Il governo Borne è stato il quarantatreesimo governo della Quinta Repubblica francese, in carica dal 16 maggio 2022 al 9 gennaio 2024. Il governo si era insediato sotto la presidenza di Emmanuel Macron, in seguito alle dimissioni di Jean Castex da Primo ministro; Borne si è dimessa l'8 gennaio.
Si è trattato della seconda volta nella storia politica francese che il governo era guidato da una donna. È stato il governo più duraturo guidato da una donna in Francia.
Composizione iniziale
Ministri Funzione Titolare Partito Prima ministra Élisabeth Borne LaREM Ministri Economia, Finanze e Sovranità industriale e digitale Bruno Le Maire LaREM Interno Gérald Darmanin LaREM Europa ed Affari esteri Catherine Colonna DVD Giustizia Éric Dupond-Moretti DVG Transizione ecologica e Coesione dei territori Amélie de Montchalin LaREM Educazione nazionale e Gioventù Pap Ndiaye DVG Forze armate Sébastien Lecornu LaREM Salute e Prevenzione Brigitte Bourguignon LaREM Lavoro, Occupazione ed Integrazione Olivier Dussopt LaREM - Solidarietà, autonomia e disabilità Damien Abad DVD Insegnamento superiore e Ricerca Sylvie Retailleau Indipendente Agricoltura e Sovranità alimentare Marc Fesneau MoDem Trasformazione e funzione pubblica Stanislas Guerini LaREM Oltremare Yaël Braun-Pivet(fino al 22 giugno 2022)Dimessasi per candidarsi alla presidenza dell'Assemblea Nazionale, venendo sostituita ad interim da Borne. LaREM Élisabeth Borne(ad interim)(dal 22 giugno al 4 luglio 2022) Cultura Rima Abdul-Malak DVG Transizione energetica Agnès Pannier-Runacher LaREM Sport e Giochi olimpici e paralimpici Amélie Oudéa-Castéra Indipendente
Ministri delegati Funzione Ministri di tutela Titolare Partito Rapporti con il Parlamento e Vita democratica Primo ministro Olivier Véran LaREM Uguaglianza tra donne e uomini Diversità e Pari opportunità Isabelle Lonvis-Rome Indipendente Conti pubblici Economia, Finanze e Sovranità industriale e numerica Gabriel Attal LaREM Collettività territoriali Interno Christophe Béchu Horizons Transizione ecologica e Coesione dei territori Commercio estero e Attrattività Europa ed Affari esteri Franck Riester Agir Europa Clément Beaune LaREM
Segretari di Stato Funzione Ministri di tutela Titolare Partito Portavoce del governo Primo ministro Olivia Grégoire LaREM Mare Justine Benin DVC Infanzia Charlotte Caubel DVD Sviluppo, Francofonia e Partenariati internazionali Europa ed Affari esteri Chrysoula Zacharopoulou LaREM
Cambiamenti successivi nella composizione Rimpasto del 2022 A seguito delle elezioni legislative, il 4 luglio 2022 venne annunciata una modifica alla composizione del governo.
Il partito di Emmanuel Macron Renaissance (ex-La République en Marche!), all'interno della coalizione Ensemble, non ottenne la maggioranza assoluta dei seggi all'Assemblea Nazionale, ma solo la maggioranza relativa. Questo obbligò il Primo ministro Elisabeth Borne a rivedere la composizione del governo per essere più in linea con il nuovo Parlamento. In particolare, il Presidente e il Primo ministro incontrarono i leader dei gruppi parlamentari per trovare una soluzione per un governo di coalizione.
Ministri
Funzione Titolare Partito Prima ministra Élisabeth Borne RE Ministri Economia, Finanze e Sovranità industriale e digitale Bruno Le Maire RE Interno e Oltremare Gérald Darmanin RE Europa e Affari esteri Catherine Colonna DVD Giustizia e Guardasigilli Éric Dupond-Moretti DVG Transizione ecologica e Coesione dei territori Christophe Béchu Horizons Educazione nazionale e Gioventù Pap Ndiaye DVG Forze armate Sébastien Lecornu RE Salute e Prevenzione François Braun Indipendente Lavoro, Occupazione ed Integrazione Olivier Dussopt RE Solidarietà, Autonomia e Disabilità Jean-Christophe Combe Indipendente Insegnamento superiore e Ricerca Sylvie Retailleau Indipendente Agricoltura e Sovranità alimentare Marc Fesneau MoDem Trasformazione e Funzione pubblica Stanislas Guerini RE Cultura Rima Abdul Malak DVG Transizione energetica Agnès Pannier-Runacher RE Sport e Giochi olimpici e paralimpici Amélie Oudéa-Castéra RE
Ministri delegati Funzione Ministri di tutela Titolare Partito Rinnovamento democratico Portavoce del Governo Prima ministra Olivier Véran RE Rapporti con il Parlamento e Vita democratica Franck Riester RE Uguaglianza tra donne e uomini Diversità e Pari opportunità Isabelle Lonvis-Rome DVG Conti pubblici Economia, Finanze e Sovranità industriale e digitale Gabriel Attal RE Industria Roland Lescure RE Transizione digitale e Telecomunicazioni Jean-Noël Barrot MoDem Piccole e medie imprese, Commercio, Artigianato e Turismo Olivia Grégoire RE Collettività territoriali Interno ed Oltremare Caroline Cayeux DVD Transizione ecologica e Coesione dei territori Oltremare Interno ed Oltremare Jean-François Carenco RE Commercio estero ed Attrattività Europa ed Affari esteri Olivier Becht RE Istruzione ed Addestramento professionale Lavoro, Occupazione ed Integrazione Carole Grandjean RE Educazione nazionale e Gioventù Trasporti Transizione ecologica e Coesione dei territori Clément Beaune RE Città ed Abitazioni Olivier Klein Organizzazione territoriale e Professioni sanitarie Salute e Prevenzione Agnès Firmin-Le Bodo Horizons Persone con disabilità Solidarietà, Autonomia e Disabilità Geneviève Darrieussecq MoDem
Segretari di Stato Funzione Ministri di tutela Titolare Partito Sociale, Economia solidale e Vita associativa Prima ministra Marlène Schiappa RE Mare Hervé Berville RE Infanzia Charlotte Caubel Indipendente Cittadinanza Interno ed Oltremare Sonia Backès DVD Affari europei Europa ed Affari esteri Laurence Boone DVG Sviluppo, Francofonia e Rapporti internazionali Chrysoula Zacharopoulou RE Gioventì e Servizio nazionale universale Difesa Educazione nazionale e Gioventù Sarah El Haïry MoDem Veterani e Rimembranza Difesa Patricia Mirallès RE Ecologia Transizione ecologica e Coesione dei territori Bérangère Couillard RE Affari rurali Dominique Faure PR
Rimpasto del 2023 In seguito all’approvazione dell’assai contestata Riforma delle pensioni da parte del Governo con l’applicazione dell’altrettanto contestato Art. 49, comma 3 della Costituzione, nonché dello scoppio di una serie di disordini dovuti al comportamento ed alla condotta della polizia, vista la crescente e consolidata impopolarità del governo, l’esecutivo ha subìto un rimpasto.
Ministri
Funzione Titolare Partito Prima ministra Élisabeth Borne RE Ministri Economia, Finanze e Sovranità industriale e digitale Bruno Le Maire RE Interno e Oltremare Gérald Darmanin RE Europa e Affari esteri Catherine Colonna DVD Giustizia e Guardasigilli Éric Dupond-Moretti DVG Transizione ecologica e Coesione dei territori Christophe Béchu Horizons Educazione nazionale e Gioventù Gabriel Attal RE Forze armate Sébastien Lecornu RE Salute e Prevenzione Aurélien Rousseau(fino al 20 dicembre 2023) Indipendente Agnès Firmin-Le Bodo(ad interim)(dal 20 dicembre 2023) Horizons Lavoro, Occupazione ed Integrazione Olivier Dussopt RE Solidarietà, Autonomia e Disabilità Aurore Bergé RE Insegnamento superiore e Ricerca Sylvie Retailleau Indipendente Agricoltura e Sovranità alimentare Marc Fesneau MoDem Trasformazione e Funzione pubblica Stanislas Guerini RE Cultura Rima Abdul Malak DVG Transizione energetica Agnès Pannier-Runacher RE Sport e Giochi olimpici e paralimpici Amélie Oudéa-Castéra RE
Ministri delegati Funzione Ministri di tutela Titolare Partito Rinnovamento democratico Portavoce del Governo Prima ministra Olivier Véran RE Rapporti con il Parlamento e Vita democratica Franck Riester RE Uguaglianza tra donne e uomini Diversità e Pari opportunità Bérangère Couillard RE Conti pubblici Economia, Finanze e Sovranità industriale e digitale Thomas Cazenave RE Industria Roland Lescure RE Transizione digitale e Telecomunicazioni Jean-Noël Barrot MoDem Piccole e medie imprese, Commercio, Artigianato e Turismo Olivia Grégoire RE Collettività territoriali Interno ed Oltremare Transizione ecologica e Coesione dei territori Caroline Cayeux DVD Oltremare Interno ed Oltremare Philippe Vigier MoDem Commercio estero ed Attrattività Europa e Affari esteri Olivier Becht RE Istruzione ed Addestramento professionale Lavoro, Occupazione ed Integrazione Educazione nazionale e Gioventù Carole Grandjean RE Trasporti Transizione ecologica e Coesione dei territori Clément Beaune RE Città Sabrina Agresti-Roubache RE Alloggi Patrice Vergriete DVG Organizzazione territoriale e Professioni sanitarie Salute e Prevenzione Agnès Firmin-Le Bodo Horizons Persone con disabilità Solidarietà, Autonomia e Disabilità Fadila Khattabi RE
Segretari di Stato Funzione Ministri di tutela Titolare Partito Sociale, Economia solidale e Vita associativa Prima ministra Marlène Schiappa RE Mare Hervé Berville RE Infanzia Charlotte Caubel Indipendente Cittadinanza(soppresso) Interno ed Oltremare Sonia Backès(fino al 10 ottobre 2023) DVD Cittadinanza e Città(istituito) Sabrina Agresti-Roubache(dal 10 ottobre 2023) RE Affari europei Europa e Affari esteri Laurence Boone DVG Sviluppo, Francofonia e Rapporti internazionali Chrysoula Zacharopoulou RE Gioventù e Servizio nazionale universale Difesa Prisca Thevenot RE Educazione nazionale e Gioventù Veterani e Rimembranza Difesa Patricia Mirallès RE Ecologia Transizione ecologica e Coesione dei territori Sarah El Haïry MoDem Affari rurali Dominique Faure PR
Sostegno parlamentare Prima delle elezioni legislative del 2022 Camera Collocazione Partiti SeggiAssemblea Nazionale Maggioranza LREM (308), MODEM (42)Opposizione Destra parlamentare: LR (112), UDI (18), DVD (6) Sinistra parlamentare: SOC (30), DVG (12), PRG (3) Altri: LFI (17), PCF (10), RN (8), Regionalisti (5), Altri (6)
Dopo le elezioni legislative del 2022 I risultati indicati fanno riferimento all'ultimo voto di sfiducia nel Governo, tenutosi il 20 marzo 2023. Camera Collocazione Partiti SeggiAssemblea Nazionale Governo ENS (250): REN (172), DEM (48), HOR (30) Appoggio esterno LR (42), LIOT (2), N-I (1)Opposizione NUPES (150): LFI (74), SOC (31), ECO (23), GDR (22) Altri (128): RN (88), LR (19), LIOT (18), N-I (4)
Tentativi di sfiducia Mozioni varie L'11 luglio 2022, è stata messa ai voti una mozione di sfiducia nel governo presentata da NUPES. A causa dell'astensione di tutte le altre forze politiche, la mozione ha raccolto solamente 146 voti (meno dei 289 necessari per raggiungere la maggioranza assoluta) ed è stata dunque respinta.
Il 24 ottobre sono state messe ai voti tre mozioni di sfiducia nei confronti del governo (di cui due presentate da NUPES, e una presentata da Rassemblement National). Nessuna di esse è riuscita a raccogliere i 289 voti necessari per l'approvazione a causa dell'astensione dei Repubblicani.
Riforma delle pensioni
Il 17 marzo 2023, il Governo ha fatto ricorso all'Art. 49, comma 3 della Costituzione per facilitare il passaggio di una proposta legislativa che avrebbe innalzato, tra le varie norme previste, l'età pensionabile da 62 a 64 anni. L'articolo prevede che se il Governo annuncia di voler "impegnare la propria responsabilità" su un disegno di legge, quest'ultimo si intende approvato a meno che non sia presentata entro 24 ore una mozione di sfiducia, nel qual caso il disegno di legge si intende approvato solo dopo che tale mozione è respinta. Le opposizioni hanno quindi presentato due mozioni in tal senso (una "transpartitica" e sostenuta da tutti i gruppi d'opposizione, mentre l'altra di iniziativa del solo Rassemblement National), ma nessuna delle due è riuscita a raggiungere la maggioranza assoluta durante il voto svoltosi il 20 marzo. La mozione "transpartitica" è stata respinta con solamente nove voti di scarto, ed ha raccolto il voto favorevole di 19 deputati Repubblicani.
Note Esplicative
Bibliografiche
Voci correlate Governo Cresson
Altri progetti
Borne Categoria:Presidenza di Emmanuel Macron