Clint Barton è un personaggio interpretato da Jeremy Renner nel media franchise del Marvel Cinematic Universe (MCU), basato sull'omonimo personaggio di Marvel Comics e comunemente noto con il suo alias originale, Occhio di Falco (Hawkeye).
Si tratta di un abile agente armato di un arco compound, inizialmente affilato allo S.H.I.E.L.D. e successivamente tra i membri fondatori degli Avengers. Dopo la perdita della sua famiglia nel Blip causato da Thanos, diventa un vigilante e smantella violentemente la criminalità organizzata sotto il nome di Ronin finché lui e gli Avengers non annullano il Blip facendo tornare in vita tutte le persone morte a causa dell'evento. Nonostante il suo tentativo di ritirarsi dall'attività supereroistica, il tempo trascorso da Barton nei panni di Ronin gli causa continui conflitti con vari elementi della criminalità organizzata e inizia a fare da mentore ad una ragazza di nome Kate Bishop.
Barton è apparso per la prima volta in un breve cameo nel film Thor (2011), ma è diventato una figura centrale del MCU, apparendo in cinque film al 2022 e ottenendo un ruolo da protagonista nella miniserie televisiva Hawkeye (2021).
Versioni alternative di Barton appaiono nella serie animata What If...? (2021), dove Renner riprende il ruolo.
Biografia del personaggio Agente dello S.H.I.E.L.D. Figlio di una donna di nome Edith, Barton diventa un agente dell'organizzazione S.H.I.E.L.D., eccellendo in particolar modo con il tiro con l'arco, dimostrando una mira pressoché infallibile. Durante una missione, Clint viene incaricato di uccidere la spia russa Natasha Romanoff, ma, accorgendosi della sua condizione tragica, decide di risparmiarla e la convince a diventare a sua volta un'agente dello S.H.I.E.L.D.. I due stringono un profondo rapporto di amicizia; durante una missione a Budapest, cercano di uccidere il generale Dreykov, responsabile di un traffico mondiale di bambine e ragazze (tra cui la stessa Natasha e sua sorella Yelena). Barton si sposa a un certo punto con un'ex membro dello S.H.I.E.L.D., Laura, la quale si ritira in una fattoria del Missouri per crescere i loro figli, Cooper e Lila. Solo pochissime persone sono a conoscenza della famiglia di Barton, tra cui Natasha e Nick Fury, il quale assiste Barton nella costruzione della fattoria.
Nel 2010, Barton viene inviato in missione nel Nuovo Messico per sorvegliare un misterioso martello impossibile da spostare, Mjolnir. Quando Thor fa irruzione nella base nel tentativo di recuperare l'arma, Barton lo tiene sotto tiro ma non lo colpisce.
Battaglia di New York Nel 2012, Barton lavora presso una struttura di ricerca dello S.H.I.E.L.D. con Fury quando Loki arriva e usa il suo scettro contenente una misteriosa gemma per porre Barton sotto il suo controllo e rubare il Tesseract. Si recano a Stoccarda, dove Barton ruba l'iridio necessario per stabilizzare la potenza del Tesseract. Loki si lascia catturare e portare nell'elivelivolo dello S.H.I.E.L.D. che Barton attacca insieme ad altri agenti controllati da Loki. A bordo del velivolo, Barton combatte Romanoff, che lo mette fuori combattimento e liberandolo dal controllo di Loki. Clint si incolpa per l'accaduto, ma accetta la proposta di Natasha e di Steve Rogers di unirsi alla neonata squadra degli Avengers con loro due, Tony Stark, Bruce Banner e Thor. Il gruppo si dirige a New York per combattere l'esercito dei chitauri di Loki e mettere in salvo i cittadini; durante la battaglia, Barton salva senza saperlo una bambina di nome Kate Bishop. Dopo aver sconfitto i chitauri, la squadra arresta Loki, che viene riportato ad Asgard con Thor e il Tesseract; dopodiché, Barton se ne va con Romanoff.
Battaglia di Sokovia Nel 2015, Barton e gli Avengers attaccano una struttura dell'Hydra a Sokovia per recuperare lo scettro di Loki; la squadra affronta i gemelli Pietro e Wanda Maximoff, associati dell'Hydra, e Pietro ferisce Barton, il quale viene curato dalla dottoressa Helen Cho al ritorno della Torre degli Avengers. Alla festa celebrativa prima del ritorno di Thor ad Asgard, Barton viene presentato a James Rhodes e Sam Wilson e cerca inutilmente di sollevare Mjolnir. Durante la festa, Ultron prende il controllo di un'armatura di Stark e attacca il gruppo, prima di scappare con lo scettro. Il gruppo segue Ultron a Johannesburg, dove quasi tutti gli Avengers vengono scombussolati dall'incanto mentale di Wanda Maximoff; Barton, unico rimasto illeso insieme a Tony, porta i compagni nella sua fattoria dove presenta loro la sua famiglia. Fury li raggiunge poco dopo, incitandoli a fermare Ultron.
Barton si reca con Romanoff e Rogers a Seul per impedire a Ultron di caricarsi in un corpo in vibranio alimentato dalla Gemma della Mente, riuscendo nel piano nonostante Natasha venga catturata. Il corpo viene rianimato da Stark, Banner e Thor come un androide senziente di nome Visione e la squadra rintraccia il segnale di Romanoff in Sokovia, luogo dove Ultron intende lanciare il suo attacco all'umanità. Gli Avengers si uniscono insieme a Visione, Rhodes e ai gemelli Maximoff (passati dalla parte della squadra dopo aver scoperto i piani genocidi di Ultron) per combattere Ultron e il suo esercito di robot; nello scontro, Barton combatte insieme a Natasha e incita Wanda a trovare il coraggio di usare il suo potere per combattere. Mentre Clint salva un bambino, viene quasi colpito da un robot, e viene protetto da Pietro Maximoff, il quale muore al suo posto. Dopo la battaglia, Barton si ritira per passare del tempo con la sua famiglia e Laura partorisce un terzo figlio che chiamano Nathaniel Pietro, in onore di Pietro Maximoff.
Gli accordi di Sokovia Nel 2016, Barton viene convinto a schierarsi con Rogers per opporsi agli accordi di Sokovia, che porterebbero gli Avengers a sottomettersi al governo; si occupa di reclutare per la loro causa anche Maximoff e Scott Lang. Il gruppo va all'aeroporto di Lipsia-Halle in Germania con Rogers, Wilson e Bucky Barnes, ma entra in conflitto con la squadra capitanata da Stark (composta da Rhodes, Romanoff, Peter Parker, T'Challa e Visione), che invece è favorevole all'accordo. Barton si scontra con Romanoff e accetta di farsi arrestare con i compagni per permettere a Rogers e Barnes di fuggire. Clint viene portato con Lang, Wilson e Maximoff in una prigione di massima sicurezza, dove affronta rabbiosamente Tony quando visita la struttura. Successivamente, Rogers fa ritorno con Romanoff per far evadere i compagni, ma Barton decide di rimanere con Lang in carcere, così da patteggiare un accordo con il governo e ottenere gli arresti domiciliari, in modo da rimanere con le loro famiglie.
Ronin e il viaggio nel tempo Nel 2018, Barton è ancora agli arresti domiciliari. Mentre si gode un picnic con la sua famiglia, la moglie e i figli svaniscono improvvisamente, vittime del Blip di Thanos. Sconvolto dal dolore, Barton assume i panni di Ronin, un vigilante indossante un costume da ninja, e inizia a dare la caccia ai membri della criminalità organizzata in tutto il mondo, uccidendoli con una katana in quanto ritiene che sarebbero dovuti morire al posto delle persone innocenti come la sua famiglia. A un certo punto, a New York, attacca la mafia in tuta ed elimina molti dei suoi membri, tra cui William Lopez; così facendo, si inimica Maya Lopez e Wilson Fisk, rispettivamente figlia e capo dell'uomo. Rhodes e Natasha cercano più volte di rintracciarlo, senza successo.
Nel 2023, Barton si reca a Tokyo per colpire la Yakuza e viene avvicinato e rincuorato da Natasha, la quale lo informa che gli Avengers hanno scoperto un modo per viaggiare nel tempo attraverso il Regno Quantico, così da invertire gli effetti del Blip recuperando le Gemme dell'Infinito dal passato. Barton torna alla base degli Avengers e si offre volontario per testare il dispositivo per viaggiare nel tempo, non avendo nulla da perdere. Visita per pochi istanti la sua fattoria e sente la voce di sua figlia, prima di tornare nel presente. Successivamente, la squadra si suddivide in piccoli gruppi per prendere le Gemme da vari periodi temporali e Barton e Romanoff viaggiano nel 2014 su Vormir, dove si trova la Gemma dell'anima.
I due sono accolti da Teschio Rosso, il quale li informa che, per ottenere la Gemma dell'anima, bisogna sacrificare una persona amata. Barton intende immolarsi, ma viene fermato da Romanoff. I due hanno uno scontro ed è Natasha a lanciarsi dalla rupe, uccidendosi e permettendo a Clint di ottenere la Gemma. Barton, distrutto, tornato al presente piange la scomparsa dell'amica con gli altri Avengers, dopodiché Banner usa le Gemme per invertire gli effetti del Blip, riportando in vita anche la famiglia di Barton. La base viene attaccata da una versione di Thanos e del suo esercito provenienti dal 2014; Clint riesce a proteggere le Gemme dagli alieni prima di passarlo a T'Challa e assiste al sacrificio di Stark per distruggere gli avversari. Dopo la battaglia, Barton si riunisce con la sua famiglia, partecipando con loro al funerale di Tony. Al termine della cerimonia, si conforta reciprocamente con Wanda per le loro perdite di Natasha e Visione.
Incontro con Kate Bishop Un anno dopo, Barton accusa una sordità quasi parziale a causa delle ferite riportate negli anni passati, pertanto indossa un apparecchio acustico e cerca di apprendere la lingua dei segni. Mentre è ancora traumatizzato per la morte di Natasha, Clint porta i figli a New York poco prima di Natale per vedere un musical di Broadway ispirato alle avventure degli Avengers. Barton scopre tramite il telegiornale che qualcuno ha acquistato la sua vecchia divisa di Ronin ed è in conflitto con la mafia in tuta; rintraccia la persona e scopre che si tratta di una giovane donna, Kate Bishop, diventata un'abile arciera e combattente in quanto ispirata da Barton quando la salvò casualmente anni addietro, durante la battaglia di New York. Kate viene perseguitata dai mafiosi in tuta, che pensano sia lei Ronin, quindi Clint rimanda i suoi figli a casa per occuparsi della questione. Nonostante Clint voglia lavorare da solo, si trova ad accettare Kate come partner e i due stringono un rapporto confidenziale e amichevole mentre indagano sui mafiosi in tuta e Maya Lopez. A queste minacce si aggiunge quella di Yelena Belova, sorella di Natasha, che accusa Barton della morte di Romanoff e intende pertanto ucciderlo. Barton arriva a confrontarsi con Lopez rivelandole di essere lui Ronin e che è stato Fisk, il capo di Lopez, ad aver tradito il padre della donna facendolo uccidere da Barton. Clint e Kate scoprono che Eleanor Bishop, la madre di Kate, lavora per Fisk, seppur ora intende mollare; la vigilia di Natale, i due riescono a salvare Eleanor dalle mira di Fisk, poi la fanno arrestare e sconfiggono i mafiosi in tuta. Barton viene affrontato da Yelena e dopo averle spiegato le cause della morte di Natasha, quest'ultima sceglie di risparmiarlo, capendo che la morte della sorella non è stata colpa sua. Clint invita Kate, rimasta da sola, a venire a casa sua per trascorrere il Natale con la sua famiglia, bruciando insieme a lei la divisa di Ronin per separarsi definitivamente con il suo passato criminale.
Versioni alternative
Diverse versioni alternative di Barton sono apparse nella serie animata What If...?, dove Renner riprende il ruolo.
Incontro con Captain Carter
In un 2012 alternativo, Barton e Fury incontrano Captain Carter che arriva da un portale aperto dal Tesseract.
Morte degli Avengers
In un 2011 alternativo, Barton viene incastrato per avere ucciso Thor nel Nuovo Messico da Hank Pym, il quale lo forza a sparare accidentalmente a Thor. Pym uccide poi Barton nella sua cella di detenzione.
Epidemia di zombi
In un 2018 alternativo, Barton va con gli Avengers a San Francisco per affrontare un virus quantico che trasforma le persone in zombi, ma viene infettato e tende un'imboscata ai sopravvissuti alla Grand Central Station insieme a un Wilson zombificato, infettando Happy Hogan.