Biografia Figlio di Ottone Mandelli, Raffaele era esponente di uno dei casati più influenti nella compagine visconteo-sforzesca.
Nel 1420, insieme ai fratelli Antonio e Tobia, ottenne da Filippo Maria Visconti l'infeudazione di Pecetto Alessandrino (pegno di un ingente prestito concesso a Caterina Visconti) e successivamente il controllo di Motta e di Pavone, di cui fu investito nel 1440E. Canobbio, Tra la terra e il fiume, p. 123.. E' documentato tra i familiari di Filippo Maria Visconti nel 1425Gli atti cancellereschi viscontei, I, p. 1.. Nel 1426 fu nominato podestà di SavonaPergamene della famiglia Mandelli, doc. 136.. Era commissario nel Bresciano nel 1440, quando ricevette anche l’ufficio della Riviera del lago di Garda al posto di Enrico de PectinariisGli atti cancellereschi viscontei, I, p. 60. e fu nominato commissario della Martesana nel 1440, per provvedere alla fortificazione dei passi dell’Adda e dei luoghi di Cornaiano e TorrettaIvi, p. 238.. Nel 1435, per conto del duca fu ambasciatore a Napoli dopo la morte della regina Giovanna IIPergamene della famiglia Mandelli, doc. 159..
Note
Bibliografia Gli atti cancellereschi viscontei. 1, Decreti e carteggio interno, Milano, Palazzo del Senato, 1920. E. Canobbio, Fra la terra e il fiume: aspetti della signoria dei Mandelli a Piovera (secc. XIV-XV), in La signoria rurale dell’Italia del Tardo Medioevo. 1: gli spazi economici, Bruno Mondadori, Milano 2019, pp. 171-192. Pergamene della famiglia Mandelli (Archivio Storico della Diocesi di Como, secc. XIII-XVII). Regesti, a cura di E. Canobbio, Como 2000.