Biografia Nacque a Perugia il 16 aprile 1912, figlio di Antonio Arturo e Maria Moramarco. Dispensato dal servizio di leva nel Regio Esercito, si arruolò volontario nelle unità della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale create per le esigenze coloniali in Africa Orientale e, assegnato alla 192ª sezione lanciafiamme con il grado di vice caposquadra, partì per l'Eritrea sbarcando a Massaua il 17 novembre del 1935. Frequentata poi la Scuola allievi ufficiali di complemento di Saganeiti nel 1936, fu nominato sottotenente dell'arma di fanteria venendo trasferito in servizio presso il 29º Reggimento fanteria. Nel dicembre dello stesso anno fu assegnato al Regio corpo truppe coloniali d'Eritrea, in servizio al XIV Battaglione coloniale e poi al I Gruppo bande di confine con il grado di tenente assumendo il comando di una banda nel Goggiam Occidentale. Partecipò alle grandi operazioni di polizia coloniale venendo insignito di due croci di guerra al valor militare. Dopo l'entrata in guerra del Regno d'Italia, avvenuta il 10 giugno 1940, partecipò alla operazioni belliche in A.O.I., e cadde in combattimento a Quarà il 29 gennaio 1941, venendo insignito della medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Onorificenze
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Voci correlate Ferruccio Bonapace Luciano Gavazzi Giuseppe Mazzaglia (militare) Antonio Mendolicchio Giovanni Palmieri (militare) Pasquale Santilli Aldo Spagnolo Giulio Tuci
Collegamenti esterni
Categoria:Ufficiali del Regio Esercito Categoria:Ufficiali della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Croci di guerra al valor militare