Oppenheimer è un film del 2023 scritto, diretto e co-prodotto da Christopher Nolan.
Basato sulla biografia Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica di Kai Bird e Martin J. Sherwin, il film racconta la vita del fisico teorico statunitense J. Robert Oppenheimer. La storia si concentra prevalentemente sugli studi di Oppenheimer, sulla sua direzione del progetto Manhattan durante la seconda guerra mondiale e sulla sua caduta in disgrazia a causa della sua audizione di sicurezza del 1954, nella quale gli venne ritirato il nullaosta di sicurezza, dando in questo modo un tremendo colpo al suo prestigio e alla sua autorevolezza. Il cast è composto dal protagonista Cillian Murphy, nei panni di Oppenheimer, Emily Blunt, Matt Damon, Robert Downey Jr., Florence Pugh, Josh Hartnett, Casey Affleck, Rami Malek e Kenneth Branagh.
La pellicola risultò il terzo maggior incasso dell'anno al botteghino e fu accolta dal plauso universale della critica cinematografica, soprattutto in virtù delle prove attoriali del cast, la colonna sonora, la sceneggiatura, gli effetti visivi e la regia di Nolan, tanto da venire inserito dal National Board of Review nella sua classifica dei migliori dieci film dell'anno, vincendo una grande quantità di premi tra cui 5 Golden Globe, 3 SAG, 4 Critics' Choice Awards, un Grammy Award alla colonna sonora curata da Ludwig Göransson. Nel 2024 si presentò come il film con il maggior numero di candidature totali sia ai BAFTA 2024 che alla 96ª edizione dei Premi Oscar, e in entrambe le circostanze riuscì ad aggiudicarsi sette statuette su 13 candidature nelle medesime categorie (miglior film, miglior regista, miglior attore a Cillian Murphy, miglior attore non protagonista a Robert Downey Jr., miglior fotografia, miglior montaggio e miglior colonna sonora).
Tra i film più attesi del panorama cinematografico del 2023, il primo di Nolan sotto la Universal, la sua distribuzione è stata simultanea con quella del film Barbie di Warner Bros. diretto da Greta Gerwig. La profonda differenza di genere e contenuti dei due film ha generato nell'estate di quell'anno il fenomeno culturale del Barbenheimer, portando così diversi spettatori a guardare entrambi i film come un doppio spettacolo.
Trama 1926. Il dottorando ventiduenne J. Robert Oppenheimer, allievo del fisico sperimentale Patrick Blackett al Laboratorio Cavendish di Cambridge, è preso dall'ansia e dalla nostalgia di casa. Arrabbiato con Blackett, reo di essere troppo esigente, Oppenheimer inietta di nascosto del cianuro di potassio nella sua mela al fine di avvelenarlo, salvo poi pentirsene e recuperarla. Niels Bohr, scienziato in visita all'istituto, intuite le capacità di Oppenheimer, gli suggerisce di studiare fisica teorica a Gottinga, in Germania, dove Oppenheimer completa il suo dottorato di ricerca e fa la conoscenza di Isidor Isaac Rabi, un suo collega statunitense.
Qualche anno dopo, i due incontrano il fisico teorico Werner Karl Heisenberg a una conferenza in Svizzera. Oppenheimer torna negli Stati Uniti con l'intenzione di esportarvi la ricerca sulla meccanica quantistica, e comincia a insegnare presso l'Università della California e al Caltech. A una festa incontra la sua futura moglie, Katherine "Kitty" Puening, biologa ed ex comunista, e parallelamente, incomincia una relazione a intermittenza con Jean Tatlock, membro del Partito Comunista degli Stati Uniti d'America.
Dicembre 1938. In Germania viene scoperta per la prima volta la fissione nucleare, rivelando che esiste un mondo nascosto al di sotto dell'atomo, innescando presso gli scienziati statunitensi, primo tra tutti Oppenheimer, il timore che potesse essere utilizzata come arma.
1942. Gli Stati Uniti sono nel pieno della seconda guerra mondiale, e il colonnello dell'esercito statunitense Leslie Groves sceglie di reclutare Oppenheimer come direttore scientifico del progetto Manhattan. Questo progetto, ai massimi livelli di segretezza, ha come intenzione quella di sviluppare la prima bomba atomica e porre fine al conflitto. Oppenheimer, che è ebreo, decide di accettare, spinto dal timore che il programma nucleare militare nazista, guidato da Heisenberg, possa completare l'ordigno prima di loro. Il fisico mette insieme un team scientifico che comprende, tra gli altri, i fisici Rabi ed Edward Teller, ordinando anche la costruzione di un laboratorio segreto a Los Alamos, nel deserto del Nuovo Messico; inoltre inizia una proficua collaborazione anche con i fisici Enrico Fermi, Leó Szilárd e David L. Hill, docenti presso l'Università di Chicago. Mentre gli esperimenti a Los Alamos continuano, Oppenheimer resta sconvolto dalla morte in circostanze sospette di Tatlock. Nel frattempo, i calcoli di Teller rivelano che una detonazione atomica potrebbe innescare una reazione a catena che infiammerebbe l'atmosfera, comportando la distruzione del pianeta. Dopo essersi consultato con Albert Einstein, Oppenheimer conclude che le probabilità che ciò avvenga sono accettabilmente basse. Teller propone di costruire una bomba all'idrogeno, ma l'idea viene rapidamente respinta; questi decide di lasciare il progetto, venendo però convinto da Oppenheimer a restare.
In seguito alla morte di Adolf Hitler e alla capitolazione della Germania, alcuni scienziati del progetto mettono in dubbio l'importanza della bomba, ma Oppenheimer ritiene che il suo utilizzo metterà rapidamente fine alla guerra ancora in corso nel Pacifico e che salverà innumerevoli vite dei soldati alleati. Il test Trinity ha successo e il presidente Harry S. Truman, subentrato al deceduto Roosevelt, ordina il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, costringendo il Giappone alla resa. Sebbene acclamato dall'opinione pubblica, Oppenheimer inizia a essere tormentato dalla distruzione di massa e dalle decine di migliaia di vittime causate dalle detonazioni, arrivando a sollecitare il governo a limitare l'ulteriore sviluppo di armi nucleari, ricevendo un secco rifiuto da Truman. In qualità di consulente della Commissione per l'energia atomica degli Stati Uniti d'America (AEC), la posizione pacifista di Oppenheimer genera polemiche, mentre la bomba all'idrogeno di Teller riceve un rinnovato interesse nel mezzo della fiorente guerra fredda venutasi a creare tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. Il presidente dell'AEC, Lewis Strauss, si risente contro Oppenheimer quando questi lo umilia pubblicamente respingendo le sue preoccupazioni sull'esportazione di radioisotopi, raccomandando un negoziato con l'Unione Sovietica dopo che questa ha fatto esplodere con successo la propria bomba. La sua avversione personale nei confronti di Oppenheimer viene alimentata inoltre dalla convinzione che Oppenheimer lo abbia denigrato durante un colloquio avuto dal fisico con Einstein presso la sede dell'AEC nel 1947.
1954. Volendo eliminare l'influenza politica di Oppenheimer, Strauss orchestra segretamente un'audizione privata davanti a un comitato di sicurezza del personale dell'AEC, riguardante il rinnovo del Q clearance di Oppenheimer, necessario per poter continuare a fare ricerca in ambito nucleare. Tuttavia risulta chiaro che l'audizione ha un esito predeterminato: le passate simpatie comuniste di Oppenheimer vengono infatti sapientemente sfruttate e le testimonianze di Groves e di altri ex-collaboratori, tra cui Teller, vengono distorte contro di lui al fine di screditarlo. Il consiglio decide di revocare il nulla osta a Oppenheimer, danneggiando la sua immagine pubblica e ridimensionando la sua influenza sulla politica nucleare degli Stati Uniti.
Nel 1959, durante l'udienza al Senato per confermare Strauss quale nuovo Segretario al Commercio, Hill, che aveva collaborato con Oppenheimer a Chicago, decide di testimoniare sulle motivazioni personali di Strauss nell'orchestrare la caduta di Oppenheimer, esprimendo la contrarietà dell'intera comunità scientifica americana alla nomina del nuovo segretario del commercio, che viene pertanto respinta dal Senato.
Nel 1963 il presidente Lyndon B. Johnson consegna a Oppenheimer il Premio Enrico Fermi come gesto di riabilitazione politica.
Un flashback rivela che la conversazione tra Oppenheimer e Einstein del 1947 non aveva a oggetto Strauss, bensì la cupa convinzione di Oppenheimer di aver avviato una reazione a catena che avrebbe distrutto il mondo.
Personaggi
J. Robert Oppenheimer, interpretato da Cillian Murphy: fisico teorico e direttore scientifico del Progetto Manhattan. Katherine "Kitty" Oppenheimer, interpretata da Emily Blunt: moglie di Robert e membro del Partito Comunista degli Stati Uniti d'America. Leslie Groves, interpretato da Matt Damon: generale dell'esercito americano che recluta Oppenheimer nel Progetto Manhattan. Lewis Strauss, interpretato da Robert Downey Jr.: ex-ammiraglio e presidente della Commissione per l'energia atomica degli Stati Uniti d'America, che si oppone a Oppenheimer. Jean Tatlock, interpretata da Florence Pugh: membro del Partito Comunista degli Stati Uniti d'America e amante segreta di Oppenheimer. Josh Hartnett interpreta Ernest Lawrence, fisico nucleare, membro del progetto Manhattan. Casey Affleck interpreta Boris Pash, un ufficiale dell'intelligence militare. Rami Malek interpreta David L. Hill, un fisico nucleare. Kenneth Branagh interpreta Niels Bohr, fisico danese, filosofo e idolo personale di Oppenheimer, vincitore del Nobel. Benny Safdie interpreta Edward Teller, fisico teorico ungherese noto per essere il "padre della bomba all'idrogeno". Jason Clarke interpreta Roger Robb, un avvocato e futuro giudice di circoscrizione statunitense che ha servito come consulente speciale dell'AEC durante l'udienza sulla sicurezza di Oppenheimer. Dylan Arnold interpreta Frank Oppenheimer, il fratello minore di Robert e fisico delle particelle che ha lavorato al Progetto Manhattan. Emma Dumont interpreta sua moglie Jackie. Tom Conti interpreta Albert Einstein, fisico teorico tedesco vincitore del Nobel noto per aver sviluppato la teoria della relatività. James D'Arcy interpreta Patrick Blackett, professore universitario di Oppenheimer e fisico vincitore del Nobel all'Università di Cambridge. David Dastmalchian interpreta William L. Borden, avvocato e direttore esecutivo della JCAE. Dane DeHaan interpreta Kenneth Nichols, un ufficiale dell'esercito americano e vice ingegnere distrettuale del Progetto Manhattan. Alden Ehrenreich interpreta l'assistente del Senato di Lewis Strauss, un personaggio immaginario che è un assistente durante la nomina di Strauss a Segretario del Commercio degli Stati Uniti. Tony Goldwyn interpreta Gordon Gray, un funzionario governativo e presidente del comitato che decide la revoca dell'autorizzazione di sicurezza di Oppenheimer. Jefferson Hall interpreta Haakon Chevalier, un professore di Berkeley che divenne amico di Oppenheimer all'università. David Krumholtz interpreta Isidor Isaac Rabi, un fisico vincitore del Premio Nobel e consulente del Progetto Manhattan. Matthew Modine interpreta Vannevar Bush, capo dell'Ufficio di ricerca scientifica e sviluppo. Scott Grimes interpreta l'avvocato di Lewis Strauss Kurt Koehler interpreta Thomas A. Morgan, un industriale ed ex presidente del consiglio di amministrazione della Sperry Corporation e uno dei membri della giuria all'udienza di autorizzazione di sicurezza di Oppenheimer. Matthias Schweighöfer nel ruolo di Werner Heisenberg, un fisico tedesco vincitore del Premio Nobel che ha lavorato al programma di armi nucleari del paese durante la seconda guerra mondiale. Alex Wolff interpreta Luis Walter Alvarez, un fisico premio Nobel che ha lavorato al Progetto Manhattan. Josh Zuckerman interpreta Giovanni Rossi Lomanitz, un fisico che divenne il protetto di Oppenheimer a Berkeley. Rory Keane interpreta Hartland Snyder, un fisico che aiuta Oppenheimer a calcolare il collasso gravitazionale di una sfera di particelle di polvere. Michael Angarano interpreta Robert Serber, un fisico che ha lavorato al Progetto Manhattan.