismo e autosufficienza La lotta per l'indipendenza dell'individuo, estesa a livello internazionale, diventa quella contro ogni forma di imperialismo. L'unico modo che le nazioni oppresse hanno per liberarsi è unirsi "sotto la bandiera rivoluzionaria dell'anti-imperialismo e dell'indipendenza", così da portare alla disfatta il mondo imperialista basato sulla diseguaglianza e sulla contraddizione.. In base alla Juche, la lotta per il socialismo ed il comunismo rappresenta la forma più alta di lotta per l'indipendenza, poiché pone fine allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, all'oppressione delle classi e alla prevaricazione di uno Stato su un altro. Se sono però le forze reazionarie a porsi alla guida dello sviluppo storico, non è possibile progredire verso un'autentica emancipazione delle masse popolari. Proprio per questo il Juche si pone l'obiettivo supremo di creare una società comunista e priva di classi sociali, mentre già condotta a termine è la costruzione del socialismo.Costituzione della Repubblica Popolare Democratica di Corea, Rivista e implementata nel 2009 dalla XII Legislatura dell'Assemblea Popolare Suprema, Art. 19.
Kim Il-sung attribuì all'ideologia Juche la vittoria della Corea del Nord sull'Impero Giapponese prima e sugli Stati Uniti durante la guerra di Corea,. anche se in realtà la RDPC aveva ricevuto il sostegno economico-militare da parte dell'Unione Sovietica di Stalin e della Cina di Mao Zedong. Dopo l'armistizio di Panmunjeom nel 1953 e le successive tensioni con la Corea del Sud filo-occidentale, Kim Il-sung concentrò la lotta anti-imperialista contro l'imperialismo americano e affermò che esso poteva essere sconfitto tramite la reazione violenta o il rifiuto di seguire le politiche statunitensi...
Secondo Kim Il-sung, l'indipendenza rappresenta la vita e l'anima di uno Stato, ed un Paese senza sovranità non può essere un vero stato indipendente.. Alla base dell'indipendenza e del libero sviluppo di una nazione vi è l'autosufficienza economica: se questa è assente, la dipendenza politica dagli altri Paesi diventa inevitabile e la disuguaglianza permane, sia nei regimi socialisti e sia negli stati capitalisti..
Principi guida I principi guida rappresentano i metodi che il PLC deve seguire per applicare i dettami del Juche nella sua attività politica:
Mantenere l'indipendenza, stabilendo il Juche come metodo di pensiero,. accentuando il sentimento nazionale e patriottico,. istituendo un governo popolare in grado di non cedere alle pressioni internazionali,. assicurando l'autosufficienza economica tramite conoscenze scientifiche e tecnologie avanzate nonché un corretto uso delle risorse naturali. e rafforzando l'Armata del popolo coreano.. Applicare il metodo creativo, affidandosi agli sforzi creativi delle masse popolari, realizzando politiche ispirate dalla volontà del popolo in modo tale da stimolarlo a portare a termine i piani e a rafforzare l'unità ideologica. Il partito deve quindi impedire la nascita di deviazioni di destra o sinistra ed eliminare ogni forma di conservatorismo e passivismo.. Inoltre, il PLC deve sempre tener conto della realtà e adattarsi ai cambiamenti.. Porre l'accento principale sull'ideologia, cercando di trasformare le persone in "comunisti" ideali fedeli ai dettami Juche, al partito e ai leader.. Tale obiettivo deve avere la precedenza nel lavoro politico del PLC, poiché lo sviluppo del socialismo dipende soprattutto dalle masse popolari e senza il loro contributo gli sforzi rivoluzionari diventerebbero vani..
Relazioni con il marxismo-leninismo
L'ideologia trae ispirazione dal marxismo-leninismo e ne applica i principi cardine al contesto coreano, dove la "rivoluzione" avrebbe dovuto seguire una via diversa rispetto a quella seguita dai bolscevichi o in altri Paesi socialisti, ma soprattutto doveva avvenire in modo indipendente.... In realtà, la Corea del Nord è stata particolarmente influenzata dallo stalinismo sovietico e successivamente dal maoismo cinese.
Sebbene Kim Il-sung abbia considerato il marxismo-leninismo come "verità universale", era contrario ai membri di partito che non avevano intenzione di studiare la realtà nord-coreana e che accettavano il marxismo-leninismo "senza digerirlo o assimilarlo", perdendo la loro iniziativa rivoluzionaria.. Il Partito del Lavoro di Corea non doveva inoltre "copiare" le politiche o le idee del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, poiché avrebbe portato soltanto danni.. L'ideologia marxista-leninista rappresenta quindi una "guida all'azione e una teoria creativa" che diventa vitale soltanto se riformulata in modo tale da esser adatta alle specifiche condizioni di ogni Stato. Tuttavia, nel 1992, a seguito della dissoluzione dell'Unione Sovietica e del crollo dei regimi socialisti nell'Europa orientale, fu rimosso dalla Costituzione della Corea del Nord ogni riferimento al marxismo-leninismo e venne invece enfatizzata l'ideologia juche. Nel 2012 i ritratti di Karl Marx e Vladimir Lenin sono stati rimossi dalla facciata del Ministero del commercio estero situato a Pyongyang nella Piazza Kim Il-sung.
Differenze