Il Trattato di Alleanza franco-americano fu un'alleanza difensiva tra il Regno di Francia e gli Stati Uniti d'America stipulato durante la Guerra d'indipendenza americana contro il Regno di Gran Bretagna. Esso fu sottoscritto dai delegati del re Luigi XVI di Francia e il Secondo congresso continentale a Parigi il 6 febbraio 1778, insieme al "Trattato di amicizia e commercio", con una clausola segreta che prevedeva l'eventuale ingresso nel Trattato di altre nazioni europee; insieme questi strumenti sono talvolta noti come "Alleanza franco-americana". oppure i "Trattati di Alleanza". Gli accordi segnarono l'ingresso ufficiale degli Stati Uniti sulla scena mondiale e formalizzarono il riconoscimento e l'appoggio francesi all'indipendenza degli Stati Uniti d'America, che furono decisivi nella vittoria americana.

Il Trattato di Alleanza fu sottoscritto immediatamente dopo il Trattato di Amicizia e Commercio, con il quale la Francia fu la prima nazione a riconoscere formalmente gli Stati Uniti quale Stato sovrano;Il Marocco fu il primo Paese a riconoscere de facto l'indipendenza americana con il 1777 decreto del Sultano Mohammed III per garantire porti sicuri alle navi statunitensi. Comunque, le relazioni non furono formalizzate da un trattato fino al 1786. questo trattato ha anche stabilito mutui diritti commerciali e di navigazione tra le due nazioni, in diretta violazione dei britannici Atti di Commercio e Navigazione, che limitavano l'accesso americano ai mercati stranieri. Contemplando che questi legami commerciali e diplomatici avrebbero provocato ostilità tra Francia e Gran Bretagna, il Trattato di Alleanza garantiva in questi casi il sostegno militare francese. Esso inoltre vietava a ciascun Paese contraente di fare una pace separata con la Gran Bretagna, e fu contemplato come un patto difensivo permanente.

La negoziazione positiva del Trattato di Alleanza e i suoi accordi collaterali sono considerati "il successo diplomatico più importante dei coloni", poiché esso favoriva un aiuto vitale nella guerra con la Gran Bretagna; i trattati furono immediatamente seguiti da un sostegno sostanziale materiale, militare e finanziario alla causa americana. Alcuni storici considerano la firma del Trattato di Alleanza un riconoscimento de jure dell'America come nazione indipendente. David M. Golove and Daniel J. Hulsebosch, A Civilized Nation: The Early American Constitution, The Law Of Nations, And The Pursuit Of International Recognition, New York Law Review, October 2010, 85 N.Y.U. L. Rev. 932, 953. Nonostante la sua importanza, successive complicazioni con il Trattato di Alleanza portarono alla sua cancellazione verso la fine del XIX secolo, con gli Stati Uniti che evitarono formali alleanze militari fino alla Seconda guerra mondiale.

Antefatti Quando le Tredici colonie in America dichiararono la loro indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1776, il loro più ovvio, potenziale alleato, era la Francia, da lungo tempo nemico della Gran Bretagna e un rivale coloniale che aveva perso molte delle sue terre nelle Americhe dopo la Guerra franco-indiana. La leadership francese era stata posta in allarme dalla vittoria britannica nella Guerra dei sette anni, che aveva spostato l'equilibrio dei poteri in Europa e stava pianificando una guerra di rivincita fin dal Trattato di Parigi del 1763, che aveva posto termine al conflitto nel 1763. Brendan Simms, Three Victories and a Defeat: The Rise and Fall of the First British Empire, Londra, 2007, pp. 502–31 Il ministro degli Esteri francese, Choiseul, aveva previsto questo avvenimento nell'alleanza con la Spagna e coinvolgendo un'invasione della Gran Bretagna da parte di Francia e Spagna.Norman Longmate, Island Fortress: The Defense of Great Britain, 1604–1945. Pimlico, 1991, pp. 183–85 Choiseul era stato pronto a entrare in guerra nel 1770 durante la Crisi delle Isole Falkland del 1770, ma Luigi XV era stato allarmato dalla mobilitazione navale della Gran Bretagna e perciò licenziò Choiseul e fece marcia indietro.

Come risultato, Jefferson iniziò a studiare un possibile trattato commerciale fra la Francia e le future colonie indipendenti degli Stati Uniti, che rifiutasse la presenza di truppe francesi e ogni aspetto dell'autorità francese negli affari della colonia.Model Treaty (1776), US Dept of State, via archive.org Il 25 settembre il congresso continentale ordinò ai rappresentanti, guidati da Beniamino Franklin, di stipulare un trattato con la Francia basato sulla bozza di trattato di Adams, che sarebbe poi più avanti stato formalizzato come un Modello di Trattato che cercava di stabilire reciproche relazioni commerciali con la Francia, ma che evitava qualsiasi riferimento ad assistenza militare da parte del governo francese. French Alliance, French Assistance, and European diplomacy during the American Revolution, 1778–1782 US Dept of State via archive.org Nonostante gli ordini di non cercare assistenza militare diretta da parte della Francia, i rappresentanti americani furono istruiti ad operare per ottenere la clausola della nazione più favorita nei rapporti commerciali con la Francia, oltre a un aiuto militare aggiuntivo, e furono incoraggiati ad assicurare ogni delegato spagnolo che gli Stati Uniti non desideravano acquisire terre spagnole nelle Americhe, con la speranza che la Spagna sarebbe a sua volta entrata in una possibile alleanza franco-americana.

Nonostante una originale apertura all'alleanza, dopo che le parole della Dichiarazione d'Indipendenza e un'evacuazione britannica di Boston raggiunsero la Francia, il Ministro degli Esteri francese, Charles Gravier, conte di Vergennes, rinunciò a firmare una formale alleanza con gli Stati Uniti, dopo aver ricevuto notizia di vittorie britanniche contro il generale George Washington nella Campagna di New York e del New Jersey. Con l'aiuto del Comitato di Corrispondenza Segreta, istituito dal Congresso Continentale U.S.A. per promuovere la causa americana in Francia, e la sua reputazione di modello di semplicità repubblicana all'interno della società francese, Beniamino Franklin fu in grado di ottenere un prestito segreto e assistenza militare clandestina dal Ministero degli Esteri ma fu costretto a rinunciare a negoziati su un'alleanza formale mentre il governo francese stava negoziando una possibile alleanza con la Spagna.

Con la sconfitta britannica nella Battaglia di Saratoga e le crescenti dicerie di una pace che la Gran Bretagna avrebbe offerto a Franklin, la Francia pensò di vedere un'opportunità di trarre vantaggio dalla rivoluzione e abbandonò i negoziati con l'Olanda per iniziare discussioni con gli Stati Uniti a proposito di un'alleanza formale. Con l'approvazione ufficiale per l'inizio di negoziati su una formale alleanza da parte di Luigi XVI di Francia, le colonie abbandonarono le proposte britanniche di riconciliazione nel gennaio 1778 e iniziarono negoziati che si sarebbero conclusi con la sottoscrizione di un Trattato di Amicizia e Commercio e il Trattato di Alleanza.

Termini e condizioni Il Trattato di Alleanza fu in effetti una polizza di assicurazione per la Francia, che garantiva il sostegno degli Stati Uniti se la Gran Bretagna avesse violato la pace che essa aveva con la Francia "sia con ostilità dirette sia ostacolando i suoi commerci o la navigazione" come risultato della firma del Trattato Franco-Americano di Amicizia e Commercio. Il trattato riportava termini e condizioni dell'alleanza militare, stabiliva i requisiti per la sottoscrizione di futuri trattati di pace per porre termine alle ostilità con la Gran Bretagna, e prevedeva la possibilità di altre nazioni, in particolare la Spagna, di unirsi all'alleanza.

Articoli 1–4: Termini dell'alleanza I primi articoli del trattato stabilivano una generale alleanza tra le due nazioni. Gli articoli da 1 a 3 stabilivano che nel caso in cui fosse scoppiata la guerra tra Francia e Gran Bretagna durante il prosieguo delle ostilità della Guerra Rivoluzionaria Americana, un'alleanza militare si sarebbe formata tra Francia e Stati Uniti, avrebbe impegnato le rispettive forze e sforzi militari con lo scopo diretto di mantenere la "libertà, Sovranità, e indipendenza assoluta e illimitata per i suddetti Stati Uniti, sia in materia di Governo che di commercio." L'articolo 4 stabiliva inoltre che l'alleanza sarebbe continuata per "ogni particolare impresa" indefinitamente nel futuro.

Articoli da 5 a 9: Termini e condizioni per trattati di pace con l'Inghilterra Questa parte del trattato divide preventivamente ogni terra ottenuta dalla Gran Bretagna mediante campagne militari di successo o concessioni fatte dalla Gran Bretagna in trattati di pace per porre fine a ostilità con la sottoscrizione delle nazioni interessate. Agli Stati Uniti fu effettivamente garantito il controllo di ogni terra di cui essa fosse entrata in possesso nel Nordamerica, oltre alle isole di Saint-Pierre e Miquelon, di cui la Francia aveva mantenuto il possesso dopo la Guerra dei Sette Anni, e le Bermuda da quando il re Luigi XVI di Francia aveva rinunciato "per sempre al possesso delle Isole di Bermuda, come ogni parte del continente del Nordamerica che prima del trattato di Parigi del 1763, o in virtù di quel Trattato, erano riconosciute appartenenti alla corona della Gran Bretagna, o agli Stati Uniti fino a ora chiamate Colonie Britanniche, o che lo erano a quel tempo o successivamente sotto il Potere del Re e della Corona della Gran Bretagna." In cambio, al Re erano garantite "ognuna delle Isole situate nel Golfo del Messico, o vicino a quel Golfo" di cui la Francia poteva ottenere il possesso. Clausole aggiuntive assicuravano che né la Francia né gli Stati Uniti avrebbero cercato qualsiasi pretesa aggiuntiva di compensazione per i loro servigi durante il conflitto e che nessuna delle parti avrebbe cessato di combattere o firmare un trattato di pace con la Gran Bretagna senza il consenso dell'altra nazione e le assicurazioni che l'indipendenza degli Stati Uniti sarebbe stata riconosciuta dalla Gran Bretagna.

Articolo 10: Aperto invito ad altre nazioni L'articolo 10 del trattato, sebbene ampiamente rivolto alla Spagna, invitava ogni altra nazione "che può aver ricevuto danni dall'Inghilterra" a negoziare i termini e le condizioni per unirsi all'alleanza.

Articolo 11: Impegno a onorare le richieste di terra L'articolo 11 impegnava a onorare le pretese di terre di entrambe le nazioni per sempre in futuro, con gli Stati Uniti che garantivano pieno sostegno alle pretese del momento della Francia e per ogni terra che essa avesse acquisito durante la guerra contro altre nazioni; la Francia, a sua volta, si impegnava a sostenere le richieste americane di terre e garantiva di aiutare il paese a preservare le sue "Libertà, Sovranità e Indipendenza assoluta e illimitata, come in materie di Governo e commercio."

Articoli 12 e 13: Effettive date del trattato, ratifica e firma dei delegati L'articolo 12 stabilisce l'accordo come trattato sotto condizione che sarebbe entrato in vigore solo dopo una dichiarazione di guerra tra Francia e Gran Bretagna, ed esso rendeva la terra, e le garanzie diplomatiche espresse nel trattato, dipendenti dalla conclusione della Guerra Rivoluzionaria Americana e un trattato di pace che formalmente stabilisse i possedimenti di terra di ogni nazione.

Sottoscrizione e conseguenze

Il 6 febbraio 1778, Beniamino Franklin e gli altri due rappresentanti, Arthur Lee e Silas Deane, sottoscrissero il trattato per conto degli Stati Uniti, e Conrad Alexandre Gérard firmò per conto della Francia.