Lesoterismo cristiano, denominato anche cristianesimo esoterico (con un significato talora diverso),Cfr. la distinzione che pone René Guénon, in . è un approccio al cristianesimo caratterizzato da un nucleo di tradizioni segrete da cui esso ritiene che si sia originato, e che richiedono una preparazione di tipo iniziatico per essere comprese., Hidden Wisdom: Esoteric Traditions and the Roots of Christian Mysticism, pp. 27 e segg. In tal senso col termine «esoterico», ripreso nel XVII secolo dal greco ἐσωτερικός (esôterikos, «interno»), ci si riferisce più che altro a una conoscenza di natura misterica, propria cioè di quei riti anticamente accessibili a pochi.«Mistero» infatti indicava anticamente una cerimonia sacra di carattere segreto, passando poi a significare in italiano ciò che sfugge alle normali possibilità di conoscenza, ciò che è «enigmatico», «incomprensibile», o appunto «segreto». Dalla stessa etimologia di mistero deriva il termine «mistico» (cfr. )
L'esistenza di una componente esoterica del cristianesimo, contrapposta alla sua dimensione esteriore o exoterica, emergerebbe dal fatto che il Cristo stesso parlasse al grande pubblico in parabole,, op. cit., pag. XIV. mentre ai suoi discepoli più stretti, i dodici apostoli, in quanto interiormente preparati, ne spiegasse il significato più profondo con parole esplicite.Così ad esempio il Vangelo di Marco: «E non parlava loro senza parabole; ma quando furono soli, spiegò tutto ai suoi discepoli» (). «E quando fu solo, quelli intorno a lui, insieme ai dodici, lo interrogarono sulle parabole. Ed egli disse loro: "Il mistero del regno di Dio a voi è stato confidato; ma per quelli di fuori tutto è presentato in parabole, affinché vedendo, vedano sì, ma non comprendano; udendo, odano sì, ma non intendano; affinché non si convertano, e non siano loro perdonati i peccati"» ().
In senso lato il cristianesimo esoterico comprende quelle correnti spirituali che considerano il cristianesimo una religione misterica, connotata da dottrine e pratiche esoteriche. D'altra parte, la presenza di un esoterismo cristiano viene rigettata sia dal cattolicesimo, che la considera prossima all'eresia, sia dai protestanti, che a loro volta attribuiscono alla Chiesa la contaminazione dell'autentico kerygma cristiano con elementi esoterici., La Sapienza Nascosta, pp. 13-14.
Denominazione Secondo René Guénon, il termine esoterismo cristiano sarebbe da preferire a cristianesimo esoterico, poiché col primo si fa riferimento ad una tradizione autentica e primordiale che assunto le vesti del cristianesimo, mentre col secondo si attribuirebbe una componente esoterica al cristianesimo come qualcosa di accessorio.
Accezioni esoteriche del cristianesimo
Tra le varie accezioni esoteriche del cristianesimo, quelle prevalenti nei primi secoli sarebbero derivate soprattutto dall'esoterismo giudaico più che dai misteri greci., La Sapienza Nascosta, op. cit., pag. 16. Lo stesso Gesù, in base alle ipotesi derivanti dal ritrovamento dei rotoli di Qumran, avrebbe frequentato la comunità ebraica degli Esseni, alquanto chiusa e riservata.. Nella letteratura apocalittica,Testi del II secolo attinenti al concetto di apocalisse, che significa propriamente «rivelazione dei segreti», ossia di ciò che è occulto. e in alcuni testi apocrifi (cioè «nascosti») del Nuovo Testamento, condivisi dalle antiche correnti spirituali del cristianesimo,, La Sapienza Nascosta, op. cit., pp. 44-45 e 70. si accenna ai concetti iniziatici delle scuole misteriche come la visione del Sole nell'oscurità della mezzanotte durante la discesa agli inferi.Cfr. in particolare il Vangelo di Nicodemo, II (XVIII), I, ne I Vangeli apocrifi, collana ET Biblioteca, Torino, Einaudi, pag. 352.
Tra i quattro vangeli canonici è invece quello di Giovanni ritenuto dai vari movimenti esoterici il più spirituale ed arcano, insieme all'Apocalisse. La figura di Giovanni Evangelista, spesso sovrapposta a quella di Giovanni il Battista per le affinità simboliche tra i due santi, ha così assunto spesso la valenza di capostipite e fulcro peculiare dell'esoterismo cristiano.Cfr. anche . Altra figura di riferimento è quella femminile di Maria Maddalena, talora assimilata alla divina Sofia.Soprattutto all'interno del vangelo gnostico Pistis Sophia, Maria Maddalena simboleggia la Conoscenza (o «Gnosi»), e rappresenta dunque l'incarnazione umana della Sapienza o Sophia, e come tale, la Sposa e la controparte femminile di Cristo (cfr. Giorgio Maria Carbone, Maria Maddalena, Edizioni Studio Domenicano, 2005, pp. 89-92). Anche nel Vangelo apocrifo di Filippo, la Sophia viene identificata come la Maria Maddalena.
In ogni caso, già in Paolo di Tarso, e così nei primi cristiani, si ha un'appropriazione dei termini misterici usati in origine nelle cerimonie elleniche, riferendoli al loro nuovo culto:Mario Piantelli, Mistica in "Dizionario delle religioni", Torino, Einaudi, pag. 490. «ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio».«Οὕτως ἡμᾶς λογιζέσθω ἄνθρωπος ὡς ὑπηρέτας Χριστοῦ καὶ οἰκονόμους μυστηρίων Θεοῦ» (Paolo di Tarso, Prima lettera ai Corinzi, 4, 1). Discussa è la presenza nei primordi di una disciplina arcani, ossia di una tradizione orale che vietasse di divulgare eplicitamente agli estranei o in forma scritta dogmi e contenuti segreti della religione cristiana, sulla scorta dell'ammonimento evangelico:
Un indizio della presenza di insegnamenti nascosti o riservati, a loro volta suddivisi da Besant in «misteri minori» e «maggiori», può essere rintracciato ad esempio in Origene, che in Contra Celsum scrive: L'esoterismo gnostico
Tra le correnti esoteriche del cristianesimo primitivo, la più rilevante è considerata quella in seno allo gnosticismo, complesso di movimenti escatologici per i quali la salvezza si fonda essenzialmente sulla «gnosi», termine specifico che significa conoscenza, da intendere non in senso scientifico né dogmatico, bensì in quanto acquisita per propri meriti come dono illuminante della grazia divina.
Basato su un radicale dualismo tra luce e tenebre, e sebbene connotato da un sincretismo e una scarsa coerenza,, Storia dell'esoterismo e delle scienze occulte, pag. 62. lo gnosticismo cristiano considerava Dio assolutamente trascendente, risiedente nel Pleroma da cui attraverso gli Eoni giunge a emanare il mondo, che risulta governato da potenze inferiori e tiranniche, gli Arconti, i quali impediscono all'uomo la conoscenza della propria origine divina, accessibile solo agli iniziati.
Tacciate di eresia, le sette gnostiche furono combattute dal cristianesimo istituzionalizzato, fino a scomparire; il loro attaccamento alle tradizioni esoteriche avrebbe forse causato il ripudio di quest'ultime da parte degli intellettuali ortodossi come Ireneo., La Sapienza Nascosta, op. cit., pag. 17.
Dall'esoterismo all'exoterismo L'esoterismo cristiano delle origini sarebbe così progressivamente scomparso, oppure inabissatosi,Dalla quarta di copertina di allorché i padri della Chiesa ne cancellarono le tracce, dando luogo in sua vece alle varie forme del misticismo cristiano,, La Sapienza Nascosta, op. cit., pag. 17. di cui uno dei primi esempi fu Dionigi l'Aeropagita, autore dell'arcano De coelesti hierarchia., La Sapienza Nascosta, op. cit., pag. 143.
Secondo Guénon, la rinuncia al proprio carattere esoterico originario sarebbe dovuto al fatto che il Cristianesimo nella sua diffusione si vedesse costretto a fare da surrogato alle antiche tradizioni misteriche greco-latine che stavano degenerando a «superstizioni», adattandosi perciò al dominio puramente religioso ed exoterico al fine di «raddrizzarlo»; tale mutamento sarebbe stato benefico e «provvidenziale» per l'umanità, che altrimenti sarebbe potuta piombare in uno stato di totale perdita della tradizione spirituale simile a quello contemporaneo.
Guénon ravvisa in particolare nei sacramenti elargiti una sola volta come il battesimo e la cresima una somiglianza con dei gradi iniziatici di natura gerarchica, con cui si accedeva ai «piccoli misteri», mentre l'ordinazione sacerdotale sarebbe l'esteriorizzazione dell'antica iniziazione ai «grandi misteri».
Da una diversa prospettiva, anche l'esoterista Rudolf Steiner afferma che il cristianesimo scelse di fare tabula rasa degli antichi misteri e di tutto ciò che l'aveva preceduto a seguito delle mutate condizioni dell'animo umano, il quale stava perdendo le sue ataviche capacità chiaroveggenti e non poteva più rapportarsi alla dimensione spirituale attraverso le modalità dei riti eleusini e dionisiaci, oppure di Mitra.Rudolf Steiner, L'estirpazione degli antichi Misteri da parte del Cristianesimo romano, pp. 3-4, conferenza di Berlino del 1º maggio 1917, a cura di Felice Motta, da O.O., n. 175. Il Dio che un tempo poteva essere sperimentato in maniera sovrasensibile nel cosmo universale era divenuto nascosto, interiorizzandosi nell'Io umano e manifestandosi in un evento storico particolare, comprensibile d'ora in avanti solo come fatto mistico; tale fu la percezione del mistero del Golgota da parte di San Paolo sulla via di Damasco.Cfr. Trad. it. in Da Gesù a Cristo, pp. 20-31, conferenza pubblica del 4 ottobre 1911, a cura di Emmelina de Renzis, O.O. n. 131, Milano, Antroposofica, 2002.
I Templari e il Graal
Le concezioni gnostiche sarebbero sopravvissute in forma sotterranea oltre l'anno Mille, fino a riemergere nelle eresie medievali del Duecento come quella dei Catari, in cui si ripresenta il forte dualismo tra spirito e materia, tipico del manicheismo.
Nel Medioevo, tuttavia, non si sarebbe ancora giunti ad una netta frattura tra la religiosità pubblica (o exoterica), e le componenti più esoteriche del cristianesimo, che secondo Guénon andrebbero poste all'origine dell'autentica ortodossia cristiana, e non designate come una sua deviazione eterodossa, nella quale invece consistettero propriamente le eresie dell'epoca.
Poterono così nascere nuovi movimenti messianici come quello di Gioacchino da Fiore, quello mistico-filosofico della scuola di Chartres, e singolari ordini religiosi ma al contempo «cavallereschi», di cui il più noto è quello dei Templari,L'ordine templare avrebbe custodito conoscenze e rituali occulti, coperti però da un rigoroso segreto, cfr. legato tra l'altro ai «costruttori» di cattedrali e ai fenomeni delle Crociate, forieri di fecondi scambi culturali con l'Islam che contribuirono alla formazione di una scienza medievale basata costantemente su simboli e richiami allegorici.«Ogni oggetto materiale era considerato come la figurazione di qualcosa che gli corrispondeva su un piano più elevato e che diventava così il suo simbolo. Il simbolismo era universale, e il pensare era una continua scoperta di significati nascosti, una costante "ierofania"» (Jacques Le Goff, La civiltà dell'Occidente medievale , trad. it. di A. Menitoni, Torino, Einaudi, 1981, pp. 354-55).
Caratterizzato da una via iniziatica duale, perché di natura soprattutto guerriera oltre che sacerdotale, in cui si trovano insieme gli archetipi della guerra e dell'amore,Helmut Lammer, Mohammed Y. Boudjada, Enigmi di pietra. I misteri degli edifici medievali, pag. 229, Roma, Arkeios, 2005 ISBN 978-8886495790., L'esoterismo cristiano, op. cit. con una struttura piramidale riflesso di quella ontologica, l'Ordine dei Templari aveva una simbologia incentrata sul Tempio di Salomone, identificabile come il Centro cosmico e universale della Tradizione primordiale esoterica, del quale costoro assolvevano il ruolo di «guardiani» e di collegamento con le tradizioni esteriori secondarie, non solo giudaico-cristiane, in quanto mediatori tra il cielo e la terra, tra potere spirituale e temporale.Al Cristo stesso, secondo Guénon, è tradizionalmente riconosciuta un'autorità spirituale regale prima che sacerdotale, discendente da Melchisedec anziché da Aronne ()