Biografia Nato a Lucera il 6 aprile del 1805 da Giovanni e Rosa di Giovine, compì i suoi studi nel locale seminario diocesano fino al 1820. Si interessò alle discipline giuridiche e seguì gli insegnamenti di Nicola Piemonte, professore di diritto. Conseguì la laurea a Napoli e si dedicò all'avvocatura nel Tribunale della sua città di origine. Si distinse come tesoriere comunale, Capitano della Guardia Nazionale, tra i fondatori del Circolo Vittorio Emanuele II e divenne Sindaco di Lucera dal 1862 al 1869.

Nelle elezioni politiche in Italia del 1865 fu candidato al Parlamento nel Collegio elettorale di Lucera ottenendo 86 voti nel giorno delle elezioni tenutesi il 22 ottobre, risultando terzo dopo Pier Antonio Catalano e Domenico Mauro senza ottenere il seggio.

Gli avvenimenti più significativi della sua attività di sindaco furono i suoi sforzi per combattere le violenze derivanti dal brigantaggio nel 1862, la creazione di un pozzo per l'acqua comunale nella zona della chiesa di San Francesco nel 1865 e la sua lotta per la salvaguardia della chiesa di Santa Maria della Pietà nel 1867. Grazie infine al suo energico intervento Lucera attraversò in maniera meno gravosa la piaga del colera e per questo motivo fu insignito della medaglia d'argento ai Benemeriti della salute pubblica.

Sposò il 17 marzo 1839 Rachele Nicoletta di Giovine e morì a Lucera l'8 gennaio 1874. Non ebbe figli.

Onorificenze Onorificenze italiane

Note