La guerra di padre Le Loutre (1749–1755), nota anche come guerra indiana o guerra micmac o guerra anglo-micmac, fu un conflitto che ebbe luogo tra la guerra di re Giorgio e la guerra franco-indiana in Acadia ed in Nuova Scozia. I coloni inglesi vennero guidati dal generale Charles Lawrence e dal ranger del New England, John Gorham. Sull'altro fronte i Mi'kmaq vennero guidati da padre Jean-Louis Le Loutre mentre la milizia acadiana si impegnò in una serie di guerriglie con gli inglesi.Grenier, 2008, p.148Patterson, 1994, p.127
Sebbene gli inglesi avessero catturato Port Royal nel 1710, i mi'kmaq e gli acadiani continuarono a occupare le aree di Port Royal e di Canso, in Nuova Scozia. Dopo quarant'anni circa, gli inglesi cercarono di stabilire un controllo definitivo sulla regione corrispondente all'attuale Nuovo Brunswick, innescando la risposta armata degli acadiani. A peggiorare le cose, gli inglesi insediarono 3229 nuovi coloni ad Halifax durante il primo anno; questo numero eccedeva il numero dei mi'kmaq nell'intera regione e venne visto come una minaccia dagli occupanti tradizionali della regione.Akins, 1895, pp. 5, 27 Inoltre i nuovi coloni erano di fede protestante.
La guerra causò una sollevazione senza precedenti nell'area. Ventiquattro furono i conflitti ad interessare la guerra (tra battaglie, raids e schermaglie), tredici dei quali furono gestiti dai mi'kmaq e dagli acadiani nell'area di Halifax/Dartmouth.
Gli inglesi sfruttarono il conflitto in corso per cercare di consolidare il loro potere nel territorio dell'attuale Nuovo Brunswick e di espandere il protestantesimo nella Nuova Scozia. Molti acadiani e mi'kmaq lasciarono la Nuova Scozia per le colonie francesi dellIle St. Jean (Isola del Principe Edoardo) e dellIle Royale (Isola di Capo Breton). I francesi pure tentarono di mantenere il controllo sui territori dell'attuale Nuovo Brunswick. In questo si inserì l'azione di padre Le Loutre (a cui si deve il nome del conflitto) che con alcuni suoi confratelli cercò di impedire che gli inglesi si portassero nella regione come accaduto una generazione prima durante la guerra di padre Rale, quando un altro sacerdote aveva tentato di opporsi agli inglesi nella regione dell'attuale Maine.Granier, 2007, pp.154-155Patterson, 1993, p.47
Dopo l'insediamento di ulteriori coloni inglesi ad Halifax, gli acadiani ed i mi'kmaq orchestrarono degli attacchi all'istmo di Chignecto, a Grand Pré, a Dartmouth, a Canso, ad Halifax ed a Country Harbour. I francesi eressero Fort Menagoueche, Fort Beauséjour e Fort Gaspareaux. Gli inglesi risposero attaccando i mi'kmaq e gli acadiani a Mirligueche (poi nota come Lunenburg), Chignecto ed a St. Croix, stabilendo unilateralmente delle comunità a Lunenburg ed a Lawrencetown. Infine gli inglesi eressero dei forti presso Windsor, Grand Pré e Chignecto. La guerra si concluse sei anni dopo con la sconfitta di mi'kmaq, acadiani e francesi nella battaglia di Fort Beauséjour.
Sfondo storico La resistenza degli acadiani al governo inglese in Acadia ebbe inizio dopo la guerra della regina Anna, con la firma del trattato di Portsmouth nel 1713. Il trattato costrinse i francesi a cedere parti della Nuova Francia agli inglesi, inclusa la regione della baia di Hudson, Terranova e l'Acadia peninsulare. Gli acadiani in precedenza avevano supportato i francesi in tre conflitti noti come guerre franco-indiane. Gli acadiani si unirono perlopiù alle forze del corsaro francese Pierre Maisonnat dit Baptiste e parteciparono con lui alle vittorie su diversi vascelli inglesi nel corso della guerra di re Guglielmo. Dopo l'assedio di Pemaquid, Pierre Le Moyne d'Iberville guidò una forza di 124 canadesi, acadiani, mi'kmaq e abenaki nella campagna della penisola di Avalon. Questi distrussero quasi tutti gli insediamenti inglesi in Terranova, uccidendo più di 100 inglesi e facendo altrettanti prigionieri. Deportarono almeno 500 coloni inglesi in Inghilterra o in Francia.
Durante la guerra della regina Anna, mi’kmaq e acadiani resistettero durante i raid su Grand Pré, Pisiquit, e Chignecto nel 1704. Gli acadiani assistettero i francesi nella protezione della capitale durante il primo assedio di Port Royal e nel secondo assedio. Ad ogni modo, con la firma del trattato di Portsmouth del 1713, l'Acadia peninsulare passò formalmente agli inglesi. Sebbene la face fosse stata formalmente ristabilita con la Francia, gli inglesi continuavano a conoscere la resistenza dei coloni inglesi nella penisola acadiana. Durante la guerra di padre Rale, i maliseet razziarono numerosi vascelli inglesi nella baia di Fundy, mentre i mi'kmaq razziarono Canso nel 1723. In quest'ultimo scontro, i mi'kmaq vennero supportati dagli acadiani.Grenier, 2008, pp.46–73
Durante questi conflitti, i coloni francesi ed acadiani si allearono coi mi’kmaq, combattendo assieme a loro durante la battaglia di Bloody CreekFaragher, 2005, pp.110–112 I mi'kmaq, che componevano parte della Confederazione Wabanaki, vantavano un profondo attaccamento alla loro terra e un'altrettanto profonda ostilità nei confronti degli inglesi. Tra XVII e XVIII secolo, gli Wabanaki combatterono in diverse campagne militari, incluse quelle del 1688, 1703, 1723, 1724, 1745, 1746 e 1747.Grenier, 2008
Le ostilità tra inglesi e francesi ripresero con la guerra di re Giorgio (1744–48). Supportato dai francesi, Jean-Louis Le Loutre guidò le forze del regno di Francia, gli acadiani ed i mi’kmaq alla riconquista della capitale con l'assedio di Annapolis Royal. A Le Loutre si aggiunsero altri leaders della resistenza acadiana come ad esempio Joseph Broussard (Beausoleil). Broussard e altri acadiani supportarono i soldati francesi nella battaglia di Grand Pré. Durante la guerra di re Giorgio, Le Loutre, Gorham e Lawrence divennero figure note nella regione. Nel corso del conflitto, ad ogni modo, il governatore del Massachusetts, Shirley, sapendo che la Nuova Scozia era ancora "scarsamente" anglicizzata, chiese urgentemente al governo di Londra nuovi fondi per costruire forti di difesa nelle comunità acadiane per sottometterle. La firma del trattato di Aix-la-Chapelle nel 1748 pose fine formalmente alle ostilità tra inglesi e francesi. Con la pace finalmente e formalmente conclusa, gli inglesi iniziarono a consolidare il loro potere sulla penisola dell'Acadia, portando così ad ulteriori conflitti con gli acadiani e coi mi'kmaq.
All'inizio della guerra di padre Le Loutre, assieme alle unità del New England, erano schierati tre reggimenti inglesi ad Halifax, il 40th Regiment of Foot giunse da Annapolis, mentre il 29th Regiment of Foot (il reggimento guidato da Peregrine Hopson) ed il 45th Regiment of Foot (guidato da Hugh Warburton) giunsero da Louisbourg. Il 47th Regiment (comandato da Peregrine Lascelles) giunse l'anno successivo (1750). Via mare, il capitano John Rous era l'ufficiale navale incaricato del conflitto dalla Nuova Scozia, assieme all'ufficiale Silvanus Cobb. John Gorham armò due schooners: lAnson ed il Warren.Murdoch, 1866, 122
Il corso della guerra 1749 Il consolidamento del potere inglese in Nuova Scozia
La guerra iniziò quando il generale Edward Cornwallis giunse ad Halifax con 13 trasporti carichi di coloni inglesi il 21 giugno 1749.Akins, 1895, p.5 Gli inglesi iniziarono ben presto a costruire ulteriori insediamenti. A guardia contro i mi'kmaq, gli acadiani ed i francesi, vennero erette delle fortificazioni dagli inglesi presso Halifax (Citadel Hill nel 1749), Bedford (Fort Sackville nel 1749), Dartmouth (1750), Lunenburg (1753) e Lawrencetown (1754).
In 18 mesi dall'arrivo ad Halifax, gli inglesi erano riusciti a prendere il controllo della penisola della Nuova Scozia costruendo fortificazioni nelle principali comunità acadiane: l'attuale Windsor (Fort Edward); Grand Pré (Fort Vieux Logis) e Chignecto (Fort Lawrence). Un forte inglese (Fort Anne) già esisteva presso il principale centro acadiano, Annapolis Royal, mentre Cobequid ne rimase sprovvista. Padre Le Loutre disse a tal proposito: "gli inglesi possono costruire tutti i forti che vogliono ma non ne usciranno" Di fatti, la resistenza dei mi'kmaq mantenne perlopiù gli inglesi rintanati nei loro forti sino alla caduta di Louisbourg (1758).
Dal giugno del 1751, Cornwallis scrisse alla Board of Trade che i suoi avversari avevano "fatto tanto da potersi dire in guerra aperta".Akins, 1869 Richard Bulkeley scrisse che tra il 1749 ed il 1755, la Nuova Scozia "era tenuta in un perenne stato di guerra dagli acadiani... e che i rapporti degli ufficiali comandanti di Fort Edward [indicavano] di non potersi incontrare [ad Halifax] con meno di una scorta di trenta uomini e un ufficiale".
L'unica strada aperta tra Louisbourg e Quebec passava da Baie Verte attraverso Chignecto, nella baia di Fundy e su lungo il corso del fiume Saint John.Campbell, 2005, p.25 Con la fondazione di Halifax, i francesi riconobbero la minaccia rappresentata dagli inglesi e come il Saint John River potesse essere sfruttato come corridoio per attaccare la città stessa di Quebec.Patterson, 1994, p.131 Per proteggere questa via vitale, all'inizio del 1749, i francesi costruirono strategicamente tre forti in 18 mesi: uno a Baie Verte (Fort Gaspareaux), uno a Chignecto (Fort Beausejour) e un altro alla foce del fiume Saint John (Fort Menagoueche).
In risposta al raid di Gorham lungo il corso del Saint John nel 1748, il governatore del Canada minacciò di supportare i raid dei nativi lungo il confine inglese. Vi erano già stati dei raids da parte della milizia dei mi'kmaq e dei maliseet contro gli inglesi al confine (1703, 1723, 1724, 1745, 1746, 1747). Durante la guerra, lungo l'ex confine dell'Acadia, rappresentato dal fiume Kennebec, gli inglesi costruirono Fort Halifax (Winslow), Fort Shirley (Dresden) e Fort Western (Augusta). Charles Morris venne a sapere che gli acadiani stavano preparando una nuova campagna militare di raids per il 1755.
L'esodo degli acadiani
Di fronte alla richiesta di un giuramento incondizionato al governo inglese, un numero significativo di acadiani continuavano ad opporsi, supportati in questo dal governo francese. Il 18 settembre 1749, venne consegnato un documento ad Edward Cornwallis assieme a 1000 acadiani, rappresentanti dei principali centri abitati dell'area. Il documento affermava che questi erano intenzionati a lasciare il paese piuttosto che siglare un giuramento agli inglesi.Griffiths, 2005, p.384Faragher, 2005, p.254 Cornwallis continuò a premere per una resa incondizionata rigettando le richieste degli acadiani e anzi premendo per la loro conversione al protestantesimo con termine massimo fissato al 25 ottobre. In risposta, centinaia di acadiani vennero deportati dagli inglesi con la relativa confisca delle loro case, delle loro terre e dei loro beni. La deportazione degli acadiani da parte degli inglesi interessò metà della popolazione della Nuova Scozia. L'esodo fu brutale, talvolta separando intere famiglie senza riguardo. La guida di questa operazione fu padre Jean-Louis Le Loutre, al quale gli inglesi diedero il nome in codice di "Mosè" come il patriarca che aveva guidato gli ebrei fuori dall'Egitto.Akins, 1869, p.230 Lo storico Micheline Johnson descrisse Le Loutre come "l'anima della resistenza acadiana."
L'inizio del conflitto