Il XIX Corpo d'armata è stato una grande unità militare del Regio Esercito italiano attivo durante la Seconda guerra mondiale.
Storia Il XIX Corpo d'Armata viene costituito e mobilitato a Bolzano il 3 marzo 1942 e assume alle dipendenze comandi, reparti e servizi territoriali.
Nel corso del 1942 ha l'incarico di riorganizzare le: 103ª Divisione fanteria "Piacenza" (Gen.C.A. Carlo Rossi), nel luglio 1943 viene trasferita in Lazio, con comando a Velletri, alle dipendenze del XVII Corpo d'Armata (Gen.C.A. Giovanni Zanghieri, in Velletri), del Comando "Difesa di Roma" già 3ª Armata (Gen.C.A. Mario Roatta, in Monterotondo), con l'incarico di realizzare la seconda linea di difesa costiera del settore compreso fra le foci dell'Ardea e quella del Garigliano; 104ª Divisione fanteria "Mantova" (Gen.D. Guido Bologna), nel gennaio 1943 viene trasferita in Calabria, con comando prima a Nicastro poi a Tiriolo, alle dipendenze del XXXI Corpo d'Armata (Gen.C.A. Camillo Mercalli, in Soveria Mannelli), della 7ª Armata (Gen.C.A. Mario Arisio, in Potenza), con l'incarico di realizzare la seconda linea di difesa costiera del settore compreso fra Sant'Eufemia e Catanzaro.
Il 1º maggio 1943 lascia il territorio di Bolzano e si trasferisce in Campania, con comando a Curti, alle dipendenza della 7ª Armata.
Intanto assicura la difesa costiera della Campania fino alla data di proclamazione dell'Armistizio di Cassibile, l'8 settembre 1943.
Viene sciolto l'11 settembre 1943 a Curti in conseguenza degli eventi determinati dal detto Armistizio e prende la denominazione di Comando FF.AA. della Campania.
Ordine di battaglia Truppe e Reparti All'Armistizio dell'8 settembre 1943 era così costituito:
Comando Supremo italiano (Capo di Stato Maggiore Generale: Gen.A. Vittorio Ambrosio, Sottocapo di Stato Maggiore Generale Intendente: Gen.C.A. Francesco Rossi, Addetto Generale: Gen.B. Giuseppe Castellano, in Roma): Stato Maggiore del Regio Esercito (Capo di Stato Maggiore: Gen.C.A. Mario Roatta, in Roma): Gruppo d'Armate Sud (Comandante Gen. Principe di Piemonte Umberto di Savoia, in Sessa Aurunca): 7ª Armata (Comandante: Gen.d.A. Mario Arisio, in Potenza): XIX Corpo d'Armata (Comandante: Gen.C.A. Riccardo Pentimalli, Capo di Stato Maggiore: Col. Ugo Almici, in Curti):
9ª Divisione Fanteria "Pasubio" (Comandante: Gen.B. Carlo Biglino, in Grazzanise): Comando della Fanteria Divisionale (Gen.B. Davide Borghini, in Napoli): 79º Reggimento Fanteria Divisionale (Comandante: Col. Armando Mazzocchi) 80º Reggimento Fanteria Divisionale "Roma" (Comandante: Col. Cesare Chiari) Comando dell'Artiglieria Divisionale: 8º Reggimento Artiglieria Divisionale "Roma" (Comandante: Col. Achille De Biase, in Grazzanise): I Gruppo Artiglieria II Gruppo Artiglieria III Gruppo Artiglieria IX Battaglione Cannoni Controcarro da 47/32 Mod. 1935: 9ª Cannoni Controcarro da 47/32 Mod. 1935 30ª Cannoni Controcarro da 47/32 Mod. 1935 IX Battaglione Mortai da 81 mm Mod. 1935 Divisionale: 5ª Compagnia Mortai da 81 mm Mod. 1935 9ª Compagnia Mortai da 81 mm Mod. 1935 Comando del Genio Divisionale: 9ª Compagnia Genio Mista Telegrafisti e Radiotelegrafisti 30ª Compagnia Genio Artieri 95ª Sezione Genio Fotoelettricisti Servizi Divisionali: 5ª Sezione Sanità: 238º Ospedale da Campo 11ª Autosezione Pesante 10ª Compagnia Someggiata 52ª Sezione Rifornimenti 65ª Sezione Panettieri 83º Ufficio Posta Militare 25ª Sezione Motorizzata CC.RR. 26ª Sezione Motorizzata CC.RR.
222ª Divisione Costiera (Comandante: Gen.B. Ferrante Vincenzo Gonzaga, Capo di Stato Maggiore: Magg. Luigi Pinna, in Buccoli di Conforti): 17º Reggimento Fanteria Costiero (in Battipaglia, controllo della fascia costiera tra Capo d'Orso e Punta Licosa): 162º Battaglione Fanteria Costiera (Comandante: Magg. Donizio Ferrari, in Agropoli): 3 Compagnie Fucilieri Fanteria Costiera 2 Compagnie Mitraglieri Fanteria Costiera 239º Battaglione Fanteria Costiera (in Salerno): 2 Compagnie Fucilieri Fanteria Costiera 2 Compagnie Mitraglieri Fanteria Costiera ???º Battaglione Fanteria Costiera: 2 Compagnie Fucilieri Fanteria Costiera 2 Compagnie Mitraglieri Fanteria Costiera 18º Reggimento Fanteria Costiero (in Sapri), controllo della fascia costiera tra Punta Licosa a Castrocucco): ???º Battaglione Fanteria Costiera ???º Battaglione Fanteria Costiera ???º Battaglione Fanteria Costiera 3 Gruppi Artiglieria Costiera: 10 Batterie Artiglieria Costiera 2 Compagnie Mitraglieri da Posizione Servizi Divisionali: Servizio Sanitario (Comandante: Cap.Med. Mario Petrosino) Altri Servizi
XXXII Brigata Costiera (in costituzione, Comandante: Gen.B. Euclide Fantoni, in Villa Literno): 16º Reggimento Fanteria Costiero (2 Battaglioni) (in Villa Literno) 187º Reggimento Fanteria Costiero (3 Battaglioni) 1 Raggruppamento di Formazione Artiglieria Costiera (10 Batterie)
Comando Difesa Porto di Napoli (Comandante: Gen.B. Ettore Marino, in Castel Sant'Elmo-Napoli): 117º Reggimento Fanteria Costiero (3 Battaglioni) (Comandante: Col. De Lorenzo, in Baia), controllo della fascia costiera tra Foce Licola e Portici) 230º Bis Battaglione Fanteria Costiero (in Edificio Scolastico in Via Lucullo di Baia), controllo della fascia costiera tra Foce Licola e Torre Fumo di Monte di Procida) 6 Compagnie Fanteria Costiera 318º Battaglione Fanteria Costiero 319º Battaglione Fanteria Costiero 151º Reggimento Fanteria Costiero (2 Battaglioni) (Comandante: Col. Francesco d'Assisi Oliveri del Castillo, in Castellammare di Stabia), controllo della fascia costiera tra Portici e Capo d'Orso di Vietri sul Mare 230º Battaglione Costiero ("Settore Costiero di Battaglione di Torre Annunziata"): 289º Nucleo Anti Paracadutisti 6 Stazioni dei Carabinieri Reali (CC.RR.) 9 Brigate della Regia Guardia di Finanza (R.G.d.F.) 426º Battaglione Costiero (Circolo Nautico Stabia in Castellammare di Stabia) ("Settore Costiero di Reggimento di Meta-Sorrento"): 545º Nucleo Anti Paracadutisti 3ª Centuria della 545ª Corte delle Camicie Nere (CC.NN.) della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.) 9 Stazioni dei Carabinieri Reali (CC.RR.) 13 Brigate della Regia Guardia di Finanza (R.G.d.F.) 14º Raggruppamento Artiglieria Guardia alla Frontiera (G.a.F.) // 14º Raggruppamento Batterie Costiere (17 Batterie): 342ª Batteria con pezzi da 37/54 (Sella di Baia) 463ª Batteria con pezzi da 90/53 (Sella di Baia) 1058ª Batteria con pezzi da 20/65 (Punta Epitaffio) 1059ª Batteria con pezzi da 20/65 (Castello Jannon sul costone delle Terme Stufe di Nerone) 10??ª Batteria con pezzi da 37/54 (Castello Jannon sul costone delle Terme Stufe di Nerone) ?ª Batteria Riflettori (Castello Jannon sul costone delle Terme Stufe di Nerone) altre 12 Batterie varie 1 Compagnia Mitraglieri da Posizione Truppe Presidiarie di Capri ed Ischia (8 Batterie) Comando Difesa Capri (C.D.C.) (Comandante: Col. Guido Marsiglia, in Via Camerelle nº 33 in Capri): 566º Battaglione Bersaglieri del 1º Reggimento Bersaglieri (Villa Astarita in Anacapri): 18ª Compagnia Bersaglieri (Certosa di San Giacomo in Capri) 19ª Compagnia Bersaglieri (Villa Astarita in Anacapri) 107º Gruppo Artiglieria (Villa Astarita in Anacapri) Comando Difesa Ischia (C.D.I.) Comando Difesa Procida (C.D.P.)
Comando Difesa Territoriale di Napoli / 19º Zona Militare "Napoli" (Comandante: Gen. Ettore Deltetto, in Napoli): Truppe di Corpo d'Armata Legione Territoriale Carabinieri Reali "Napoli": Gruppo Carabinieri Napoli Interna Gruppo Carabinieri Napoli Esterna Gruppo Carabinieri Caserta Gruppo Carabinieri Salerno Interna Gruppo Carabinieri Salerno Esterna Scuola Militare "Nunziatella" (Comandante: Col. Francesco Moccia, in Napoli) Scuola Allievi Sottufficiali di Fanteria Deposito 51ª Divisione Fanteria "Siena" C Brigata Fanteria di Marcia (Comandante: Gen.B. Mario Russo) Comando Artiglieria XIX Corpo d'Armata (Gen. Attilio Tomaselli) CXXX Reggimento Genio di Marcia 118ª Squadriglia Osservazione Aerea (della Regia Aeronautica, in Pontecagnano) Servizi di Corpo d'Armata Truppe della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.): DXXXVIII Battaglione Milizia Territoriale Mobile "Napoli" DXLI Battaglione Milizia Territoriale Mobile "Caserta" DXLIV Battaglione Milizia Territoriale Mobile "Avellino" DXLV Battaglione Milizia Territoriale Mobile "Castellammare di Stabia" 19ª Legione Difesa Controaerea Territoriale (Napoli del 5º Gruppo di Legioni (Napoli) della Milizia Artiglieria Contraerei (M.A.C.A.) 2ª Legione Milizia Nazionale Portuaria (Napoli) 8º Legione Milizia Nazionale Forestale (Caserta): Coorte Territoriale di Avellino (Avellino) Coorte Territoriale di Salerno (Salerno) 10ª Legione Milizia Ferroviaria "Giuseppe Cirillo" (Napoli) (3 Coorti / 9 Comandi di Stazione / 4 Posti Fissi): Coorte Territoriale di Napoli (Napoli) Coorte Territoriale di Benevento (Benevento) Coorte Territoriale di Salerno (Salerno) 4º Gruppo Reparti Stradali Milizia Nazionale della Strada (Napoli): XIII Reparto Stradale (Caserta) X Reparto Autonomo "Nicola Bonservizi" (Napoli) della Milizia postelegrafonica XXII Reparto Autonomo Postelegrafico (Salerno) 5ª Legione Universitaria "Goffredo Mameli" (Napoli) della Milizia Universitaria
Fortificazioni territoriali Per difendere la costa ed il territorio interno da eventuali sbarchi nemici (Alleati) si costituirono varie opere militari, ossia campi trincerati forniti di torrette di avvistamento, avamposti, trincee, casematte e bunker del tipo "pillbox", suddivisi in: Capisaldi di Contenimento Costiero (C.C.C.): posizionati nelle zone adiacenti il mare; per contrastare eventuali sbarchi e contenerli in attesa di rinforzi; con strutture in cemento armato e/o in grotta unite tra loro a formare un reticolo trincerato e fortificato; armati da vari calibri: da artiglierie a lunga gittata antinave, ad artiglierie a medio calibro e gittata per i mezzi da sbarco e i mezzi sbarcati, armi automatiche per l'interdizione alle truppe da sbarco; Capisaldi di Sbarramento Costiero (C.S.C.): posizionati nei pressi ed a cavallo dei tracciati e snodi viari su gomma e/o ferro; per contrastare ed impedire la penetrazione moto-meccanizzata del nemico verso l'interno; con una serie di strutture, spesso su lato protetto, non necessariamente collegate tra loro e spesso camuffate come strutture civili; armati da vari calibri: artiglierie controcarro; Posti di Blocco Costieri (P.B.C.): posizionati tra i vari Capisaldi o in prossimità di importanti obbligati punti di passaggio, per creare una rete di protezione.
Di seguito le relative denominazioni e posizionamenti nei 4 Settori:
Settore A) Capisaldi (nomi di città inizianti con A) e Posti di Blocco (nomi di persona maschili inizianti con A) del Settore della XXXII Brigata Costiera (in costituzione, Comandante: Gen.B. Euclide Fantoni, in Villa Literno (CE)), responsabile del territorio costiero dalla Foce del Fiume Garigliano in Sessa Aurunca (CE) (confine Lazio/Campania) alla Foce del Canale Abruzzese in Licola di Giugliano in Campania (NA): Capisaldi di Contenimento Costiero (C.C.C.): CCC "A..." (...) Capisaldi di Sbarramento Costiero (C.S.C.): CSC "A..." (...) Posti di Blocco Costieri (P.B.C.): PBC "A..." (...)
Settore B) Capisaldi (nomi di città inizianti con B) e Posti di Blocco (nomi di persona maschili inizianti con B) del Settore del Comando Difesa Porto di Napoli (Comandante: Gen.B. Ettore Marino, a Castel Sant'Elmo in Napoli (NA)), responsabile del territorio costiero dalla Foce del Canale Abruzzese in Licola di Pozzuoli (NA) a Capo d'Orso in Erchie di Maiori (SA): Capisaldi di Contenimento Costiero (C.C.C.): CCC "Biella" (Torregaveta) CCC "Brescia" (Acropoli di Cuma) CCC/CSC "Brindisi" (con 18 postazioni: rilievi di Monte Ginestra-Mofete e strada provinciale Cuma-Fusaro-Sella di Baia) CCC "B..." (Epitaffio a Torre del Greco) CCC "B..." (Camaldoli a Torre del Greco) altri