Biografia Nato a Cotignola, era il figlio naturale di Muzio Attendolo Sforza e Lucia Terzani, e fratello di Francesco, Leone e Alessandro, entrambi capitani di ventura..

Iniziò la sua attività militare nelle file della compagnia di Michele Attendolo, cugino del padre Muzio.

Venne impiegato nel 1432 dal fratello Francesco a governare i suoi domini nel Regno di Napoli e dal 1434 fu governatore di Ascoli Piceno e signore di Fabriano e Teramo. Nel 1439 ottenne da Francesco questi ultimi feudi. Nel 1440 militò con i veneziani contro Filippo Maria Visconti. Nel 1442 andò in soccorso nel Regno di Napoli ad Antonio Caldora contro il re Alfonso V d'Aragona. Dopo la sconfitta della Compagnia Caldoresca nella battaglia di Sessano del giugno 1442, Giovanni si ritirò ad Ortona, per passare successivamente in Lombardia e combattere in favore di Francesco per il possesso del ducato di Milano. Nel 1449 Francesco Sforza inviò Giovanni a prendere possesso di Parma, che capitolò dopo un lungo assedio.

Morì a Pavia nel dicembre 1451, venendo sepolto nella chiesa di San Francesco.

Discendenza Si sposò nel 1436 con Lavinia Tartaglia, figlia del condottiero Angelo, dalla quale non ebbe figli.

Ascendenza

Note

Bibliografia

Voci correlate Sforza

Collegamenti esterni

Giovanni Categoria:Figli illegittimi degli Sforza