A Costanzo fu chiesto di recarsi a Istanbul, capitale dell'Impero ottomano, per fare un ritratto del sultano Maometto II. Le relazioni diplomatiche furono ripristinate con l'Impero ottomano dopo l'offensiva ottomana su Negroponte nel 1470. A quel punto il sultano chiese "uno pittore de quelli dal canto di qua" (un pittore di qua). Ferdinando I di Napoli (1423–1494), in riconoscimento del sovrano ottomano, commissionò l'opera.

Costanzo da Ferrara risiedette probabilmente a Istanbul nel periodo dal 1475 al 1478, e potrebbe esservi rimasto fino alla morte del Sultano nel 1481. A nome del Sultano furono coniate due medaglie, una con "Asie et Gretie imperator", l'altra con "Bizantii imperator".

Si sa anche che Costanzo da Ferrara tornò a Napoli nel 1485, dove dipinse un ritratto di Ferdinando d'Este. Alcuni dipinti attribuiti a Gentile Bellini a Costantinopoli, potrebbero essere stati effettivamente realizzati da Costanzo da Ferrara.

Galleria d'immagini

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni