I patrimoni dell'umanità dell'Algeria sono i siti dichiarati dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità in Algeria, che è divenuta parte contraente della Convenzione sul patrimonio dell'umanità il 24 giugno 1974.
Al 2026 i siti iscritti nella Lista dei patrimoni dell'umanità sono sette, mentre dodici sono le candidature per nuove iscrizioni. Il primo sito iscritto nella lista è stata nel 1980 la Qal'a dei Banu Hammad, durante la quarta sessione del comitato del patrimonio mondiale. Gli altri siti furono aggiunti nel 1982 (cinque) e 1992. Sei siti sono considerati culturali, secondo i criteri di selezione, uno misto.
Siti del Patrimonio mondiale FotoSitoLuogoTipo(; criteri)Descrizione Qal'a dei Banu Hammad Maadid Culturale(102; iii) 1980 In un sito montuoso di straordinaria bellezza, le rovine della prima capitale degli emiri Hammadidi, fondata nel 1007 e demolita nel 1152, forniscono un quadro autentico di una città musulmana fortificata. La moschea, la cui sala di preghiera ha 13 navate con otto campate, è una delle più grandi dell'Algeria. Tassili n'Ajjer Provincia di Illizi, Provincia di Tamanrasset Misto(179; i, iii, vii, viii) 1982 Situato in uno strano paesaggio lunare di grande interesse geologico, questo sito possiede uno dei più importanti raggruppamenti di arte rupestre preistorica al mondo. Più di disegni e incisioni registrano i cambiamenti climatici, le migrazioni animali e l'evoluzione della vita umana ai margini del Sahara dal 6000 a.C. ai primi secoli dell'era attuale. Le formazioni geologiche sono di notevole interesse paesaggistico, con arenarie erose che formano "foreste di pietra". Valle dello M'zab Provincia di Ghardaïa Culturale(188; ii, iii, v) 1982 Un habitat umano tradizionale, creato nel X secolo dagli Ibaditi attorno ai loro cinque ksour (città fortificate), è stato conservato intatto nella valle dello M'Zab. Semplice, funzionale e perfettamente adattata all'ambiente, l'architettura dello M'Zab è stata progettata per la vita comunitaria, nel rispetto della struttura della famiglia, ed è ancora oggi fonte d'ispirazione per gli urbanisti. Djémila Djémila Culturale(191; iii, iv) 1982 Situata a 900 m sul livello del mare, Djémila, o Cuicul, con il suo foro, i templi, le basiliche, gli archi di trionfo e le case, è un interessante esempio di urbanistica romana adattata a una località di montagna. Tipasa Tipasa Culturale(193; iii, iv) 1982 Sulle sponde del Mediterraneo, Tipasa era un antico scalo commerciale punico conquistato da Roma e trasformato in una base strategica per la conquista del regno di Mauretania. Comprende un gruppo unico di rovine fenicie, romane, paleocristiane e bizantine accanto a monumenti indigeni come il Kbor er Roumia, il grande mausoleo reale della Mauretania. Timgad Timgad Culturale(194; ii, iii, iv) 1982 Timgad si trova sulle pendici settentrionali dei monti Aurès e fu creata ex nihilo come colonia militare dall'imperatore Traiano nel 100 d.C. Con il suo recinto quadrato e il disegno ortogonale basato sul cardo e sul decumano, i due percorsi perpendicolari che attraversano la città, è un ottimo esempio di urbanistica romana. Casba di Algeri Algeri Culturale(565; ii, v) 1992 La Casba è un tipo unico di medina, o città islamica. Sorge in uno dei più bei siti costieri del Mediterraneo, affacciato sulle isole dove nel IV secolo a.C. fu fondata una stazione commerciale cartaginese. Ci sono i resti della cittadella, antiche moschee e palazzi in stile ottomano, nonché i resti di una struttura urbana tradizionale associata a un profondo senso di comunità.
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