Leparchia di Al Qusia (Annuario Pontificio, ed. 2023, p. 37.) è una sede della Chiesa cattolica copta suffraganea dell'eparchia patriarcale di Alessandria dei Copti. Acta Apostolicae Sedis, 115, 2023, p. 1427. Nel 2022 contava 29.000 battezzati. È retta dall'eparca Thomas Esam William Bolos Faragalla.
Territorio L'eparchia si trova nel governatorato di Asyut e comprende le città di Al Qusia, Abnub, Dairut e Manfalut e i loro territori.
Sede eparchiale è la città di Al Qusia, dove si trova la cattedrale del Sacro Cuore.
Il territorio è suddiviso in 13 parrocchie.
Storia Al Qusia (o el-Qusiya) fu sede di un'antica diocesi in epoca romano-bizantina, la diocesi di Cuse.
L'eparchia è stata eretta dal sinodo della Chiesa cattolica copta il 23 settembre 2022, ricavandone il territorio dall'eparchia di Assiut.
Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Thomas Esam William Bolos Faragalla, dal 31 marzo 2023Dal 23 settembre 2022 al 25 maggio 2023, giorno della presa di possesso di Thomas Esam William Bolos Faragalla, fu amministratore patriarcale Basilios Fawzy Al-Dabe, eparca di Minya.
Statistiche L'eparchia, al momento dell'erezione nel 2022, contava 29.000 battezzati.
| 2022 || 29.000 || ? || ? || 16 || 16 || 0 || 1.813 || || 5 || 16 || 13
Note
Collegamenti esterni
Comunicato ufficiale del patriarcato sull'istituzione della nuova eparchia
Al Qusia Al Qusia Al Qusia