Biografia Figlio di Luigi e Maria Sapere, vive a Capriglia presso la casa di famiglia in via Casa Forte. La sua verve musicale si intravede fin dalla tenera età, infatti, già suona il pianoforte in modo egregio. Si iscrive al liceo a Salerno ma all'età di 14 anni si trasferisce a Napoli a studiare presso il conservatorio San Pietro a Maiella sotto la guida del prof. Nicola D'Arienzo dove studia e si diploma in composizione. Appena diplomato dirige la filarmonica del teatro di Corato e in questo periodo conosce il M° Pietro Mascagni che dirige la filarmonica del teatro di Barletta. Torna nella casa di Capriglia ove vive in stretta simbiosi con lo studio della musica, in un salone della sua abitazione allestisce un piccolo teatro dove organizza feste sfarzose e rappresenta le operette da lui composte e andate in scena nei teatri comunali di Trani e Corato e nei più importanti teatri e sale da ballo napoletane. "Verista", nella scrittura delle sue opere si ispira a Puccini e Mascagni e scrive molti brani su testi di Salvatore Di Giacomo che spesso ospita a Capriglia, Ottavio De Sica, Francesco Galdo, Carlo Scuccimarra, Guglielmo Schiralli. Il 23 aprile del 1914 sposa la signora Filomena Naddeo vedova del barone Angelantonio Farina di Coperchia. Nel periodo successivo al matrimonio inizia a viaggiare in Veneto e in Toscana dove compone svariati brani. Muore a Salerno il 3 luglio 1923 per un attacco di cuore e la cerimonia funebre fu celebrata il giorno dopo presso la Rettoria di San Giorgio a Salerno. Le sue opere sono depositate alla biblioteca nazionale di Napoli, Conservatorio di Bologna, Accademia S. Cecilia di Roma. Lettera di Salvatore di Giacomo alla famiglia Forte dopo la morte di Mattia:

Opere La sposa tebana, versi di Alfonso Fiordelisi, Teatro della Fenice 1884 Botton di rosa, Teatro della Fenice 1889 Anfitrione, operetta in 3 atti, testo A. Fiordelisi Napoli: G. Santojanni, stampa 1890. Teatro Politeama. interpreti: Castagnetta, Giuseppe; Barbetti, Vincenza; Montano, Giovanni; Zambianchi, Alfredo; Agostino, Annita: D; Ferrara, Antonio; Ciotti, Pia; Pastore, Vincenzo; Guidi, Manfredo; Parmigiani, Paolina; Verrusio, Antonio. Il timpano magico, Teatro della Fenice 1891 Canto marinaresco, a due voci (soprano e tenore) / Versi di Schiralli. Milano: G. Ricordi & C., t.s. 1896 dedicato alla bambina Bucci Caterina La Celeste, versi di G. Schiralli 1896 Giorgetta la merciaia, versi di Salvatore di Giacomo. Teatro Eldorado 03/09/1903 Inno alla Madonna delle Grazie di Capriglia 18/06/1910 Inno a S. Anna di Pellezzano, versi di Donato Fumo 07/1910 Canzone 'e berzagliere, versi di S. di Giacomo; musica di M. Forte; per mandolino dedicata al Generale Gustavo Fara e l'11 bersaglieri per la battaglia di Sciara Sciatt 23-24 ottobre 1911 in Libia. Polyphon Musikwerke, 1912; Napoli: Emilio Gennarelli & C Caino, versi di Francesco Galdo 1912 'Notte di stelle (notturno per pianoforte), Venezia, giugno 1914, per Maria Cacciatori Amor di valzer, scritta per il sig. Francesco Grazzini, Valdagno 10/06/1919 Le sette meraviglie, versi di Salvatore di Giacomo Zarif Inno alla Carità, versi di Ottavio de Sica La preghiera degli orfani di guerra, versi di Ottavio de Sica All'arpa mia, versi di E. Casavecchia I mille Talleri, versi di Filippo Casari Ferraresi Inno campestre, versi di C. Scuccimarra Danza nei campi, Inno per la festa dei tre mari Le 3 ore di agonia Mandolinata Piccola Messa Solenne Sinfonia 'A festa d'o mare Duettino alla tiroles Ave Maria per le nozze Napoli-D'Andrea Dixit a grand'orchestra Minuetto

Note