Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), nota anche come Alleanza Rosso-Verde, è una federazione politica italiana di orientamento ecologista e socialista democratico costituita da Europa Verde e Sinistra Italiana. Pur essendo formalmente una federazione, si presenta alle elezioni e opera politicamente come un soggetto unitario.
AVS è nata il 2 luglio 2022 in vista delle elezioni politiche del 2022 e costituisce il gruppo parlamentare "Alleanza Verdi e Sinistra" alla Camera e una componente del gruppo misto al Senato.
Storia Nascita e elezioni politiche del 2022 Nel gennaio 2022, Sinistra Italiana ed Europa Verde hanno costituito un "patto di consultazione" all'interno del Parlamento italiano, finalizzato ad una cooperazione sulle prossime elezioni del Presidente della Repubblica. In tale contesto, i due partiti hanno deciso di sostenere congiuntamente Luigi Manconi, ex parlamentare della Federazione dei Verdi, dei Democratici di Sinistra e del Partito Democratico, concentrandosi principalmente sulle questioni dei diritti umani.
Nel giugno 2022, l'assemblea nazionale di SI ha formalmente approvato l'alleanza con EV.
A inizio luglio 2022, SI ed EV hanno tenuto un convegno congiunto a Roma dal titolo "Nuove Energie", promuovendo la loro cooperazione e un programma elettorale unitario.
Dopo la caduta del governo Draghi (non sostenuto né da SI né da EV), lo scioglimento anticipato delle Camere e la convocazione delle elezioni politiche, il 2 luglio 2022 è stata ufficialmente lanciata l'Alleanza Verdi e Sinistra e presentato il suo logo.
Il 6 agosto AVS ha raggiunto un accordo elettorale con il Partito Democratico, entrando quindi a far parte della coalizione di centro-sinistra. Il 13 agosto Possibile ha annunciato la propria adesione ad AVS.
L'alleanza non si presenta nella circoscrizione Valle d'Aosta: qui infatti Sinistra Italiana, federata localmente al movimento Ambiente Diritti Uguaglianza, decide di presentare una candidatura unica con Area Democratica-Gauche Autonomiste e Movimento 5 Stelle, al di fuori del centro-sinistra.
In Sardegna, invece, si ufficializza l'accordo della lista con il Partito Progressista di Massimo Zedda, dove la lista avrà come capolista la consigliera comunale ed ex candidata sindaca di Cagliari Francesca Ghirra.
Alle elezioni del 25 settembre la lista raccoglie il 3,63% alla Camera con 12 deputati eletti (6 di Europa Verde, 4 di Sinistra Italiana, 1 del Partito Progressista e 1 indipendente) che formano un proprio gruppo parlamentare e il 3,53% al Senato con 4 senatori eletti (2 di SI, 1 di EV e 1 indipendente) che formano una componente nel gruppo misto nella XIX legislatura.
Alle elezioni regionali in Lombardia del 12-13 febbraio la lista di AVS sostiene Pierfrancesco Majorino e raccoglie il 3,23% eleggendo un consigliere regionale. Nel Lazio invece Europa Verde e Possibile formano una lista a sostegno del candidato del centro-sinistra Alessio D’Amato, mentre Sinistra Italiana forma una lista a sostegno di Donatella Bianchi, candidata del M5S; entrambe le liste eleggeranno un consigliere.
L'Alleanza Verdi e Sinistra si ripresenta unita in occasione delle elezioni regionali in Friuli Venezia-Giulia del 2-3 aprile 2023, all'interno della coalizione di centro-sinistra e a sostegno di Massimo Moretuzzo come candidato presidente, eleggendo con il 2,03% un consigliere in quota SI.
Alle amministrative di maggio 2023 AVS si presenta nella maggior parte delle grandi città superando il 5% a Pisa e a Vicenza e il 7% a Teramo e a Brindisi con il proprio candidato Riccardo Rossi.
In occasione delle elezioni regionali in Molise del 2023, l'Alleanza Verdi e Sinistra presenta la propria lista all'interno della coalizione di centro-sinistra e in alleanza con il Movimento Equità Territoriale di Pino Aprile, ottenendo il 4,77% dei voti, senza però eleggere nessun consigliere regionale a causa della soglia di sbarramento del 5% prevista dalla legge elettorale.
Alle elezioni provinciali in Trentino del 2023 AVS sostiene il candidato del centro-sinistra Valduga e con il 3,25% elegge un consigliere, Lucia Coppola di Europa Verde.
Le elezioni del 2024 Nel febbraio 2024 l'Eurodeputato Massimiliano Smeriglio, eletto come indipendente nelle liste del Pd, annuncia la sua candidatura alle elezioni europee di giugno con Alleanza Verdi Sinistra.
Alle elezioni regionali in Sardegna del 2024 AVS sostiene la candidata del centro-sinistra e del Movimento 5 Stelle Alessandra Todde. La lista rossoverde ottiene il 4,7% dei voti eleggendo quattro consiglieri regionali (uno di Possibile,Maria Laura Orrù due di Europa VerdeAntonio Piu e Diego Loi e uno di Sinistra ItalianaGiuseppe Dessena). I Progressisti di Massimo Zedda, in AVS alle politiche del 2022, corrono invece con una propria lista eleggendo tre consiglieri.
Alleanza Verdi e Sinistra si schiera con il centro-sinistra presentando liste comuni con Democrazia Solidale alle elezioni regionali in Abruzzo del 2024 a sostegno di Luciano D'Amico. La lista raggiunge il 3,57% dei voti e ottiene l'elezione di un consigliere regionale in quota Europa Verde. Alle regionali in Basilicata di aprile invece la lista AVS-PSI-La Basilicata Possibile raccoglie il 5,79% con un eletto in quota PSI. Nello stesso periodo Eleonora Evi, che aveva lasciato EV nel novembre del 2023, abbandona il gruppo alla Camera per aderire a quello del Partito Democratico con cui si candida alle europee. Alle regionali in Piemonte di giugno AVS con il 6,48% è la seconda forza della coalizione che vede candidata Gianna Pentenero ed elegge tre consiglieri di minoranza: due di SI e uno di Possibile mentre EV perde il proprio rappresentante.
In vista delle elezioni europee del 2024 Possibile annuncia di non aver raggiunto un accordo con AVS per la presentazione di propri candidati e che, conseguentemente, non sosterrà alcuna lista. Alle europee AVS ottiene il 6,78% dei voti e sei seggi, aumentando i propri voti di circa mezzo milione di voti rispetto alle elezioni politiche di due anni prima. I sei eletti siederanno in gruppi differenti in base alla collocazione politica nella coalizione. I quattro di EV nel gruppo dei Greens mentre i due di SI in quello dei The Left.
Alle amministrative AVS corre unita in diversi comuni e ottiene i migliori risultati a Bergamo e Campobasso (6% e due eletti), a Modena (7% e due eletti), a Firenze (5,4% e tre eletti), a Potenza (7,4% e un eletto), a Cagliari (6,7% e tre eletti) e a Sassari (8% e tre eletti).
Alle elezioni regionali in Liguria del 2024, AVS sostiene il candidato della coalizione di centrosinistra Andrea Orlando, presentando liste comuni con Possibile e la Lista Sansa, raggiungendo il 6,17% dei voti ed eleggendo due consiglieri regionali tra le file dell'opposizione a seguito della vittoria del centrodestra.
Alle elezioni regionali in Umbria del 2024, AVS sostiene la candidata civica del centro-sinistra Stefania Proietti, ottenendo il 4,28% ed eleggendo un consigliere regionale in quota SIFabrizio Ricci
Alleanza Verdi e Sinistra si schiera con il centro-sinistra alle elezioni regionali in Emilia-Romagna del 2024 presentando una lista comune con Possibile e le coalizioni civiche a sostegno del candidato presidente del PD Michele De Pascale, raggiungendo il 5,30% ed eleggendo tre consiglieri regionali nelle circoscrizioni di Reggio Emilia, Modena e Bologna (uno di Europa Verde Paolo Burani, uno di Sinistra Italiana Paolo Trande e uno di coalizione civica Simona Larghetti).
Le elezioni regionali del 2025 Nel corso del 2025, Alleanza Verdi e Sinistra partecipa alle elezioni regionali presentando proprie liste in tutte le regioni al voto all'interno della coalizione di centrosinistra, ad eccezione della Valle d'Aosta dove è previsto un voto proporzionale di lista senza indicazione del candidato Presidente di Regione. Qui la lista ottiene il 6,32% dei voti eleggendo tre consiglieri regionali in minoranza. Nelle Marche, invece, Alleanza Verdi e Sinistra raccoglie il 4,15% dei voti eleggendo un consigliere regionale fra le file dell'opposizione a seguito della vittoria del candidato presidente di centrodestra Francesco Acquaroli sull'eurodeputato del Partito Democratico Matteo Ricci. La lista di AVS non riesce invece a superare la soglia di sbarramento in Calabria, fermandosi al 3,85%. Nelle elezioni di novembre in Campania con il 4,6% elegge due consiglieri nella maggioranza che sostiene il Presidente Roberto Fico e in Veneto con il 4,6% altri due consiglieri ma di minoranza. In Puglia con il 4,1% non elegge consiglieri.
Ideologia e posizioni Alleanza Verdi-Sinistra è nata con l'obiettivo di tenere insieme giustizia sociale e giustizia ambientale.
È stato definito, in base ai suoi programmi, il miglior partito italiano per «impegno climatico» dagli scienziati ed esperti di Climalteranti e Italian Climate Network.Indice di Impegno Climatico – Elezioni Europee 2024 | Italian Climate Network
Lavoro e politiche sociali AVS sostiene la tutela e l'ampliamento dei diritti dei lavoratori e del welfare.
A questo proposito propone l'introduzione di un salario minimo, la riduzione dell'orario di lavoro (a parità di salario) istituendo un fondo per incentivare i datori di lavoro a diminuire di almeno il 10% l’orario settimanale, la detassazione degli aumenti di salario per i rinnovi contrattuali, un piano nazionale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, l'incentivo del lavoro da remoto per i lavoratori la cui presenza non è richiesta fisicamente, l'abolizione dei tirocini non retribuiti, la tutela del diritto alla disconnessione, l'aumento del controllo del lavoratore sulla flessibilità dell'orario lavorativo, l'aumento della rappresentanza sindacale e il contrasto della precarietà limitando i diversi tipi di contratto di lavoro, al fine di rendere il contratto a tempo indeterminato la normalità. Propone inoltre l'aumento della durata del congedo di paternità e di renderlo obbligatorio e uguale a quello di maternità, al fine anche di porre donne e uomini «sul medesimo piano di fronte al datore di lavoro».
Sostiene il rafforzamento dell'istruzione pubblica e in merito a questo propone la riduzione del numero di alunni per classe nelle scuole e il recupero di spazi pubblici per le nuove aule, l'estensione del tempo (tempo pieno e tempo prolungato) in tutte le scuole, l'obbligo scolastico fino a 18 anni, l'assunzione di un numero più ampio di docenti a tempo indeterminato (stabilizzando anche coloro che insegnano precariamente da più tempo), l’introduzione dell'educazione sessuale e affettiva durante tutto il percorso scolastico, sostegno psicologico permanente nelle scuole, la gratuità dell’istruzione dall'asilo nido all’università. Propone inoltre un investimento maggiore sulla ricerca portandolo al 3% del PIL.
Sostiene anche un maggior investimento nella sanità pubblica e in merito a questo propone: l'istituzione dello psicologo di base, un piano di rafforzamento strutturale del personale dipendente, con l’assunzione di nuovi operatori per ridurre così sia le liste d'attesa sia la spesa per il lavoro precario, le collaborazioni esterne e le esternalizzazioni di servizi. Propone inoltre un piano straordinario per l’ammodernamento strutturale e tecnologico del servizio sanitario e la creazione di un’azienda pubblica per la produzione dei farmaci e vaccini, utilizzando le competenze dell’ISS, dell’Istituto Farmaceutico Militare, dei Centri di ricerca universitari e del SSN.
Ha proposto l'introduzione del congedo mestruale per lavoratrici e studentesse che soffrono di dismenorrea certificata dal medico, e l'inserimento dei contraccettivi ormonali nei LEA in modo che vengano distribuiti gratuitamente nelle farmacie, previa prescrizione medica.