Biografia Nato a Milano, dopo gli studi al liceo Parini frequentò l'Università degli Studi, laureandosi in lettere nel 1962, allievo di Giuseppe Martini.
Dopo la laurea, godette di assegni di ricerca fino al 1969, quando divenne professore incaricato di Letteratura latina medievale presso lo stesso Ateneo. Tra il 1964 e il 1965 trascorse un anno a Monaco di Baviera, dove studiò sotto Bernhard Bischoff, e tra il 1964 e il 1968 fu assistente volontario presso la sua alma mater. Ottenuta la libera docenza nel 1971, nel 1975 fu chiamato come professore straordinario dall'Università della Calabria. Nel 1977 tornò a Milano come professore ordinario, detenendo la qualifica e insegnando Letteratura latina medievale e umanistica fino al ritiro dall'insegnamento, nel 2005.
È stato vice-presidente della Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino e membro del comitato scientifico della Fondazione Ezio Franceschini.
Morì nel 2007, in seguito a una rapida malattia.
Vita privata Era sposato con Isabella Gualandri (dal 1976 al 2010 Professore ordinario di Letteratura latina presso l'Università degli studi di Milano), ed era fratello del coptologo Tito Orlandi (professore emerito dell'Università di Roma «La Sapienza» e socio nazionale dell'Accademia dei Lincei).
Attività di ricerca Orlandi studiò la produzione letteraria latina dall'epoca tardoantica e lungo tutto il Medioevo, spingendosi fino all'Umanesimo e al Rinascimento. Pubblicò edizioni critiche e/o commentate del De architectura di Leon Battista Alberti (con Paolo Portoghesi);. degli escerti dalle Clementine, nella traduzione latina di Rufino di Aquileia, di Giovanni Immonide, Gauderico di Velletri e Leone Marsicano;. delle epistole prefatorie di Aldo Manuzio (con Carlo Dionisotti);. delle commedie elegiache mediolatine Baucis et Traso. e Lidia, quest'ultima di Arnolfo di Orléans (con Isabella Gualandri);. dell'opera storica di Rodolfo il Glabro (con Guglielmo Cavallo);. e delle Collationes di Pietro Abelardo (con John Marenbon).. E, in più, circa un centinaio di scritti minori, tra cui numerose recensioni critiche e contributi incentrati su problemi tecnici della filologia e della trasmissione dei testi latini.Trentanove suoi contributi, selezionati dall'autore stesso, sono stati riediti in . Nel volume () è contenuto anche l'elenco completo delle pubblicazioni di Giovanni Orlandi, incluse tre all'epoca ancora in corso di stampa. Curò, inoltre, l'edizione italiana di una importante monografia di Eimar Löfstedt sul latino tardo. Vd. e .
A partire dagli anni '60, grazie a un impulso di Ignazio Cazzaniga, Orlandi cominciò a interessarsi della Navigatio sancti Brendani, un testo agiografico-fantastico-narrativo scritto in latino medievale, in area irlandese, che nel corso della storia ha goduto di una fortuna sconfinata.; pare che l'impulso sia consistito in una richiesta di recensione dell'edizione Vd. Cominciò dunque un lunghissimo lavoro di ricognizione della tradizione manoscritta, riporta che Orlandi era riuscito a censire tutti i circa 130 manoscritti all'epoca noti del testo e ne aveva collazionati personalmente circa la metà. producendo un volume prefatorio nel 1968.. L'edizione critica, a cui attese per tutta la vita, ha infine visto la luce postuma, per le cure della sua allieva Rossana Guglielmetti.; poi .
Opere principali Monografie ed edizioni di testi Si includono le edizioni critiche di due commedie latine medievali – e –, pure pubblicate all'interno di opere miscellanee.
Scritti minori
Il volume contiene:
Contributo - recensione a
Tra le altre pubblicazioni:
Note
Voci correlate Filologia Guglielmo Cavallo Letteratura latina medievale Medioevo La navigazione di san Brandano Paolo Chiesa Umanesimo Università degli Studi di Milano
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Milano Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Milano Categoria:Accademici dei Lincei