Per i suoi lavori viene considerato un precursore dell'energia solare Giorgio Nebbia and George B. Kauffman, Prophet of Solar Energy: A Retrospective View of Giacomo Luigi Ciamician (1857–1922), the Founder of Green Chemistry, on the 150th Anniversary of His Birth, 2007 The Chemical Educator. e più in generale, il fondatore della moderna fotochimica.breve biografia di Giacomo Ciamician, da Scienzain rete.it url consultato il giorno 11 gennaio 2012. È anche stato un pioniere della fotosintesi artificiale e della transizione energetica dall'utilizzo di fonti rinnovabili.Nicola Armaroli, Vincenzo Balzani, The Future of Energy Supply: Challenges and Opportunities. In: Angewandte Chemie 46, (2007), 52–66, .Vincenzo Balzani et al., Photochemical Conversion of Solar Energy. In: ChemSusChem 1, Issue 1-2, (2008), 26-58, .
Biografia Membro della comunità armena di Trieste (era nipote di uno stimato padre Mechitarista) studiò nella sua città natale che allora apparteneva all'Impero austro-ungarico e a Vienna, prima di laurearsi a Gießen con una tesi sulle affinità chimiche.
Durante il periodo giovanile viennese pubblicò analisi sugli spettri di numerosi elementi chimici, le sue ricerche di quell'epoca furono notate e citate da Dmitrij Ivanovič Mendeleev, il grande chimico russo, a supporto del suo sistema periodico degli elementiScienzaGiovane, voce Giacomo Ciamician a cura di Marco Taddia url consultato il 7 aprile 2012..
Assistente di Stanislao Cannizzaro insieme a Augusto Piccini a Roma dove continuò ad occuparsi di spettroscopia e di composti organici azotati, nel 1887 divenne professore di chimica dapprima all'Università di Padova e dal 1889 presso l'Università di Bologna dove rimase fino alla morte.
Le sue ricerche si concentrarono sulle azioni chimiche della luce e sulla presenza di alcaloidi nelle piante. Si dedicò a lungo alla chimica del pirrolo e dei suoi derivati, facendo assumere in questo campo un ruolo di primo piano alla chimica italiana.
Dal 1898 fu socio dell'Accademia nazionale delle scienze. Nel 1910 divenne il primo triestino ad essere nominato senatore del Regno d'Italia nella XXIII Legislatura.
Dopo la sua morte gli venne dedicato il Dipartimento di ChimicaArchivio storico - Università di Bologna. della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Bologna. Inoltre a lui è dedicata un'aula presso il dipartimento di ingegneria chimica (DICAMP) dell'Università di Trieste, sua città natale. È sepolto alla Certosa di Bologna.
Opere Articoli Problemi di Chimica organica, in Rivista di Scienza, vol. I, Bologna, 1907. Nota biografica, L'oeuvre de Stanislas Cannizzaro, in Scientia, vol. IX, Bologna, 1911. La fotochimica dell'avvenire, in Scientia, vol. XII, Bologna, 1912.
Note
Bibliografia
Krekic Anna e Messina Michela, Armeni a Trieste tra Settecento e Novecento: l'impronta di una nazione, Civici Musei di Storia ed Arte, Trieste, 2008
Altri progetti
Collegamenti esterni
"I problemi chimici del nuovo secolo", discorso inaugurale per l'anno accademico 1903-1904, p. 17 dell'Annuario dell'università di Bologna.
Categoria:Professori dell'Università di Bologna Categoria:Italo-armeni Categoria:Membri dell'Accademia Nazionale delle Scienze Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino Categoria:Membri dell'Accademia delle scienze di Gottinga Categoria:Accademici dei Lincei