Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2022-2023. Stagione

Dopo il secondo posto in campionato e le vittorie di Coppa Italia e Supercoppa italiana nella stagione precedente, l'Inter riparte in panchina dal confermato Simone Inzaghi. Per quanto riguarda la rosa dei giocatori, i nerazzurri riaccolgono dopo un solo anno il centravanti Lukaku, che torna in prestito dal . Oltre al belga, i meneghini si rinforzano con gli arrivi del portiere Onana, ingaggiato a parametro zero dopo l'esperienza all', del difensore Acerbi dalla , dei centrocampisti Asllani e Bellanova, provenienti rispettivamente dall' e dal , e del trequartista Mxit'aryan, messo sotto contratto da svincolato dopo l'esperienza con la . In uscita, si registrano le partenze per fine contratto del difensore Ranocchia e dei centrocampisti Vecino e Perišić, con quest'ultimo che si accorda con il . Lasciano anche il difensore Kolarov, che si ritira dal calcio giocato, il centrocampista Vidal e l'attaccante Sánchez, che risolvono il proprio contratto con la società nerazzurra. Pur partendo tra le favorite per la vittoria del campionato, l'Inter nelle prime giornate esibisce prestazioni altalenanti: alle vittorie con e nelle prime due giornate, segue un pesante rovescio con la nello scontro della 3ª giornata. Le difficoltà dei meneghini — dovute anche al tardivo inserimenti dei nuovi acquisti come Acerbi, Mxit'aryan e Lukaku, con quest'ultimo vittima di un infortunio a fine agosto e poi ancora a fine ottobre dopo un breve ritorno in campo — sono confermate anche dalle sconfitte, rispettivamente alla 5ª e alla 7ª giornata, con e , intervallate dalla sofferta vittoria con il . Al ritorno dalla sosta di settembre arriva un'altra sconfitta, questa volta con la , prima che la squadra si risollevi centrando quattro vittorie consecutive (tra cui il pirotecnico successo esterno contro la ). Alla 13ª giornata arriva la sconfitta esterna con la , a cui seguono, però, un netto successo con il e una vittoria in rimonta con l', che permette ai meneghini di chiudere l'anno solare al quarto posto in classifica, a pari merito con la Lazio. Per quanto riguarda la fase a gironi della Champions League, il sorteggio di fine agosto inserisce i nerazzurri nel gruppo C con il , il e il . Dopo la sconfitta contro i tedeschi al debutto stagionale in Europa nello stadio Meazza, arriva la vittoria in trasferta con i cechi. Nelle due partite successive contro il Barcellona, i nerazzurri raccolgono una vittoria di misura nella gara casalinga (che mancava contro gli spagnoli dalla stagione 2009-2010) e un pareggio ricco di reti in quella esterna, assicurandosi il vantaggio negli scontri diretti rispetto ai catalani. Battendo quindi il Viktoria Plzeň nella partita giocata a Milano, l'Inter ottiene per il secondo anno consecutivo la qualificazione agli ottavi di finale della massima competizione europea. La sconfitta esterna con il Bayern Monaco è ininfluente, con i nerazzurri che chiudono il girone al secondo posto con 10 punti.

Tornata in campo dopo la lunga sosta per la disputa della rassegna iridata (che vede il centravanti Martínez laurearsi campione del mondo con la sua nazionale), la Beneamata vince di misura contro il , riducendo la distanza dalla vetta della classifica, salvo poi essere fermata sul pareggio dalla matricola e scivolare nuovamente a dieci lunghezze dai partenopei. Perso contatto dalla vetta, i nerazzurri recuperano terreno su Juventus e Milan, le due più immediate inseguitrici del Napoli in campionato, vincendo di misura con il . Il 18 gennaio, nella gara disputata allo stadio internazionale Re Fahd di Riad, l'Inter supera il Milan per 3-0 nella finale di Supercoppa italiana e si aggiudica il primo trofeo stagionale. Per i nerazzurri si tratta del secondo successo consecutivo della competizione e del settimo in assoluto, che consente l'aggancio proprio ai rossoneri nell'albo d'oro del torneo. Il girone d'andata si chiude con un'inaspettata sconfitta casalinga contro l', vittorioso allo stadio Meazza dopo 19 anni, che determina la fine delle velleità di conquista dello scudetto. Con l'obiettivo stagionale circoscritto quindi alla qualificazione in Champions League e alla vittoria della coppa nazionale, nella prima giornata del girone di ritorno, l'Inter vince di misura con la e sale al secondo posto, superando il Milan. Nel turno successivo i nerazzurri battono proprio i rivali cittadini rossoneri, distanziandoli di cinque punti. Dopo un deludente pareggio con la pericolante , arriva il successo con l'Udinese, che fa da preludio alla vittoria nell'andata degli ottavi di Champions League, ottenuta di misura contro il (1-0). Il successo europeo, però, non sembra galvanizzare i nerazzurri, che in campionato raccolgono due sconfitte consecutive in trasferta contro Bologna e Spezia, intervallate dalla vittoria casalinga contro il Lecce. Nel ritorno degli ottavi di Champions League, l'Inter impatta a reti bianche allo stadio do Dragão e accede ai quarti di finale della massima competizione continentale, a dodici anni dalla volta precedente. Prima della sosta per le nazionali di marzo, i nerazzurri vengono sconfitti dalla Juventus (coi bianconeri che, in campionato, non s'imponevano al Meazza dal 2019) e scivolano al terzo posto in classifica.

Al ritorno dalla sosta per le partite delle nazionali, l'Inter cade in casa contro la Fiorentina (che non vinceva contro i nerazzurri dal 2017) e non va oltre un pareggio esterno con la , scivolando al quinto posto in classifica. I nerazzurri, tuttavia, si riscattano prontamente in Champions League, andando a vincere contro il per 2-0 allo stadio da Luz nell'andata dei quarti di finale. Dopo un'altra sconfitta in campionato, questa volta contro il neopromosso (la terza consecutiva in casa senza realizzare gol), i meneghini impattano per 3-3 con il Benfica allo stadio Meazza nel ritorno dei quarti di finale e avanzano alle semifinali della massima competizione continentale, a tredici anni di distanza dalla volta precedente. Ottenuto il passaggio del turno europeo, i nerazzurri superano prima l'Empoli e poi la Lazio nello scontro diretto, agganciando il quarto posto occupato a pari merito da Roma e Milan. Nella gara successiva, l'Inter batte nettamente il Verona e si guadagna la quarta piazza in solitaria. Nelle semifinali di Champions League, che vedono i nerazzurri opposti ai concittadini del Milan a venti anni di distanza dall'ultima volta (nella stagione 2002-2003) e a diciotto dall'ultimo precedente nella competizione (nella stagione 2004-2005), l'Inter si impone per 2-0 in trasferta e per 1-0 in casa, qualificandosi alla finale della massima competizione continentale a tredici anni di distanza da quella vittoriosa della stagione 2009-2010. Tra i due derby europei, arriva anche la vittoria contro il , che permette ai meneghini di salire al terzo posto e avvicinare la qualificazione alla Champions League, complice anche la penalizzazione della Juventus: l'obiettivo è raggiunto matematicamente alla penultima giornata, dopo l'ininfluente sconfitta con il Napoli e la vittoria casalinga contro l'Atalanta. L'epilogo del campionato, con la vittoria sul campo del Torino, certifica il terzo posto finale. Il 10 giugno, allo stadio olimpico Atatürk di Istanbul, l'Inter disputa la sesta finale di Coppa dei Campioni/Champions League della propria storia, dopo le vittorie nei precedenti del 1964, del 1965 e del 2010 e le sconfitte in quelli del 1967 e del 1972: nell'inedita sfida contro gli inglesi del , mai affrontati prima in competizioni UEFA, i nerazzurri escono battuti di misura per un gol di Rodri, mancando quindi la possibilità di trionfare per la quarta volta nella storia della massima competizione continentale. Più felice l'esito del percorso in Coppa Italia, che l'Inter comincia direttamente dagli ottavi di finale: battuto il in rimonta ai supplementari, i nerazzurri sconfiggono di misura l'Atalanta, accedendo alle semifinali della competizione per la quarta volta consecutiva. Nell'andata delle semifinali della coppa nazionale contro la Juventus, i meneghini pareggiano per 1-1 in rimonta, mentre al ritorno vincono per 1-0 e ottengono l'accesso all'atto conclusivo della manifestazione. Il 24 maggio allo stadio Olimpico di Roma, l'Inter conquista la coppa nazionale per il secondo anno di fila, battendo la Fiorentina per 2-1 con una doppietta di Martínez. Con questa vittoria, i nerazzurri agganciano la Roma al secondo posto dell'albo d'oro della competizione a quota nove successi, dietro solo alla Juventus a quota quattordici.

Divise e sponsor

Lo sponsor tecnico per la stagione 2022-2023 è Nike, mentre gli sponsor ufficiali sono il main sponsor DigitalBits, che nella stagione precedente era stato sleeve sponsor e che sostituisce dopo un solo anno Socios.com, il back sponsor Lenovo, e lo sleeve sponsor eBay. Il training kit front partner è LeoVegas.News, mentre il training kit back partner è Konami. Dalla 32ª giornata di campionato, l'Inter rimuove il main sponsor dalle proprie divise a causa di inadempienze finanziarie da parte di DigitalBits. Per la 38ª giornata di campionato oltreché per la finale di UEFA Champions League, l'Inter ripristina un jersey partner sulle proprie maglie in seguito all'accordo con Paramount+. La maglia home presenta un classico design a strisce nerazzurre ispirato agli anni sessanta (tre azzurre e quattro nere); superiormente la divisa presenta una striscia trasversale nerazzurra che prosegue nelle maniche.. I pantaloncini sono neri con inserti azzurri, così come i calzettoni che presentano un bordino azzurro. La maglia away è bianca con una stampa di colore light acqua che raffigura un planisfero, a sottolineare lo spirito inclusivo e l'apertura al mondo del club. I pantaloncini sono bianchi con inserti light acqua, mentre i calzettoni sono bianchi con un bordino nero e light acqua. La maglia third è gialla, con il girocollo e i bordi delle maniche nerazzurri. I pantaloncini sono gialli con inserti azzurri, mentre i calzettoni sono gialli con un bordino nerazzurro. Le maglie dei portieri sono monocolori: nere, gialle, arancioni o verdi, contraddistinte da una trama di una gradazione leggermente più scura. Nelle gare di Champions League contro il e il , rispettivamente del 13 settembre e del 12 ottobre 2022, i giocatori hanno indossato una versione alternativa della maglia away, con il planisfero riprodotto tono su tono, in quanto il regolamento UEFA vieta ideogrammi e/o disegni sulle divise da gioco. Nella gara di campionato contro l' del 23 gennaio 2023, i giocatori sono scesi in campo con una maglia speciale per celebrare il Capodanno cinese: i nomi sono scritti in caratteri cinesi, mentre i numeri sono in giallo e caratterizzati da una grafica personalizzata per la ricorrenza; inoltre, sulla manica è stata applicata una patch dedicata. Nella gara sempre di campionato contro lo del 10 marzo successivo, i calciatori hanno indossato una maglia speciale per celebrare i 115 anni dalla fondazione del club, con un ricamo dorato recante la scritta 115 years sotto lo stemma.

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Steven Zhang Vice Presidente: Javier Zanetti Consiglio di Amministrazione: Steven Zhang, Alessandro Antonello, Giuseppe Marotta, Yang Yang, Zhu Qing, Zhou Bin, Ying Ruohan, Daniel Kar Keung Tseung, Carlo Marchetti, Amedeo Carassai Collegio sindacale. Sindaci effettivi: Alessandro Padula, Roberto Cassader, Simone Biagiotti Amministratore Delegato Corporate: Alessandro Antonello Amministratore Delegato Sport: Giuseppe Marotta Chief Revenue Officer: Luca Danovaro Chief Financial Officer: Andrea Accinelli Chief People Officer: Lionel Sacchi Chief Operating Officer: Mark Van Huuksloot Area comunicazione Chief Communications Officer: Matteo Pedinotti Media House Director: Roberto Monzani Head of Press Office and Editorial Content: Leo Picchi