Carriera Giocatore Club

Cresciuto nell'Atalanta, con cui aveva esordito in Serie A il 16 settembre 1956 nell'incontro vinto sul per 2-0, fu acquistato dalla Lazio nel 1958, quando conquistò la prima Coppa Italia del dopoguerra. Rimase in biancoceleste per tre stagioni, con 105 presenze (93 in campionato, 10 in Coppa Italia e 2 in Coppa delle Alpi).

Passò nel 1962 al Bologna, e diventò titolare inamovibile e raggiunse il traguardo più alto della sua carriera con lo storico scudetto del 1964, vinto 2-0 allo spareggio contro l' di Herrera. Nella speciale classifica dei rossoblù di tutti i tempi, Janich è ottavo per numero di presenze, 376.

Nella sua lunga carriera non venne mai espulso e non segnò mai.

Nazionale Janich totalizzò 6 presenze con la nazionale, partecipando a due mondiali.

Fece il suo esordio al , nella gara del 2 giugno persa per 2-0 contro i padroni di casa del . Fu convocato anche per il successivo in Inghilterra, nel quale il commissario tecnico Edmondo Fabbri lo schierò al posto del capitano Sandro Salvadore nell'ultima gara della fase a gironi, persa 1-0 contro la a Middlesbrough; rimase questa la sua ultima apparizione in maglia azzurra.

Dopo il ritiro Una volta terminata la carriera da giocatore, Janich ricoprì cariche dirigenziali. È stato direttore generale del in due distinti periodi, dal 1972 al 1976 e nuovamente dal 1978 al 1980; in mezzo, fu un anno al Como come direttore sportivo, tornando poi nello stesso ruolo anche alla Lazio. L'anno successivo diventò diesse della . Nel 1986 direttore sportivo del , per cui tessera, fra gli altri, Gérson e João Paulo. Viene sollevato dall'incarico dal club pugliese nell'estate del 1992.

Nel corso della stagione 1992-1993 viene chiamato sulla panchina del in veste di direttore tecnico, affiancando l'allenatore Romano Fogli, senza evitare però la retrocessione dei felsinei in Serie C1. Nell'estate del 1993 fu direttore sportivo della Ternana, che poi non si iscrisse al campionato. Nell'estate 1995 ricopre per pochi mesi il ruolo di amministratore unico del Modena per poi passare a direttore sportivo fino a gennaio 1996.

Tra la fine degli anni 90 e i primi anni 2000, assieme al procuratore Riccardo Franceschini gestì la "Franceschini-Janich", agenzia di ricerca di talenti calcistici. All'inizio dello stesso decennio fu nello staff amministrativo del . Dalla stagione calcistica 2007-2008 Janich ricopriva il ruolo di direttore sportivo nel Pomezia, squadra del campionato laziale di Eccellenza.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCompPresReti1956-1957 A601957-1958A320Totale Atalanta3801958-1959 A3201959-1960A3301960-1961A280Totale Lazio9301961-1962 A3301962-1963A3201963-1964A3401964-1965A2901965-1966A3401966-1967A3101967-1968A2501968-1969A1801969-1970A2101970-1971A1601971-1972A210Totale Bologna29401972-1973 C230Totale carriera4480

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali

Lazio: 1958 Bologna: 1969-1970

Bologna: 1963-1964

Competizioni internazionali

Bologna: 1961

Bologna: 1970

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Dirigenti della S.S.C. Napoli Categoria:Dirigenti del Como 1907 Categoria:Dirigenti della S.S.C. Bari Categoria:Dirigenti della S.S. Lazio Categoria:Dirigenti dell'U.S. Triestina Calcio 1918