I Giochi olimpici invernali sono un evento sportivo che raccoglie gare di sport invernali, ovvero che si svolgono su ghiaccio o neve: si disputano dal 1924 ogni quattro anni: fino al 1992, nello stesso anno di quelli estivi, mentre dal 1994 negli anni pari non divisibili per quattro.

Storia Nel 1894 venne fondato il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e nel 1896 ad Atene venne disputata la prima edizione dei Giochi olimpici dell'era moderna. In occasione dei Giochi olimpici di Londra 1908 il pattinaggio di figura venne inserito nel programma olimpico per la prima volta. Vennero disputate quattro gare di pattinaggio di figura, nelle quali brillarono lo svedese Ulrich Salchow e la britannica Madge Syers.

Sin dal 1901, prima con cadenza biennale e poi quadriennale, si disputavano in Svezia i Giochi nordici sotto la guida del generale Viktor Balck, membro del CIO e amico di Pierre de Coubertin, "padre" dei Giochi olimpici moderni. Nel corso della sessione del CIO tenutasi a Budapest nel 1911, in vista dei Giochi olimpici di Stoccolma dell'anno seguente, il conte italiano Eugenio Brunetta d'Usseaux propose di inserire nel programma di gare anche degli sport invernali e quindi di includere l'edizione 1913 dei Giochi nordici nei Giochi della V Olimpiade. Questa proposta venne rigettata dal comitato organizzatore dei Giochi olimpici di Stoccolma e dallo stesso Balck con l'obiettivo di preservare l'indipendenza dei Giochi nordici, così che il 27 maggio 1911 la proposta venne definitivamente respinta.

Nel corso del congresso CIO tenutosi a Parigi nel giugno 1914 venne ridiscussa l'idea di includere sport invernali nel programma olimpico in vista dei Giochi olimpici di Berlino e venne deciso di aggiungere al programma olimpico il pattinaggio di figura e di velocità, lo sci nordico e l'hockey su ghiaccio. Lo scoppio della prima guerra mondiale pochi mesi dopo costrinse all'annullamento dei Giochi della VI Olimpiade. In occasione dei Giochi della VII Olimpiade di Anversa venne organizzata una settimana dedicata agli sport su ghiaccio dal 23 al 30 aprile 1920, con i tornei olimpici di hockey su ghiaccio (competizione dimostrativa e valida anche come prima edizione del campionato mondiale) e di pattinaggio di figura.

Al congresso del CIO del 1921 si decise che la nazione organizzatrice dell'edizione successiva dei Giochi olimpici, la Francia, avrebbe anche ospitato una distinta "Settimana internazionale degli sport invernali", sotto il patrocinio dello stesso CIO. Nel 1922 si tenne un congresso della commissione internazionale dello sci, che portò alla nascita, il 2 febbraio, della Federazione Internazionale Sci (FIS). Dal 25 gennaio al 4 febbraio 1924 si tenne la "Settimana internazionale degli sport invernali" a Chamonix-Mont-Blanc, alla quale parteciparono complessivamente 258 atleti in rappresentanza di 16 nazioni, che si cimentarono in 16 gare di 6 diverse discipline. Dato il successo della "Settimana internazionale degli sport invernali" il 6 maggio 1926, tre settimane dopo l'ultima edizione dei Giochi nordici, nel corso della 24ª sessione del CIO, tenutasi a Lisbona, il CIO decise di istituire i Giochi olimpici invernali, da svolgersi ogni quattro anni come i già esistenti Giochi olimpici estivi. Nella stessa sessione il CIO decise di designare retroattivamente le gare di Chamonix come I Giochi olimpici invernali, anche su pressione dei Paesi nordici, e di assegnare a Sankt Moritz l'organizzazione della seconda edizione nel 1928.

La seconda guerra mondiale costrinse all'annullamento dell'edizione 1940, che si sarebbe dovuta disputare a Garmisch-Partenkirchen, la quale aveva già ospitato i Giochi del 1936, ma vennero annullati a seguito dell'invasione tedesca della Polonia. La città tedesca aveva ereditato l'organizzazione dei Giochi dopo la rinuncia di Sankt Moritz a seguito del divieto del CIO di ammettere alle gare i maestri di sci. A sua volta, Sankt Moritz aveva ottenuto l'organizzazione dopo la rinuncia della città giapponese di Sapporo, a seguito della seconda guerra sino-giapponese. Anche i Giochi olimpici invernali 1944, previsti a Cortina d'Ampezzo, vennero annullati a causa del protrarsi della seconda guerra mondiale.

I XVII Giochi olimpici invernali, organizzati da Lillehammer nel 1994, furono i primi Giochi a tenersi in un anno diverso dai Giochi olimpici estivi, poiché nel corso della 91ª sessione del CIO nel 1986 era stato deciso di sfasare i Giochi olimpici invernali rispetto a quelli estivi, in modo tale che si alternassero ogni due anni.

Edizioni dei Giochi olimpici invernali Logo Anno Edizione Sede Periodo Nazioni Atleti Competizioni Discipline Note 1924 I Giochi olimpici invernali Chamonix-Mont-Blanc, Francia 25 gennaio - 5 febbraio 16 258 14 5 Si disputa come Settimana internazionale degli sport invernali sotto il patrocinio del CIO, che nel 1925 la riconosce come prima edizione dei Giochi olimpici invernali. 1928 II Giochi olimpici invernali Sankt Moritz, Svizzera 11 - 19 febbraio 25 464 14 6 1932 III Giochi olimpici invernali Lake Placid, Stati Uniti 4 - 15 febbraio 17 252 14 5 1936 IV Giochi olimpici invernali Garmisch-Partenkirchen, Germania 6 - 16 febbraio 28 646 17 6 1940 Giochi olimpici invernali 1940 Garmisch-Partenkirchen, Germania Sankt Moritz, Svizzera Sapporo, Giappone - - - - - I Giochi furono prima assegnati al Giappone, che rinunciò nel 1938 a causa della seconda guerra sino-giapponese, poi alla Svizzera, che si ritirò per il divieto del CIO a far gareggiare i maestri di sci, e infine alla Germania. Vennero in seguito cancellati a causa della seconda guerra mondiale. 1944 Giochi olimpici invernali 1944 Cortina d'Ampezzo, Italia Cancellati a causa della seconda guerra mondiale. 1948 V Giochi olimpici invernali Sankt Moritz, Svizzera 30 gennaio - 8 febbraio 28 669 22 7 1952 VI Giochi olimpici invernali Oslo, Norvegia 14 - 25 febbraio 30 694 22 6 1956 VII Giochi olimpici invernali Cortina d'Ampezzo, Italia 26 gennaio - 5 febbraio 32 821 24 6 1960 VIII Giochi olimpici invernali Squaw Valley, Stati Uniti 18 - 28 febbraio 30 665 27 6 1964 IX Giochi olimpici invernali Innsbruck, Austria 29 gennaio - 9 febbraio 36 34 8 1968 X Giochi olimpici invernali Grenoble, Francia 6 - 18 febbraio 37 35 8 1972 XI Giochi olimpici invernali Sapporo, Giappone 3 - 13 febbraio 35 35 8 1976 XII Giochi olimpici invernali Innsbruck, Austria 4 - 15 febbraio 37 37 8 Denver, scelta dal CIO per ospitare i Giochi, rinunciò nel 1972 dopo l'esito negativo di un referendum popolare. Innsbruck si offrì come sede alternativa, e la sua candidatura venne accettata dal CIO nel 1973. 1980 XIII Giochi olimpici invernali Lake Placid, Stati Uniti 13 - 24 febbraio 37 38 8 1984 XIV Giochi olimpici invernali Sarajevo, Jugoslavia 8 - 19 febbraio 49 39 8 1988 XV Giochi olimpici invernali Calgary, Canada 13 - 28 febbraio 57 46 8 La durata dei Giochi invernali eguaglia quella della controparte estiva. 1992 XVI Giochi olimpici invernali Albertville, Francia 8 - 23 febbraio 64 57 10 1994 XVII Giochi olimpici invernali Lillehammer, Norvegia 12 - 27 febbraio 67 61 10 Per la prima volta i giochi invernali non si tengono più nello stesso anno di quelli estivi; si alternano ogni quattro anni come di consueto ma negli anni pari non divisibili per quattro. 1998 XVIII Giochi olimpici invernali Nagano, Giappone 7 - 22 febbraio 72 68 12 2002 XIX Giochi olimpici invernali Salt Lake City, Stati Uniti 8 - 24 febbraio 77 78 13 2006 XX Giochi olimpici invernali Torino, Italia 10 - 26 febbraio 80 84 15 2010 XXI Giochi olimpici invernali Vancouver, Canada 12 - 28 febbraio 82 86 15 2014 XXII Giochi olimpici invernali Soči, Russia 7 - 23 febbraio 88 98 15 2018 XXIII Giochi olimpici invernali Pyeongchang, Corea del Sud 9 - 25 febbraio 92 102 15 2022XXIV Giochi olimpici invernali Pechino, Cina 4 - 20 febbraio 91 2861 109 15 2026XXV Giochi olimpici invernali Milano e Cortina d'Ampezzo, Italia 6 - 22 febbraio 92 2861 116 16 2030XXVI Giochi olimpici invernali Alpi Francesi, Francia 8 - 24 febbraio 2034XXVII Giochi olimpici invernali Salt Lake City - Utah, Stati Uniti 10 - 26 febbraio

Medagliere

Dati aggiornati alle Olimpiadi invernali di MilanoCortina 2026

Pos. Nazione Presenze 1 (NOR) 25 166 145 135 446 2 (USA) 25 126 133 104 363 3 (GER)Ha partecipato nel periodo 1924–1952 e dal 1992 ad oggi. Sono escluse dal computo le medaglie vinte dalla (EUA) nel periodo 1956–1964 e le medaglie vinte dal 1968 al 1988 da Germania Est (DDR) e Germania Ovest (FRG). 14 112 108 73 293 4 (CAN) 25 82 79 85 246 5 (URS)Ha partecipato nel periodo 1956–1988. 9 78 57 59 194 6 (AUT) 25 76 96 96 268 7 (SWE) 25 73 57 64 194 8 (SUI) 25 69 56 66 191 9 (NED) 23 63 56 48 167 10 (ITA) 25 52 49 70 171 11 (FRA) 25 50 50 61 161 12 (FIN) 25 45 66 70 181 13 (RUS) 6 45 39 34 118 14 (DDR)Ha partecipato nel periodo 1968–1988. 6 39 36 35 110 15 (KOR) 20 36 34 19 89 16 (CHN) 13 27 36 29 92 17 (JPN) 24 22 36 42 100 18 (GBR)Sono incluse nel computo le medaglie vinte da atleti del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (1924-presente) che hanno utilizzato il nome "Great Britain" ed il codice CIO "GBR". 25 15 6 18 39 19 (CZE)Sono escluse dal computo le medaglie vinte dalla nel periodo 1920–1992. 9 12 13 14 39 20 (FRG) 6 11 15 13 39

Statistiche Atleti più vittoriosi Dati aggiornati ai XXV Giochi olimpici invernali

Questo elenco mostra solo gli atleti che hanno vinto "almeno otto medaglie" ai Giochi olimpici invernali.

Class Atleta Nazione Sport Categoria 1 Marit Bjørgen Sci di fondo F 8 4 3 15 2 Ole Einar Bjørndalen Biathlon M 8 4 2 14 3 Arianna Fontana Short track F 3 6 5 14 4 Johannes Høsflot Klæbo Sci di fondo M 11 1 1 13 5 Ireen Wüst Pattinaggio di velocità F 65 2 13 6 Bjørn Dæhlie Sci di fondo M 8 4 0 12 7 Raisa Smetanina Sci di fondo F 4 5 1 10 8 Miho Takagi Pattinaggio di velocità F 2 4 4 10 9 Stefania Belmondo Sci di fondo F 2 3 5 10 10 Ljubov' Egorova Sci di fondo F 6 3 0 9 11 Quentin Fillon Maillet Biathlon M 5 3 1 9 12 Claudia Pechstein Pattinaggio di velocità F 5 2 2 9 Johannes Thingnes Bø Biathlon M 5 2 2 9 14 Sixten Jernberg Sci di fondo M 4 3 2 9 Emil Hegle Svendsen Biathlon M 4 3 2 9 16 Sven Kramer Pattinaggio di velocità M 4 2 3 9 17 Charlotte Kalla Sci di fondo F 3 6 0 9 18 Aleksandr Bol'šunov Sci di fondo M 3 4 2 9 19 Uschi Disl Biathlon F 2 4 3 9 20 Tobias Arlt Slittino M 7 0 1 8 Tobias Wendl M 7 0 1 8 22 Viktor An Short track M 6 0 2 8 23 Ricco Groß Biathlon M 4 3 1 8 24 Galina Kulakova Sci di fondo F 4 2 2 8 Kjetil André Aamodt Sci alpino M 4 2 2 8 Sven Fischer Biathlon M 4 2 2 8 27 Karin Enke Pattinaggio di velocità F 3 4 1 8 Gunda Niemann-Stirnemann Pattinaggio di velocità F 3 4 1 8 29 Apolo Ohno Short track M 2 2 4 8 Tiril Eckhoff Biathlon F 2 2 4 8

Sport invernali

Nel corso degli anni, il numero di sport e gare disputati ai Giochi olimpici invernali è aumentato. In questa sezione viene fornita una panoramica di tutti gli sport che sono attualmente in programma, o che lo sono stati in passato. I cosiddetti "sport dimostrativi", di cui sono state disputate gare senza assegnare medaglie, sono anch'essi elencati.

Sport attuali del programma olimpico Sci alpino: venne introdotto nel 1936. Il programma attuale prevede 10 gare tra maschili e femminili: discesa libera, super-g, slalom gigante, slalom speciale e combinata a squadre. Biathlon: venne introdotto nel 1960. Le prime gare femminili si sono svolte nel 1992. Attualmente ci sono 5 eventi sia per gli uomini che per le donne: lo sprint (10 km uomini/7,5 km donne), l'individuale (20 km uomini/15 km donne), l'inseguimento (12,5 km uomini/10 km donne), la staffetta (4 x 7,5 km uomini/4 x 6 km donne), la partenza in linea (15 km uomini/12,5 km donne). Vi è anche una staffetta mista. Bob: è presente dal 1924. Vi sono due varianti: Bob a quattro, che si disputa dalla prima edizione; Bob a due, che è stato aggiunto nel 1932. Nel 2002 è stato introdotto il Bob a due femminile, mentre nel 2022 ha fatto il suo ingresso il monobob femminile.