I primi riferimenti ai mobili d'intreccio in Italia risalgono a Marco Terenzio Varrone e a Plinio il Vecchio.. Nel tardo Ottocento, l'Italia non è un paese all'avanguardia per quanto riguarda il settore delle arti decorative, le innovazioni provengono sempre dall'estero. I primi fabbricanti di mobili d'intreccio italiani si ispirarono a prototipi stranieri, inventando numerose varianti..

Nel 1902 si tenne a Torino la prima Esposizione d'arte decorativa moderna; all'Esposizione parteciparono il torinese Ernesto Alloggi, il fiorentino Emilio Paoli e l'udinese Premiata società friulana per l'industria del vimini..

Mobili in vimini e giunco "firmati" fecero le loro prime apparizioni nelle esposizioni d'arte decorativa moderna grazie all'attività propulsiva dell'ENAPI (Ente nazionale per l'artigianato e le piccole industrie)..

La Dal Vera di Conegliano Veneto divenne negli anni Trenta la maggior industria di settore in Italia..

Costruttori Lista tratta da : Alessi fratelli Mario e Leonida, Roma Alloggi Ernesto, Torino Andellini Natale Angeli & C. Badalucci Onofrio Bandini Vittorio, Redondesco (Mantova) Belluni Augusta, Roma Berletti Giuseppe, Udine Biondi Dante, Roma Bonacina Giovanni, Lurago d'Erba (Como) Buffa Violante, Legnano (Milano) Carocci, Roma Caron Severino, San Giovanni al Natisone (Udine) Castro Orazio, Premiata Fabbrica, Catania Ceccarelli Pasquale, Pratovecchio (Arezzo) Ciaralli Fratelli, Roma Ciaralli Stefano, Roma Colonia Agricola dell'Istituto di Ricovero e Istruzione Professionale degli Orfani di Guerra e fanciulli abbandonati, Borgo Erizzo (Zara) Cometti Giuseppe, Foresto Sesia (Novara) Comitato per le piccole industrie, Parma Comitato provinciale per l'Industria di vimini e affini, Ufficio del Lavoro, Municipio di Torino Consorzio fra cestai, Fogliano di Monfalcone (Trieste) Cooperativa Mutilati, Treviso Corbellani Virginio, Mantova Crenna Italo, Firenze Dal Vera Antonio, Conegliano Veneto (Treviso) Della Martina & Gervasoni, Società friulana per l'industria del vimini, Udine Ditifeci Lorenzo e Pio, Colle Val d'Elsa (Siena) D'Orsi G.& A., Napoli Fabbrica romana di mobili artistici in bambou, giunco e mobili rustici, Roma Fabbrica lavori in vimini, Feltre (Belluno) Gandin Attilio, Roma Gatti Amilcare, Casalbuttan (Cremona) Giudici Carlo succ.a Sartorio, Milano Istituto dei ciechi, Livorno Laboratorio e scuola dei ciechi, Siena Laboratorio per l'industria del vimine e affini, Brindisi Laterza & Mormone, Bari Lenarduzzi Emilio, Valvasone (Pordenone) Masciardi & Porro, Anzano del Parco (Como) Meloni Antonio, Roma Mourica A. Premiata Industria triestina di vimini, Roiano (Trieste) Muzzi Giulio e Figlio, Roma Negrini Amedeo, Roma Oglina Cipriano, Torino Pansolini Filippo, Solighetto (Treviso) Emilio Paoli, Firenze Pecorini Guglielmo & C., Firenze Benedetto Pellizzari, Padova Petrellese Giuseppe, Napoli Piccolo Eugenio, Castelnuovo Don Bosco (Alessandria) Pina Antonio (Firenze) Porino Angelo, Torino Premiata società friulana per l'industria del vimini, Udine Ratti & Vallanzasca, Milano G. Rho & C. Società udinese di orticoltura e floricultura, Udine Giuseppe Riboni, Milano Riccetti Angelo fu Antonio, Ponsacco (Pisa) Rimma Aurelio, Positano (Salerno) Robini Camillo, Roma Rossi Luciano, Gazzuolo (Mantova) Sagrestani Vittorio & C., Firenze Sala Cesare, Inverigo (Como) Scannella Vigo, Palermo Scuola Cestai e Panierai, Udine Scuola panierai di Barbisano, Barbisano (Treviso) Società friulana Industria vimini di G. Gervasoni & C., Udine Teodoro Domenico, Pescara Ditta G. Tinelli, Genova Ditta Valentini, Roma Varetto Luigi, Torino Verdier Stefania, Trieste Verniani Riccardo, Firenze Villa Giovanni e Francesco (F.lli), Molteno (Como) Volpatti e Sbrizzi, San Giorgio della Richinselda (Pordenone) Zambelli Pietro, Manerbio (Brescia) L'Archivio delle Arti applicate del XX secolo istituto dalle due studiose Irene De Guttry e Paola Maino, cui si è successivamente aggiunta Gabriella Tarquini, è conservato presso la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea a Roma.

Note

Bibliografia