Definito da Luciano di Samosata un pitagorico, secondo Aristotele fu il filosofo che per primo propose, prima ancora del Nous di Anassagora, l'idea che una mente doveva essere la causa fondamentale del divenire.Aristotele. Metafisica 984b20. Egli asserì che le entità fisiche siano statiche, mentre la ragione provoca il cambiamento. (Metafisica, Libro 1, Capitolo3)

Sesto Empirico lo assimilò ad Esiodo, Parmenide ed Empedocle, poiché fu un sostenitore del dualismo, della tesi di un duplice principio materiale e di un principio attivo come concause dell’universo.Sesto Empirico, adv. Math. ix., ad Phys. i. 7

Tertulliano raccontò un aneddoto su Ermotimo cui non sembrava credere.Tertulliano. De Anima (On the Soul) (cap. 44), trad. a cura di Peter Holmes, D.D., Anti-Nicene Fathers Vol. 3, 1885. Secondo questo aneddoto, l'anima di Ermotimo si sarebbe allontanata dal corpo durante il sonno, come in un viaggio. Sua moglie rivelò questa stranezza cosicché i suoi nemici si recarono a bruciare il suo corpo mentre dormiva, corpo nel quale la sua anima tentò di ritornare troppo tardi. Il popolo di Clazomene eresse un tempio in onore di Ermotimo, tempio nel quale le donne non potevano accedere a causa del tradimento della moglie.

Questa storia e altre su Ermotimo si trovano anche in Plinio il VecchioPlinio, Hist. Nat. vii. 42, Luciano di SamosataLuciano, Encom. Musc. 7 (N.B. l'Ermotimo dell'omonimo dialogo lucianeo non ha invece nulla a che vedere con il filosofo di Clazomene), Apollonio di Afrodisia e Plutarco.

Diogene Laerzio affermò che Pitagora asserì di essere stato Ermotimo in una delle sue vite precedenti e di aver trovato conferma di queste vite precedenti dal fatto di aver riconosciuto lo scudo di Menelao che era in decomposizione nel tempio di Apollo a Branchidae.’’Vite dei filosofi illustri’’, Libro 8: Pitagora

Note

Bibliografia

Categoria:Presocratici Categoria:Metafisici greci